• biscotti,  caramello,  colazione,  frolla,  snack

    Sandwich cookies speziati al caramello salato

    Chiudiamo in bellezza la serie di biscotti natalizi con quelli proposti dal team Re-cake per il mese di dicembre 🙂 Si tratta addirittura di un doppio biscotto – o  sandwich cookie per dirla all’inglese – composto da due dischi di frolla speziata al cacao e farcito con una crema mooolto golosa – per me un caramello ambrato, pannoso e leggermente salato!
    Mi scuso fin da ora per l’aspetto non proprio impeccabile dei miei sandwich cookies ma capirete se vi dico che quando si hanno tra le mani biscottini cioccolatosi e caramello colante con cui farcirli la prima cosa che viene naturale fare é spalmare tutto alla bell’è meglio, scattare un paio di foto in velocità e affrettare il più possibile il momento dell’assaggio! 😉

  • linzer cookies
    biscotti,  colazione,  cucina dal mondo,  festività,  frolla,  natale

    Linzer cookies

    Sono ripetitiva se dico che Natale per me vuol dire biscotti? 🙂  Non c’è niente da fare, ogni anno non vedo l’ora che dicembre arrivi per mettermi a sfornarne a più non posso. Che poi uno i biscotti può farli tutto l’anno, ogni volta che vuole – e a dirla tutta non è che io me li faccia mancare nemmeno da gennaio a novembre… ma con l’albero acceso e il freddo fuori è tutta un’altra storia! C’è un calore speciale che si spande per casa ogni volta che inizio a ritagliare con cura e lentezza stelline, alberini, comete e omini di pan di zenzero, e gli aromi di burro, vaniglia e cannella mescolati insieme sbuffano fuori dal forno e vanno ad appannare i vetri.
    I linzer coookies sono tra i più celebri biscottini natalizi, da tempo volevo sperimentarli e come spesso accade ho deciso di affidarmi a una ricetta pubblicata da Sigrid sul suo Cavoletto di Bruxelles , che non delude proprio mai. In pratica si tratta di una frolla montata preparata con cannella e farina di mandorle, farcita poi con marmellata ai frutti rossi – io ho sperimentato anche le versioni al cioccolato bianco e al latte e devo dire non sono affatto male, ma ovviamente la marmellata rinfresca di più e alleggerisce un po’ il risultato finale, cosa in questo caso altamente consigliabile visto la quantità di burro presente nella frolla.
    Il sapore finale è molto particolare ma al tempo stesso delicato, grazie a un mix di aromi che si sposano alla perfezione tra di loro – vaniglia, mandorla, cannella e zucchero di canna. In più, l’impasto non è eccessivamente dolce e contrasta perfettamente con il sapore zuccherino della marmellata.
    I linzer sono ideali anche da confezionare e regalare dato che i sapori si amalgamano meglio un paio di giorni dopo la preparazione: saranno particolarmente apprezzati da chi ama i biscotti morbidi, ricchi di burro e che si sciolgono lettealmente in bocca.

  • crostata vegana fichi e noci
    autunno,  colazione,  crostate,  dessert,  dolci alla frutta,  frolla,  frutta secca,  highlights,  vegan

    Crostata vegana fichi & noci

    Se la cheese cake meringata di cui vi ho parlato un paio di post fa è stata la regina indiscussa dell’estate, devo dire che questa crostata ha buone chances di essere eletta reginetta d’autunno! Fichi e noci è uno di quegli abbinamenti imprescindibili, un’accoppiata che non passa mai di moda e che conquista soprattutto gli amanti dei dolci di carattere, un po’ rustici e dal sapore retrò… io, che rientro perfettamente nella categoria, volevo da tempo sperimentarne una mia versione che fosse bella croccante, ricca di sapori autunnali e non esageratamente dolce. Ho rispolverato quindi la mia amata frolla vegana, messo a punto qualche adattamento, rodato la cottura con varie prove e alla fine sono arrivata alla ricetta di oggi: una pasta preparata con farine diverse (kamut, riso, multicereale) che rimane croccantissima sui bordi, uno strato sottile di marmellata di buona qualità e a completare il tutto un crumble dorato e noci spezzettate in abbondanza.
    Le dosi indicate in ricetta sono per una torta piuttosto grande, di diametro 28 cm. Io vi consiglio assolutamente le teglie in alluminio usa e getta, che risultano comodissime per formare un bordino di frolla uniforme e non troppo alto – cosa che nelle tradizionali teglie a cerniera è molto più complicato – e  garantiscono una perfetta cottura anche della parte inferiore della crostata.
    Senza troppa fatica porterete in tavola un dolce che conquisterà tutti, ottimo per colazione ma anche come coccola del dopo cena – magari accanto a una bella tisana calda, in queste sere che inizia a far freschino!

