• FROLLINI OLIO DI COCCO E SEMI
    biscotti,  colazione,  dolci senza burro

    Frollini ai semi misti & olio di cocco

    I biscottini di oggi sono molto semplici ma al tempo stesso particolari: hanno la consistenza di un frollino burroso, ma non contengono grassi animali perchè sono preparati con l’olio di cocco. In più, hanno dentro tanti semi che fanno benissimo alla salute e danno croccantezza e un retrogusto simile a quello della frutta secca. Ormai potete trovare bustine di semi misti in qualsiasi supermercato (girasole, zucca, canapa ecc.): a me piace usarli soprattutto per arricchire insalate e zuppe, ma anche nelle preparazioni dolci hanno decisamente il loro perchè.
    L’olio di cocco invece è un ingrediente che ho scoperto da poco, ma che ho subito amato un sacco, non solo in cucina ma anche sul piano cosmetico:  si è rivelato infatti un’ottima maschera per i capelli – basta tenerlo in posa trenta minuti per avere un effetto luminoso, nutriente e un profumo di cocco delicato che rimane a lungo sul cuoio capelluto.
    Vi lascio la ricetta, che è davvero facile e anche velocissima dato che non necessita di alcun tempo di riposo 😉

  • torta di mele al farro
    autunno,  cake,  cereali,  colazione,  dolci alla frutta,  dolci alle mele,  dolci senza burro,  dolci soffici,  integrale

    Torta di mele al farro

    Dopo la consueta pausa estiva rieccomi on line con la ricetta di una torta che per me è la torta autunnale per eccellenza: quella alle mele! C’è da dire che io e l’autunno abbiamo un rapporto un po’ controverso. Sono una che adora l’estate, il caldo, le sere in cui sei costretta ad uscire perchè sul divano si boccheggia ed ogni scusa è buona per muoversi, per programmare aperitivi, cene, uscite o meglio ancora viaggi… quindi ovviamente la prospettiva del cambio di stagione a favore di un inverno freddo in cui la pigrizia prende il sopravvento e non esco di casa se prima non mi sono infilata due o tre strati di lana pesante addosso non mi alletta per nulla. Però ecco, settembre mi piace. Mi piace perchè porta cambiamento, voglia di riordinare gli spazi e i pensieri. Perchè non si può negare che i suoi colori siano belli, e che coccolarsi con un the caldo e una copertina quando l’aria rinfresca appena un po’ sia particolarmente piacevole. Settembre sa di casa ma anche di novità, di coccole ma anche di nuovi progetti. Ed è questa sua strana contraddizione che lo rende affascinante e irripetibile.
    La torta di oggi è anche lei un mix di stili diversi: da una parte si può definire un dolce tradizionale – così soffice, genuina, senza troppi fronzoli – dall’altra l’uso di ingredienti integrali la rende decisamente al passo con i tempi e adatta anche a chi vuole mangiar bene ma facendo attenzione alla linea e, cosa ben più importante, alla salute.
    La ricetta è tratta dalla rivista ‘Da noi’ distribuita da Esselunga: io ho solo scelto di usare uno stampo più piccolo per avere un dolce più alto e utilizzato il muscovado al posto del normale zucchero di canna perchè l’impasto risultasse più umido – e perchè ormai lo sapete che sono fissata con le torte che hanno quel retrogusto quasi amarognolo di melassa!
    Vi lascio la ricetta, insieme all’augurio di un autunno pieno di cose buone 🙂

  • vegan cookies ai frutti rossi
    biscotti,  cereali,  colazione,  dolci senza burro,  vegan

