• torta senza cottura ricotta meringa e pistacchio 1
    cheese cake,  dessert,  estate,  frutta secca,  highlights,  semifreddo

    Torta senza cottura di meringa, ricotta & pistacchio

    Luglio: l’estate è finalmente esplosa, il termometro sale ben oltre i trenta gradi e accendere il forno diventa improponibile… ma non per questo si deve per forza rinunciare a un dolcino fatto in casa! Questa torta senza cottura è il dessert perfetto per i mesi estivi: una sorta di cheese cake con la classica base di biscotti sbriciolati e burro ma con una crema molto particolare realizzata con panna, ricotta e albumi montati a neve e pastorizzati.
    La ricetta è di Imma del blog Dolci a go go – trovate l’originale a questo link – e tutto suo è il merito di aver scoperto la combo perfetta: meringa, ricotta e pistacchio. L’equilibrio dei gusti è davvero favoloso e la consistenza della crema risulta leggerissima e spumosa – più simile a quella di una mousse che a quella di una tradizionale cheese cake.
    Io ho usato la pasta di pistacchio al naturale che ormai si trova facilmente nei supermercati più forniti, vi consiglio di fare altrettanto e scegliere un prodotto non dolcificato, che vi permetta di sentire il gusto della frutta secca senza eccedere in dolcezza. Se preferite, potete utilizzare del burro di nocciole o di mandorle e preparare la torta con la frutta secca più vi piace.

  • torta del successo
    dal mondo,  dessert,  gluten free,  highlights,  torte

    La torta del successo

    Dopo i dolcetti giapponesi dello scorso post oggi ci spostiamo verso il grande Nord e parliamo di un dolce di origini scandinave, che ho scoperto grazie al meraviglioso libro Scandikitchen – Dolci Hygge di Bronte Aurell (se non lo avete ve lo straconsiglio, lo trovate qui, io ho già testato altre due ricette favolose: i kanelbullar e la torta più buona del mondo  e non vedo l’ora di farne molte altre che hanno una faccia davvero invitante!).
    La torta del successo è entrata di diritto nella lista dei miei cavalli di battaglia: era da tempo che non ricevevo così tanti complimenti per un dolce, tutti quelli che l’hanno assaggiata l’hanno amata dal primo morso e si è rivelata assolutamente all’altezza del nome che le è stato dato.

  • castagnole alla crema
    carnevale,  dessert,  fritti

    Castagnole alla crema

    Lo scorso weekend mi sono data alla sperimentazione di nuove ricette di Carnevale. Siamo nell’ unico periodo dell’anno (o quasi) in cui nella mia cucina si frigge, e, in particolare, si friggono dolci!
    [A proposito, qui rovate un riepilogo dei fritti di Carnevale sperimentati fino ad oggi]
    Dopo un primo esperimento con una ricetta assurda trovata in rete che prometteva la possibilità di ottenere castagnole in doppia versione – fritta + al forno – con un unico impasto, ma che si è rivelata un fallimento totale, ho deciso di rispolverare una ricetta vecchissima che da anni è rimasta inutilizzata nel vecchio ricettario di mia mamma. Non che mia mamma sia una collezionista di ricette, anzi, diciamo pure che è piuttosto disinteressata alla cucina… però, ogni tanto, il vecchio quadernino regala delle perle. E’ questo il caso?, mi chiederete… beh, direi sì e no.

  • bavarese pistacchio nocciole
    bavarese,  dessert,  festività

    Bavarese alle nocciole & pistacchio

    La prima volta che ho preparato questa bavarese è stato in occasione dei festeggiamenti per l’arrivo del 2018 e dato che venne molto apprezzata ho deciso che sarà il dolce del cenone anche quest’anno. Che amo particolarmente le paste di frutta secca ormai lo sapete, i miei due secchiellini preziosi mi hanno accompagnato tutto l’anno nella preparazione di gelati, biscotti e torte e stavolta sono protagonisti di un dessert cremoso, di quelli adatti alle grandi occasioni. Se avete a disposizione una pasta di nocciole e di pistacchio al 100%, senza zuccheri aggiunti, vi consiglio di usare il cioccolato bianco abbinato a quello al latte. Se invece avete delle paste di frutta secca già zuccherate potete usare il  cioccolato fondente al posto di quello al latte in modo da mantenere sotto controllo il livello di dolcezza, che non deve essere eccessivo. In questo modo otterrete una torta dolce, ma non stucchevole, e non vi stancherete di mangiarla, tanto da aver voglia di concedervi una fetta in più perfino dopo le mille portate del cenone di capodanno 😉  
    La ricetta del biscotto al cacao è di Montersino, quella delle bavaresi invece è tratta dal Cucchiaio d’argento. I passaggi sono forse un po’ laboriosi ma tutto sommato semplici, perchè come in ogni torta moderna basterà seguire alla lettera dosi e temperature per ottenere il risultato desiderato. In questo tipo di preparazioni non occorre avere occhio, nè adattarsi alle esigenze dell’impasto come accade con i lievitati: qui si tratta di precisione matematica e di seguire la ricetta fedelmente. Inoltre, la bavarese si può preparare con largo anticipo (si conserva in congelatore per una settimana!)  e questo la rende una scelta molto comoda per chiudere i pranzi e le cene festive quando le portate da preparare sono molte e magari ci si vuole avvantaggiare con il lavoro.

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