  • tiramisu da forno
    dessert,  frolla

    Tiramisù da forno

    Il tiramisù è un grande classico della pasticceria: con il gusto deciso del caffè, la dolcezza avvolgente della crema al mascarpone e  una bella spolverata di cacao amaro si va sempre sul sicuro… è davvero difficilissimo trovare qualcuno che non ami questo dolce! L’idea di rivisitarlo e trasformarlo in una torta da forno mi ha sempre incuriosita, e dopo due o tre tentativi sono arrivata alla ricetta di oggi: per la base ho scelto una frolla montata aromatizzata al caffè, per il ripieno una crema pasticcera bella densa a cui ho aggiunto mascarpone e gocce di cioccolato e per la finitura della semplice panna montata con una spolverata di cacao amaro. Il risultato è un dolce classico, ricco e goloso, il tipico dolce da fine pranzo domenicale, un vero peccato di gola che è giusto concedersi ogni tanto!

  • melting moments caffè
    biscotti,  dessert,  frolla

    Melting moments al caffè

    Ebbene sì, sono ufficialmente finita nel tunnel della frolla montata! Dopo i biscottini fatti con la sparabiscotti ho iniziato ad utilizzarla anche come base per torte e crostate, e il fatto che sia così veloce da fare e non abbia bisogno di alcun tempo di riposo ha fatto sì che mi lasciassi prendere un po’ la mano… prometto che presto tornerò a postare i miei tipici biscotti sani, integrali e senza burro, ma prima di rientrare nei ranghi delle colazioni salutiste dovevo assolutamente lasciarvi la ricetta di questi biscottini golosi al profumo di caffè!
    Come vi dicevo sopra, in questi giorni mi è capitato di utilizzare la frolla montata come base per torte, in particolare per preparare un tiramisù da forno aromatizzandola con il caffè; l’esperimento mi è sembrato talmente ben riuscito da voler creare un biscottino su quella falsariga. Per la ricetta ho deciso di affidarmi ancora una volta a Sigrid Verbert – come avevo fatto qui –  replicando i suoi melting moments e sostituendo l’aroma del limone con quello del caffè.
    Il procedimento è semplicissimo e non necessita di particolari accorgimenti, dovrete solo ricordarvi di mettere il burro fuori dal frigo con largo anticipo in modo che sia  facile da lavorare e cercare di formare dei biscotti piccolini dato che poi dovranno essere accoppiati a due a due – quindi fateli anche più piccoli di quelli che vedete in foto, io ho sempre la mano un po’ troppo pesante!
    Se decidete di servire i melting moments come dessert, vi consiglio di farcirli all’ultimo momento e lasciarli giusto una ventina di minuti in frigo, in modo che la crema al burro si compatti ma la frolla non si raffreddi troppo. Chiaramente se dovete conservarli per più di un giorno dovrete per forza tenerli in frigo, resteranno buoni lo stesso ma la frolla perderà un po’ di friabilità.