    Vegan cookies ai frutti rossi

    Siamo onesti: ancora non fa così caldo da non poter accendere il forno per una mezz’ora 😉  Finchè l’estate vera non si decide ad arrivare, io continuo imperterrita a prepararmi in casa la colazione, e a costo di essere ripetitiva anche oggi torno a parlarvi di biscotti! I cookies di oggi sono tra i più croccanti che abbia mai preparato – insieme a questi al cioccolato, sfornati diverso tempo fa – e come potete vedere in entrambi i casi si tratta di ricette vegane, e tutte e due prevedono l’utilizzo di farina di kamut. Se volete che l’effetto ‘crunchy’ sia assicurato e che duri anche nei giorni successivi, questa è la combinazione vincente: sì a farina di kamut e multicereale, no a burro e uova. Per rendere i miei biscottini golosi e saporiti come parte grassa oltre al mio amato olio di riso (per me ormai insostituibile nella preparazione di dolci vegan) ho utilizzato della crema di mandorle: la potete trovare nei supermercati più forniti, vicino alle creme spalmabili, la cosa importante è che controlliate che l’unico ingrediente siano, appunto, le mandorle, senza aggiunta di zuccheri, conservanti o altri olii; ho aggiunto poi un mix di frutti rossi essiccati e una spolverata di fiocchi d’avena in superficie.
    Devo ammettere che alla vista questi cookies non sono proprio bellissimi, hanno un aspetto piuttosto rustico e grezzo… in compenso però posso assicurarvi che per prepararli non ci metterete più di 10 minuti: si tratta di una di quelle ricette che si fanno al volo, sporcando solo una ciotola, senza spianare niente, senza far riposare niente, bisogna solo mescolare, impastare, formare le palline con le mani e via in forno… proprio come piace a me 🙂

  • Biscotti ai cornflakes (con burro chiarificato)
    biscotti,  cereali,  colazione

    Biscotti ai cornflakes (con burro chiarificato)

    I biscotti ai cornflakes sono un classico: piacciono a tutti, sono croccanti, semplici e non annoiano mai. Dopo averne provate varie versioni (tra cui questa, agli albori del blog, che aveva un impasto leggero e friabilissimo) ho deciso di testarne una preparata con il burro chiarificato al posto di quello classico. Sulle proprietà di questo ingrediente ho già parlato fin troppo nello scorso post, quindi se volete saperne di più vi rimando lì 😉 Diciamo che i biscotti di oggi saranno perfetti per una colazione golosa ma con un occhio di riguardo per la linea e la salute, che non fa mai male! Il procedimento è semplicissimo: si impasta tutto in un’unica ciotola, si formano delle palline con le mani e poi si rotolano nei fiocchi di mais: la dolcezza e la croccantezza sono testate e garantite, così come l’irresistibile profumo casalingo di burro, vaniglia e limone… siete appena in tempo ad infornarli prima che arrivi il caldo torrido e l’uso del forno venga definitvamente bandito!

  • besan ladoo ai pistacchi
    biscotti,  colazione,  cucina dal mondo,  dessert,  frutta secca

    Besan Ladoo ai pistacchi

    Probabilmente molti di voi non avranno mai sentito nominare i ladoo (o laddu) indiani. Io stessa li ho scoperti solo poche settimane fa – grazie a questo post su instagram – e devo dire che mi hanno subito incuriosita moltissimo, sia per l’utilizzo della farina di ceci –  un ingrediente che ultimamente utilizzo spesso, e che apprezzo sia per il sapore sia per il suo apporto di proteine vegetali che cerco di integrare sempre di più nella mia dieta – sia per la presenza di un ingrediente per me nuovo: il ghee.
    Il ghee – o burro chiarificato – si ottiene facendo fondere il burro e togliendo con una schiumarola la parte che affiora in superficie: vengono così rimosse le proetine, la parte acquosa e la caseina. I vantaggi del ghee rispetto al burro classico sono molteplici: innanzitutto ha un punto di fumo più alto quindi può essere utilizzato per friggere e far dorare i cibi senza il rischio che si sviluppino sostanze nocive; inoltre è privo di lattosio e quindi adatto anche agli intolleranti. Ma soprattutto il ghee è un ingrediente molto più salutare del burro tradizionale: è ricco di di vitamine e di acido burritico, che favorisce la digestione e la buona salute dell’intestino; ha proprietà antiossidanti e aiuta a proteggere l’apparato cardiovascolare e a tenere bassi i livelli di colesterolo. Non a caso in oriente è considerato un ingrediente preziosissimo: la medicina ayurvedica gli riconosce da sempre proprietà depurative e antinfiammatorie, e nella cucina indiana viene spesso utlizzato in abbinamento alle spezie perchè è in grado di veicolare al meglio le sostanze benefiche che queste contengono. 

