*

  • BISCOTTI VETRO ALBERO NATALE
    biscotti,  festività,  frolla,  natale,  new post

    Biscotti di vetro

    Se le rennine dello scorso post erano sulla mia to do list natalizia da almeno un paio d’anni, questi biscotti di vetro non sono certo da meno! Li avevo adocchiati la prima volta che sfogliai Regali Golosi di Sigrid Verbert – che come ormai avrete capito è uno dei miei libri preferiti di sempre – e avrei voluto provarli subito ma poi ho rimandato, un Natale dopo l’altro, perchè mi sembrava troppo bello che in modo così semplice si potesse ottenere un effetto tanto scenografico. In pratica, basta ritagliare una formina all’interno del biscotto – come si fa per la parte superiore degli occhi di bue – e a metà cottura riempire il vuoto con delle caramelle sbriciolate. Nella seconda parte della cottura lo zucchero si scioglierà attaccandosi all’impasto ed ecco fatto il tanto desiderato effetto vetro!
    Quest’anno ho avuto il coraggio di provare e nonostante il mio scetticismo i biscotti sono usciti perfetti al primo colpo, con un cuore trasparente, cosparso di piccole bollicine e con leggere sfumature rosa/arancio (io avevo usato dei lecca-lecca alla fragola). La parte più difficile è stata sicuramente reperire delle caramelle dure adatte alla ricetta, perchè ormai nei supermercati si trovano solo caramelle gommose, ripiene, senza zucchero, con il cuore morbido… insomma le vecchie classiche caramelle a spicchio d’arancia o limone che mi davano le mie nonne da piccola, che sarebbero state perfette, ormai sono diventate introvabili! Proprio per questo ho ripiegato sui lecca-lecca e ho avuto anche qualche difficoltà a frantumarli, perchè essendo tondi e parecchio duri ho dovuto usare tutta la mia forza per sbriciolarli. Magari voi sarete più fortunati di me e troverete le caramelle adatte, oppure semplicemente sarete più furbi e comprerete i lecca lecca piatti e sottili anzichè quelli a forma di sfera, durissimi e quasi infrangibili 😉

  • biscotti renna natale
    biscotti,  frolla,  natale,  new post

    Biscotti Renna Rudolph

    C’era una volta una renna, di nome Rudolph, dal naso rosso e luminoso. Le altre renne la deridevano per il suo buffo nasone, ma Babbo Natale vide in quella caratteristica una dote preziosa: assunse Rudolph per trainare la sua slitta carica di regali, in modo che il suo naso potesse far luce in mezzo alla neve e ogni bambino potesse ricevere il suo dono senza ritardi nè errori.
    Come si può non amare la renna Rudolph? Quest’anno in casa mia c’è stata una vera e propria invasione di renne (sotto forma di biscotto, fortunatamente!) e non vi dico quante confezioni di smarties ho dovuto comprare per trovare tutti i nasi rossi che mi servivano 😉 … probabilmente a qualcuno si alzerà parecchio la glicemia dopo aver mangiato tutti i confettini degli altri colori che mi sono avanzati!
    In ogni caso, giudicate voi se ne è valsa la pena: questi biscottini sono davvero super simpatici, conquisteranno bambini e adulti e soprattutto sono facili facili da fare! Potete usare la ricetta della vostra pasta frolla preferita, se ne avete una, oppure affidarvi alla mia, collaudatissima e infallibile, che replico da anni e ho personalizzato con tante decorazioni diverse nel corso del tempo, senza che mi tradisse mai – non per niente è stata la prima ricetta che ho pubblicato su questi schermi, ormai quasi quattro anni fa.
    Poi vi basteranno del cioccolato fuso e dei confettini rossi ed ecco avverata la magia: Rudolph arriverà anche in casa vostra per illuminare la strada a Babbo Natale in arrivo!