  • biscotti frolla montata con sparabiscotti
    biscotti,  colazione,  frolla

    Biscotti di frolla montata – ricetta ideale per sparabiscotti

    Che io ami i biscotti di ogni forma e tipo ormai è cosa ben nota, del resto basta dare un’occhiata all’indice a questi dedicato all’interno del blog per rendersene conto 😉 Nel periodo natalizio poi non farei altro che infornare biscottini da regalare, da mangiare a colazione o da servire come fine pasto con il caffè… sta di fatto che la voce deve essere arrivata fino alle orecchie di babbo Natale, che quest’anno mi ha portato niente di meno che una pistola sparabiscotti! 
    Confesso che io sono una di quelle un po’ all’antica, che si stacca difficilmente dal mattarello e dalle formine vecchie di anni – o decenni in qualche caso – e che probabilmente se non fosse stato per questa fortunata circostanza non mi sarei mai avvicinata a un attrezzo tanto evoluto. In più sono una frana in quanto a manualità e meccanica perciò la prima volta che ho provato ad utilizzare il mio regalo ero già preparata ad un mezzo fallimento: pensavo che per ottenere dei bei biscottini di forma regolare mi ci sarebbero volute almeno tre o quattro sessioni di prova. Invece, con mia grande sorpresa, quelli che vedete nelle foto sono i primi biscotti che ho sparato nella mia vita, usciti perfetti dallo stampo al primo colpo, tanto da lasciarmi incredula a saltellare di gioia per tutta la cucina!
    Mi ero documentata un po’ in rete e il consiglio che appariva praticamente ovunque era quello di evitare tassativamente la carta forno: i biscotti vanno ‘sparati’ direttamente sulla teglia in modo che l’impasto rimanga ancorato alla superficie di metallo e possa così staccarsi facilmente dalla sparabiscotti. 
    Per quanto riguarda la ricetta ho pensato che la frolla montata sarebbe stata l’ideale e ho rispolverato un vecchio ricettario con gli appunti presi ad un corso di cucina: l’intuizione è stata giusta ed ecco qua la ricetta perfetta per dei biscottini delicati, che si sciolgono letteralmente in bocca. Io ho voluto lasciarli semplici per apprezzare al meglio il gusto della frolla e il profumo della vaniglia, ma niente vieta di aromatizzarli con cacao o spezie oppure intingerli per metà nel cioccolato fuso per trasformarli definitivamente in pasticcini mignon. Già così al naturale sono molto delicati e ricchi al tempo stesso, andranno certamente bene per una colazione di lusso e saranno perfetti come fine pasto accompagnati da una tazzina di caffè fumante.
    La frolla montata ha un tocco di raffinatezza in più rispetto a quella sabbiata: io sono rimasta sorpresa di quanto diverso sia il risultato cambiando procedimento e mantenendo essenzialmente gli stessi ingredienti, quindi vi consiglio assolutamente di provarla: se non avete la sparabiscotti potete procedere con una comune sac a poche. Inoltre utilizzare questo tipo di frolla vi permetterà di  preparare i biscotti più in fretta che con mattarello e formine: non dovrete nemmeno attendere che la pasta si compatti in frigo, vi basterà amalgamare gli ingredienti, caricare la vostra pistola e… sparare dolcezza a raffica!

  • crostata con frolla vegana al riso e mandorle
    colazione,  crostate,  dolci senza burro,  frolla,  frutta secca,  highlights,  light,  vegan

    Crostata con frolla vegana al riso e mandorle

    Riguardo alla frolla, devo dire di essere sempre stata una purista. Okay alle torte soffici senza burro, preparate con olio o yogurt, okay ai biscotti sani e integrali, ai dolcetti light da colazione, ma quando si parlava di crostate per me il presupposto imprescindibile era sempre e comunque una frolla burrosa e friabile.
    Mettici anche che in passato ho avuto esperienze non molto positive quando ho provato a sostituire il burro con l’olio, per non dire drammatiche quando provai a mettere come parte grassa lo stracchino – pensavo di aver avuto un colpo di genio, in fondo nessuno lo aveva mai fatto prima… eh beh, effettivamente c’era un motivo per cui nessuno ci aveva mai provato… più che una frolla mi uscì fuori dal forno un mattoncino durissimo fuori e gommoso dentro, praticamente immangiabile! 
    In effetti in pasticceria non si può improvvisare: meglio affidarsi ai professionisti, a una ricetta base affidabile, e poi magari personalizzare. Così la scorsa settimana, rimasta da sola a casa e senza programmi per la serata, mi è venuta in mente la frolla vegana di Montersino. Avevo visto splendidi risultati su vari blog in giro per il web e ho deciso di provare a personalizzare un po’ la ricetta in base ai miei gusti, mantenendo le proporzioni tra zucchero, farina e liquidi.
    La scelta è caduta sulla farina di Kamut, che avrebbe dato la giusta croccantezza, e su quella di riso di cui adoro il profumo – per rafforzare ulteriormente l’aroma ho messo anche olio di riso anziché il classico olio di semi.
    Ho adattato le dosi alle dimensioni della mia teglia e regolato la quantità di acqua in base alla consistenza dell’impasto: al primo tentativo ho ottenuto una frolla che si lavorava discretamente bene ma che ancora presentava qualche difficoltà nel ritagliare le striscine. Al secondo giro ho deciso di sostituire una piccola parte della farina di riso, che dà una struttura piuttosto fragile all’impasto, con della farina di mandorle, che aiuta a compattare la frolla grazie agli oli che contiene e che si sposa alla perfezione con le mandorle a lamelle con cui ho spolverato la mia crostata. Ed ecco quindi la ricetta per la mia frolla vegan definitiva, che, ve lo garantisco, non vi farà rimpiangere quella classica! Settici? Beh, lo ero anch’io… preparatevi a ricredervi 😉