  • insalata di pasta limone e zucchine
    aperitivo,  estate,  light,  primi piatti,  vegetariano

    Insalata di pasta alle zucchine & limone

    Visto che il caldo è finalmente arrivato un po’ ovunque, oggi lasciamo da parte i miei amati dolci e parliamo di una bella insalata di pasta, semplice da preparare ma al tempo stesso molto particolare: leggera, aromatica, con un profumo freschissimo che ti invoglia a mangiarne sempre una forchettata in più. Una ricetta perfetta per il buffet dell’aperitivo ma anche per quelle cene estive tra amici in cui ognuno porta qualcosa.
    La freschezza delle zucchine e del limone –  e nelle sere più calde potete aggiungere anche qualche foglia di menta – rendono questa pasta davvero originale, mentre le olive e il formaggio danno una bella botta di sapore e quel tocco mediterraneo che io cerco sempre nei miei piatti estivi. 
    In realtà la ricetta non è mia, ma di un amico che me l’ha fatta assaggiare per la prima volta ad un aperitivo nel suo bellissimo agriturismo: se vi capita di passare per la Toscana durante le vostre vacanze estive potete andare a trovarlo qui e gustare la versione originale in una splendida cornice, magari accompagnata da un bel calice di bollicine 😉

  • new york cheese cake cioccolato bianco e fragole
    cake,  cheese cake,  cioccolato,  cucina dal mondo,  dessert,  dolci alla frutta

    New York cheese cake al cioccolato bianco & fragole

    La cheese cake per me è un classico della primavera: primo, perchè con le fragole fresche l’abbinamento è tanto scontato quanto perfetto; secondo, perchè è il dolce ideale da portare a pic nic e scampagnate, in grado di sopportare qualche ora fuori dal frigo senza squagliarsi ma al tempo stesso molto più cremoso e invitante di una semplice crostata o torta da forno.
    La mia ricetta storica, che uso da anni e che colpevolmente manca da queste pagine (devo rimediare!) è ottima in quanto a sapore ma ha sempre avuto un aspetto poco invitante: bassina, pallida, con uno strato di crema al formaggio alto appena due o tre centimentri.
    Per moltissimo tempo ho cercato la ricetta giusta per una cheese cake che  rimanesse bella alta, senza sgonfiarsi dopo la cottura, con un impasto che si presentasse leggero e soffice, insomma una new york cheese cake degna di questo nome. Ci sono voluti davvero molti tentativi prima di ritenermi soddisfatta, ma dopo torte che durante la cottura sembravano favolose e poi si ‘sedevano’ miseramente appena sfornate, altre rimaste troppo asciutte e pesanti al palato, altre ancora con basi improbabili che si sbriciolavano all’affondare del coltello rendendo la fetta impresentabile, mi sono imbattuta nella ricetta di Tania: semplice da preparare e perfetta nel risultato!

  • mini pavlova frutti rossi
    cucina dal mondo,  dessert,  dolci alla frutta

    Mini-Pavlova ai frutti rossi

    Se devo essere sincera, ho deciso di preparare la pavlova principalmente per il suo aspetto esteriore. L’ho sempre trovata bellissima, uno di quei dolci dall’aspetto incredibilmente chic, elegantissimi da portare a tavola che già al primo sguardo fanno fare un figurone a chi li ha preparati. Sul sapore, bhè, pensavo che sarei andata sul sicuro, sul classico, sul già conosciuto: meringa, panna, frutta – tutti gusti piuttosto prevedibili e forse anche un filino troppo stucchevoli per una come me che non ama i dolci ‘troppo dolci’.
    E invece.
    Avevo appena finito di immortalare questi piccoli nidi di meringa, quando mi sono seduta al tavolo della colazione per assaggiare il frutto delle mie fatiche e al primo morso mi si è aperto un mondo. 
    La pavlova è proprio buonissima. Non saprei spiegarvelo in altro modo. E’ vero, i gusti sono semplici, ma l’abbinamento di consistenze e di sapori è a dir poco paradisiaco. La meringa rimane croccante fuori e morbida all’interno e la sua dolcezza crea un contrappunto perfetto con l’acidità della frutta. La panna –  che invece va zuccherata pochissimo – fa da collante tra gli altri due elementi e il risultato finale è un dolce davvero squisito e raffinato come pochi. 