  • zimsterne stelline di marzapane alla cannella
    biscotti,  cucina dal mondo,  festività,  frutta secca,  natale,  new post

    Stelline di marzapane alla cannella – Zimtsterne

    La rassegna dei dolci natalizi comincia ufficialmente con queste stelline di marzapane che profumano di cannella: le Zimsterne, biscottini tipici dei paesi del Nord Europa. La cosa che amo di più di questi dolcetti è che sono facilissimi da impastare e si infornano subito, senza bisogno di far riposare l’impasto, mentre la fase più laboriosa e lenta è quella del glassaggio. Ogni stellina va ricoperta con la sua bella glassa bianca e poi, se si vuole, decorata con confettini argento o oro. Francamente poche cose mi rilassano come accendere le lucine natalizie e decorare biscottini, meglio ancora se in compagnia… quindi il mio consiglio è di procurarvi tutti gli ingredienti e poi, alla prima giornata piovosa e grigia che vi capita di avere libera, mettervi all’opera insieme ai vostri cari. Sarete ripagati da tanta dolcezza e dal profumo di Natale che si spanderà per tutta la casa!
    A dire il vero avevo già provato le zimsterne due anni fa, ma nel frattempo ho perfezionato la ricetta e scattato foto più carine – diciamo che questo post annulla e sostituisce il precedente 😉  I consigli più importanti che mi sento di darvi riguardano lo spessore a cui stendere l’impasto che dovrà essere di un centimetro circa, ovvero più alto di quello che si usa di solito per i biscotti, proprio perchè le zimtsterne devono restare morbide e non dovranno diventare croccanti nè friabili; seconda cosa, non cuocetele troppo: 10′ a 150° per delle stelline della grandezza che vedete in foto saranno sufficienti; dovrete sfornarle ancora chiare e morbide, altrimenti diventeranno troppo secche e non avranno più quella consistenza simile a marzapane che le caratterizza. Inoltre, io ho usato acqua calda per stemperare lo zucchero a velo della glassa e non l’albume come indicato nella ricetta originale; preferisco evitare l’utilizzo dell’albume crudo seppur in una quantità così limitata. Le stelline saranno un po’ meno lisce e lucide, ma comunque carine, e la vostra salute non correrà alcun rischio. Dato che questi biscottini sono perfetti anche come regalo natalizio, rischiare è ancora più sconsigliato 🙂
    [La ricetta è tratta dal libro Regali Golosi di Sigrid Verbert, che io vi consiglio spassionatamente, soprattutto in questo periodo dell’anno in cui le idee per i regalini mangerecci non bastano mai!]

  • millefoglie crema chantilly
    dessert,  new post,  sfoglia

    Millefoglie con crema chantilly & gocce di cioccolato

    Sarà che sono nata negli anni ’80, ma per me il millefoglie è e rimarrà sempre il dolce della festa: il dolce dei compleanni, delle grandi occasioni, il classico intramontabile che non ha bisogno di alcuna rivisitazione perchè è perfetto così com’è. Mio malgrado mi sono resa conto che negli ultimi anni è spesso soppiantato da pan di spagna farciti o improbabili torte rivestite di pasta di zucchero, e anche nei banconi delle pasticcerie è raro trovarlo esposto, sia in versione torta che come mignon. Questo quindi è il mio tributo a quello che per me è il re dei dolci: Sua Maestà il millefoglie, rigorosamente farcito con crema chantilly e gocce di cioccolato. Prepararlo in casa è un po’ laborioso, ma non difficile: il bello è che potete portarvi avanti nella preparazione della sfoglia con largo anticipo – se ad esempio voleste portarlo in tavola durante le feste di Natale, potete preparare dei panetti già adesso e conservarli in congelatore. Proprio perchè la sfoglia home made richiede un po’ di tempo ma si mantiene per mesi, in ricetta ho indicato le dosi per prepararne circa 1,2 kg; potrete dividerla in panetti da congelare e utilizzare anche per altri dolcetti, magari mignon come questi, oppure per preparare grissini, pizzette o voul au vent. Riguardo al millefoglie invece, basterà spianare e cuocere tre dischi separatamente per poi farcirli con la chantilly all’italiana, che altro non è che un mix di panna montata e crema pasticcera; qualche ciuffetto di decorazione, una spolverata di zucchero a velo ed ecco pronto da portare in tavola un dessert delizioso, che piacerà sicuramente a tutti!