  • Torta meringata al limone
    agrumi,  dessert,  frolla

    Lemon meringue pie di Ernst Knam

    La lemon meringue pie è una di quelle torte che stanno da tempo immemore nella mia to do list.
    Ultimamente un amico mi ha chiesto di prepararla e mi ha finalmente dato l’input giusto: mi sono messa alla ricerca di una ricetta affidabile, ho ordinato il cannello per fiammeggiare su Amazon e… ecco qua il risultato!
    Il motivo principale per cui ho sempre rimandato la preparazione di questo dolce è, ovviamente, la meringa italiana, che ha la fama (ingiustificata) di essere un osso duro, una di quelle robe di pasticceria difficili da affrontare, che solo a pensarci ti scoraggi e pensi che o non ti monterà oppure impazzirà invadendo la cucina tipo blob… in realtà, a patto di avere un termometro da cucina e una planetaria – o altro attrezzo adeguato a montare gli albumi in modo stabile -, la meringa non è affatto un mostro indomabile, anzi, si prepara velocemente e ha una resa estetica davvero impareggiabile: si può giocare con la sac a poche inventando decorazioni sempre diverse, oppure semplicemente spatolare la torta per darle l’aspetto di un’unica, soffice nuvola… insomma, ci si può sbizzarrire un sacco!
    Per quanto mi riguarda, dato che si trattava della mia prima torta meringata. ho infilato la mia bella massa bianca e lucida dentro la sac a poche con la bocchetta a stella e ho decorato la torta nel modo più classico e comune. Poi ho fiammeggiato delicatamente i ciuffetti di meringa per colorirli al punto giusto.

  • Raviole alla farina di riso e marmellata di more
    biscotti,  colazione,  frolla

    Raviole con farina di riso e marmellata di more

    Eccomi di nuovo qui, dopo una lunga assenza dovuta alle vacanze di Natale in cui sono stata poco al pc, ma in compenso ho cucinato tanto, e soprattutto con calma, cosa non facile da fare durante il resto dell’anno!
    Il pomeriggio del primo gennaio ero in casa, con poca voglia di uscire, ancora mezza addormentata dopo aver tirato tardi a letto per compensare le ore piccole fatte la sera prima, e ho deciso di approfittarne per preparare dei biscotti delicati, con un ripieno fresco di marmellata, adatti ad iniziare l’anno in modo goloso ma non troppo pesante. Ho dato un’occhiata alla dispensa e il primo ingrediente che ho scelto è stata la farina di riso: profumata, fine, bianchissima.In frigo poi ho trovato la sua degna compagna: una marmellata di more che con il suo sapore intenso e il suo colore deciso ha reso questi biscottini degni della prima infornata del 2016!

  • Biscotti di Natale
    biscotti,  cioccolato,  festività,  frolla,  natale

    Gli occhi di bue e i miei frollini di Natale… un anno dopo!

     

    Eh sì, è passato un anno da quando ho aperto questo mio piccolo spazio virtuale!
    Ad un anno esatto dal mio primo post ho scelto di riproporvi  gli stessi biscotti, modificati solo un pochino rispetto all’anno scorso: ho aggiunto una puntina di lievito nella frolla, per renderla ancora più friabile, e ho aggiunto la farcitura al cioccolato negli occhi di bue.
    D’altronde si sa, ci sono ricette che si evolvono insieme a noi, cambiano nelle sfumature pur restando punti fermi… un anno dopo l’altro!
    Questa è una ricetta a cui tengo tanto, una di quelle che non cambieresti mai, di quelle che ogni Natale riutilizzo per confezionare regalini mangerecci, un po’ perché l’occhio di bue al cioccolato resta in cima alla classifica dei miei biscotti preferiti e un po’ perché anche un semplice biscottino di frolla, se si tratta di questa frolla, riesce ad essere davvero goloso ai massimi livelli!
    Grazie a tutti voi che siete passati di qui in questo anno, per i sorrisi che mi avete regalato con i vostri commenti, grazie a chi ha provato le ricette, a chi mi ha dato consigli, idee, incoraggiamenti e anche a chi si è affacciato qui solo un attimo a sbirciare… grazie di cuore!

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