Preparato per cioccolata calda
Se volete confezionare un pensierino di Natale last-minute che accontenti tutti variando un po’ rispetto ai soliti biscottini decorati, questa è la ricetta che fa per voi: semplice, veloce e molto, molto golosa!
Si tratta solo di miscelare gli ingredienti, confezionare il preparato in barattolini di vetro ed etichettarli con le istruzioni per la preparazione.La ricetta è tratta dal blog Anice e Cannella e io l’ho trovata perfetta per ottenere una tazza di cioccolata caldo densa e avvolgente!Gli occhi di bue e i miei frollini di Natale… un anno dopo!
Eh sì, è passato un anno da quando ho aperto questo mio piccolo spazio virtuale!
Ad un anno esatto dal mio primo post ho scelto di riproporvi gli stessi biscotti, modificati solo un pochino rispetto all’anno scorso: ho aggiunto una puntina di lievito nella frolla, per renderla ancora più friabile, e ho aggiunto la farcitura al cioccolato negli occhi di bue.
D’altronde si sa, ci sono ricette che si evolvono insieme a noi, cambiano nelle sfumature pur restando punti fermi… un anno dopo l’altro!
Questa è una ricetta a cui tengo tanto, una di quelle che non cambieresti mai, di quelle che ogni Natale riutilizzo per confezionare regalini mangerecci, un po’ perché l’occhio di bue al cioccolato resta in cima alla classifica dei miei biscotti preferiti e un po’ perché anche un semplice biscottino di frolla, se si tratta di questa frolla, riesce ad essere davvero goloso ai massimi livelli!
Grazie a tutti voi che siete passati di qui in questo anno, per i sorrisi che mi avete regalato con i vostri commenti, grazie a chi ha provato le ricette, a chi mi ha dato consigli, idee, incoraggiamenti e anche a chi si è affacciato qui solo un attimo a sbirciare… grazie di cuore!Insalata di salmone affumicato, noci e mele
Non penso di essere l’unica in questo periodo a sentirsi un po’ provata dalle varie cene pre-natalizie e dagli esperimenti culinari che inevitabilmente prendono campo in questi giorni – leggi: produzione massiva di biscotti da regalare, pandori sfornati uno dopo l’altro per testare la lievitazione perfetta, sperimentazione di nuovi dolcetti speziati un po’ finiti sull’albero perché io e il pan di zenzero proprio non andiamo d’accordo (quando non mi piacciono allora sì che ce li appendo i biscotti all’abero!) e altri assaggiati come supremo sacrificio in nome della causa. Che poi va bè, ne assaggi uno, poi un altro. Poi quel pandorino che non ha la perfetta consistenza ma un sapore davvero ottimo che fai, lo lasci lì? E quando fa freddo dopo cena non ti concedi una stellina alla cannella per accompagnare la tisana?
Insomma, è sacrosanto diritto concedersi qualche stravizio in più in questo periodo dell’anno ma si rischia davvero il sovraccarico e per intervallare si ha bisogno anche di qualche piatto che sia più leggero, senza però scendere a compromessi in fatto di gusto!
Questa insalata ve la consiglio davvero spassionatamente: ha un sapore ricco ma allo stesso tempo molto fresco, vi permetterà di consumare una porzione abbondante di verdura – anche un po’ di frutta -e vi garantirà l’apporto di grassi ‘buoni’ come quelli contenuti nel salmone e nelle noci.L’idea di mettere le noci e le mele nell’insalata la devo a una signora mia vicina di appartamento al mare, anni fa. Io ero poco più che ventenne e la sentii raccontare di questa insalatina che aveva preparato per portarla ad una cena a cui era stata invitata: mi sembrò una cosa talmente esotica e strana che mi rimase impressa – tempi andati, ancora non c’erano i food blog a sdoganare abbinamenti un po’ diversi dal solito 😉
Così non mi è rimasto altro che cercare l’ingrediente perfetto per rendere questa insalata un piatto unico: il salmone mi è sembrato l’ideale, e da allora la preparo spesso.
Lo so, non è una ricetta, è più che altro un’idea, ma provatela, non ve ne pentirete!
Un piatto unico goloso ma anche rinfrescante… per riprendere fiato fino al prossimo invito a cena 😉Cantucci noci & arancia
Tra i biscotti dell’ultimo momento- quelli da preparare la sera, al rientro dal lavoro, per mettere velocemente in tavola qualcosa da sgranocchiare con il caffè o per la colazione della mattina – i cantucci sono quelli che preparo più spesso. Si conservano bene, si fanno in un baleno (e senza sporcare troppo, cosa di non poca importanza!) e sono ottimi anche infilati in borsa, avvolti in un pezzettino di stagnola, come spezza-fame in ufficio o come snack energetico prima della palestra.
Ovviamente, in questo periodo possono essere adeguatamente insacchettati e trasformarsi in un dolce pensierino natalizio!
Sto cercando da tempo immemore la ricetta perfetta per preparare dei cantuccini un pochino più morbidi di questi – a proposito, voi che passate di qui: si accettano suggerimenti!
Questa ricetta qui, ad esser sincera, mi convince solo nella versione spacca-denti, ovvero cottura lunghissima e croccantezza al limite dell’autolesionismo (cosa che si sa, a me non dispiace, ma non tutti apprezzano). Ho provato a diminuire un po’ i tempi di cottura ma così facendo la pasta resta un po’ gommosetta. Insomma, preparate questi biscottini solo se i vostri denti sono in grado di reggere il colpo 🙂 *
Una volta mi sono persino concessa una versione burrosa, ma non l’ho preferita a questa. Il sapore secondo me non ne guadagnava e non valeva la pena di sacrificare uno degli aspetti che rende questa una delle ricette che uso più di frequente: a parte la frutta secca, questi biscottini non hanno grassi aggiunti, niente burro né olio, solo zucchero, uova e farina!
La versione che sforno più spesso è a base di mandorle e anice, ma vista la stagione stavolta ho scelto profumi e sapori più invernali e natalizi: noci, arancia e un pizzico di cannella.