  • minestra di zucca avena sedano rapa
    autunno,  vegan,  verdure,  zucca,  zuppe

    Minestra di zucca, avena & sedano rapa

    Raramente metto da parte i miei amati dolci per postare una ricetta salata, ma questa minestra era talmente buona e ricca di sapori autunnali che non ho potuto fare a meno di fotografarla al volo e pubblicarla! La zucca è un must di stagione, il sedano rapa è un ingrediente forse meno comune – almeno dalle mie parti – ma che io trovo ottimo e che fa anche molto bene alla salute, essendo ipocalorico e ricco di fibre e vitamine. Ne avevo comprato uno bello grande per cucinare questo gratin e con la metà avanzata ho voluto preparare una minestra a cui ho aggiunto i ceci come parte proteica e l’avena per un giusto apporto di carboidrati. Un piatto semplice da preparare, che con la sua dolcezza e la consistenza cremosa sarà un comfort food perfetto per le serate fredde, ideale da portare in tavola con un bel giro di olio nuovo sopra. Servito in porzioni abbondanti può tranquillamente diventare un piatto unico dato che contiene tutti i nutrienti necessari a un pasto completo.

  • TORTA PERE CIOCCOLATO VEGANA SENZA GLUTINE
    cake,  cioccolato,  colazione,  dolci alla frutta,  dolci senza burro,  gluten free,  light,  vegan

    Torta pere & cioccolato vegana, senza glutine e senza zucchero

    Preparare questa torta è stato davvero semplicissimo: pochi minuti, poche ciotole da sporcare, e via in forno. Certamente molto più difficile è mettere a punto la ricetta di un dolce senza ingredienti di origine animale, senza zucchero e senza glutine:  e qui devo dire che il merito non è mio, ma di Francesca di Beauty Food Blog che è riuscita a trovare il bilanciamento perfetto per sfornare una torta umida,  compatta al taglio ma che si scioglie in bocca al primo morso – pur essendo vegana, gluten free e senza zucchero.
    Io ho ripreso la sua ricetta semplificandola un po’ e adottando alcune delle sostituzioni da lei proposte perchè non sono riuscita a reperire tutti gli ingredienti indicati nella versione originale; inoltre ho servito la torta senza salse di accompagnamento perchè l’ho mangiata come dolcino da colazione e vi assicuro che per quel ruolo via già benissimo così. Se però volete sperimetare la ricetta originale, ottima anche come dessert da fine pasto, la trovate qui, in tutto il suo splendore 🙂
    Grazie mille a Fran quindi, che i dolci sani e leggeri ma tanto golosi sono sempre molto graditi! 😉

  • cake tirolese nocciole e cioccolato
    cake,  cioccolato,  colazione,  dolci senza burro,  dolci soffici,  frutta secca

