brutti buoni
biscotti,  frutta secca

Brutti ma buoni

I brutti ma buoni sono biscottini tipici della città di Prato, a base di albume montato e mandorle tritate. Un amico mi aveva chiesto tempo fa di provare a farli, e dato che dopo la doppia dose di tiramisù preparato nel weekend avevo un bel po’ di albumi da smaltire ho deciso di approfittarne e mettermi all’opera.
Documentandomi in rete ho scoperto che esistono varie versioni di questi  dolcetti: oltre a quella toscana ce n’è anche una piemontese, dove le nocciole prendono il posto delle mandorle; alcune indicano una doppia cottura, prima in pentola e poi in forno, altre no; c’è chi addirittura aggiunge una sottile ostia come base  o l’aroma di coriandolo all’impasto.
Io inizialmente mi sono affidata alla ricetta del Cucchiaio d’argento: sia nocciole che mandorle, niente doppia cottura, procedimento veloce e nessun aroma particolare. I biscottini erano buoni, ma eccessivamente dolci a mio parere, e nonostante li avessi cotti per ben 30 minuti in forno l’interno era rimasto leggermente appiccicoso, come accade quando la meringa non è perfettamente asciugata. Quindi ho diminuito un po’ lo zucchero, tritato la frutta secca più grossolanamente per far sì che il biscotto fosse un pochino più alto e aereato all’interno, aggiunto l’aroma del miele e del limone per un sapore più intenso ed ecco qua quelli che secondo me sono i brutti buoni perfetti, croccantissimi, non troppo stucchevoli e davvero semplicissimi da fare. Se non li avete mai provati ve li consiglio spassionatamente: con pochissimi ingredienti otterrete dei dolcetti davvero molto particolari, che non somigliano a nessun altro biscotto, nè in quanto a consistenza né in quanto sapore. Va da sè che, come dice il nome, il loro gusto farà passare subito in secondo piano l’aspetto non proprio bellissimo!

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Brutti ma buoni
Biscottini di meringa e frutta secca
brutti buoni
Porzioni
40/45 pezzi
Ingredienti
Porzioni
40/45 pezzi
Ingredienti
brutti buoni
Istruzioni
  1. Iniziate a montare gli albumi con un pizzico di sale; appena cominciano a schiumare unite lo zucchero semolato; continuate a montare fino a ottenere una meringa ferma e lucida.
  2. Nel frattempo tritate le nocciole e le mandorle con un mixer, abbastanza finemente ma senza ridurle in farina; unitele allo zucchero a velo, aggiungete il miele e un po' di scorza di limone grattugiata e mescolate il tutto.
  3. Unite alle polveri la meringa un po' alla volta, procedendo delicatamente per non smontarla.
  4. Con un cucchiaino prelevate delle piccole quantità di impasto e posizionatele su una teglia rivestita di carta forno, a debita distanza dato che si allargheranno un po' in cottura. Cuocete a 150° per 30'.

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