  • babka di yotam ottolenghi
    colazione,  cucina dal mondo,  lievitati

    Babka di Yotam Ottolenghi ai frutti di bosco

     

    Yotam Ottolenghi è di sicuro uno dei cuochi più gettonati del momento. Ebreo di origini italo-tedesche, è nato e cresciuto a Gerusalemme ma ha avviato la sua brillante carriera nella città di adozione, Londra, dov’è proprietario dell’omonima catena di locali e dove sta per aprire – il prossimo giugno – un ristorante in cui darà spazio a una delle tendenze del momento, quella dei cibi fermentati. Famoso per la sua creatività nell’utilizzare le spezie e nel rivalutare gli ingredienti di orgine vegetale, ha esportato e declinato in maniera innovativa i sapori della cucina mediterranea e mediorentale insieme al collega Sami Tamimi, pure lui nato cresciuto a Gerusalemme ma nella zona musulmana della città. I due sono riusciti a riunire, attraverso la cucina, i sapori provenienti da due culture storicamente in conflitto, ed è poprio su questa fusione tra tradizioni ebree, cristiane e musulmane che si fonda il loro percorso gastronomico così particolare e interessante.
    Quella che vi propongo oggi è la prima ricetta firmata Ottolenghi che sperimento, e… beh,ovviamente non potevo che iniziare dalla colazione 😉
    ‘Babka’ in polacco significa ‘nonna’ e già dall’etimologia della parola si può intuire come questo lievitato sia un comfort-food dalle origine antiche, una di quelle ricette che vengono tramandate da una generazione all’altra diventando parte integrante della tradizione di un popolo. Della babka esistono più versioni, quella che ho testato io è la variante ebraica, sperimentata prima di me da Sigrid Verbert sul suo blog Il Cavoletto di Bruxelles. Si tratta di una treccia di pasta lievitata che viene cotta in uno stampo da pane e che solitamente viene farcita con abbondante cioccolato e frutta secca; io ho un po’ stravolto le cose scegliendo di farcire la mia con della marmellata ai frutti di bosco per renderla meno pesante e un po’ più fresca al palato, e devo dire che non me ne sono assolutamente pentita. Una fettina dopo l’altra questa bella brioche mi ha fatto compagnia per diversi giorni a colazione mantenendosi morbida e umida al punto giusto.

  • rugelach cioccolato e nocciole
    cioccolato,  colazione,  cucina dal mondo

    Rugelach al cioccolato & nocciole

    Dei rugelach ho già parlato molto tempo fa qui sul blog, devo dire che tra tutte le ricette particolari che ho sperimentato in questi anni è una di quelle che preparo più spesso, un po’ perchè è facile facile, un po’ perchè si può declinare sia in versione dolce che salata.
    Giusto per fare un po’ di chiarezza, vi dico che i rugelach sono dei cornettini con un impasto semi-dolce a base di formaggio fresco spalmabile, burro e farina. Hanno origini ebraiche e inizialmente venivano preparati con la panna acida, sostituta poi, con il passare del tempo, dal formaggio spalmabile di cui sopra. Le dosi per l’impasto sono tratte dal libro di Sigrid Verbert Regali Golosi, in cui è riportata una versione salata che io ho declinato in dolce scegliendo un ripieno a base di cioccolato e nocciole. La pasta ha una consistenza che ricorda quella della sfoglia ma più soda e compatta, e un sapore burroso avvolgente ma  al tempo stesso fresco, grazie all’acidità data dal formaggio. La golosità del ripieno completa il tutto rendendo questi cornettini a dir poco irrestibili, sia appena sfornati che nei due/tre giorni successivi, ottimi da gustare sia come dessert che come dolcetto per una colazione da giorno di festa 🙂

Privacy Policy Settings