    Cake tirolese alle nocciole & cioccolato

    Il cake di oggi è un dolce davvero semplice, ideale per la colazione, soprattutto in questi giorni in cui l’aria si è fatta finalmente più fresca, si resterebbe volentieri un po’ più a lungo sotto le coperte e c’è bisogno di una bella dose di energia per tirarsi fuori dal letto. Nocciole e cioccolato sono un’accoppiata intramontabile, io non ho fatto altro che unirla alla ricetta tradizionale del mio plumcake senza burro – che sostituisco come al solito con il mio amato olio di riso. Le uova e lo yogurt (per me di soia, ma potete utilizzare anche un normale yogurt bianco intero) rendono la torta soffice, mentre le nocciole le danno una bella nota rustica: sta a voi decidere quanto finemente tritarle per determinare la grana dell’impasto, io le ho lasciate volutamente un po’ grossolane ma niente vieta di ridurle in farina (o di sostituirle con una farina di nocciole già pronta) se preferite un dolce più delicato, dalla trama più fine. Infine ho aggiunto all’impasto un po’ di pasta di nocciole; io ne ho sempre una bella scorta a disposizione perchè la utilizzo d’estate per fare il gelato e durante il resto dell’anno per le bavaresi, ma se non volete prendere il secchiello grande che si trova on line nei negozi di semilavorati per pasticceria potete tranquillamente trovarla in barattolini piccoli al supermercato, vicino alle creme spalmabili più famose – l’importante è che cerchiate una pasta (o crema) 100% nocciole, biologica e senza zuccheri o altri ingredienti aggiunti. Ultimamente sto usando tantissimo questo tipo di prodotti (pasta di nocciole, mandorle, pistacchi) nelle preparazioni dolci ma anche in tante ricette salate, visto che mi permettono di rendere i piatti golosi, cremosi e ben legati senza dover ricorrere a grassi animali e utilizzando invece quelli ‘buoni’ della frutta secca.
    Ho assemblato questa ricetta ricordandomi quando, da piccola, mia mamma comprava un dolce che si chiamava appunto ‘tirolese’, che profumava tantissimo di nocciole e cioccolato. Non so se si tratti davvero di una ricetta tradizionale, nè se questo dolce in commercio si trovi ancora, ma io ho avevo voglia di quei profumi, di quella grana un po’ grossolana, di una torta che fosse rustica ma tanto golosa… e alla fine è proprio quello che ho sfornato 😉

  • FROLLINI OLIO DI COCCO E SEMI
    biscotti,  colazione,  dolci senza burro

    Frollini ai semi misti & olio di cocco

    I biscottini di oggi sono molto semplici ma al tempo stesso particolari: hanno la consistenza di un frollino burroso, ma non contengono grassi animali perchè sono preparati con l’olio di cocco. In più, hanno dentro tanti semi che fanno benissimo alla salute e danno croccantezza e un retrogusto simile a quello della frutta secca. Ormai potete trovare bustine di semi misti in qualsiasi supermercato (girasole, zucca, canapa ecc.): a me piace usarli soprattutto per arricchire insalate e zuppe, ma anche nelle preparazioni dolci hanno decisamente il loro perchè.
    L’olio di cocco invece è un ingrediente che ho scoperto da poco, ma che ho subito amato un sacco, non solo in cucina ma anche sul piano cosmetico:  si è rivelato infatti un’ottima maschera per i capelli – basta tenerlo in posa trenta minuti per avere un effetto luminoso, nutriente e un profumo di cocco delicato che rimane a lungo sul cuoio capelluto.
    Vi lascio la ricetta, che è davvero facile e anche velocissima dato che non necessita di alcun tempo di riposo 😉

  • torta di mele al farro
    autunno,  cake,  cereali,  colazione,  dolci alla frutta,  dolci alle mele,  dolci senza burro,  dolci soffici,  integrale

    Torta di mele al farro

    Dopo la consueta pausa estiva rieccomi on line con la ricetta di una torta che per me è la torta autunnale per eccellenza: quella alle mele! C’è da dire che io e l’autunno abbiamo un rapporto un po’ controverso. Sono una che adora l’estate, il caldo, le sere in cui sei costretta ad uscire perchè sul divano si boccheggia ed ogni scusa è buona per muoversi, per programmare aperitivi, cene, uscite o meglio ancora viaggi… quindi ovviamente la prospettiva del cambio di stagione a favore di un inverno freddo in cui la pigrizia prende il sopravvento e non esco di casa se prima non mi sono infilata due o tre strati di lana pesante addosso non mi alletta per nulla. Però ecco, settembre mi piace. Mi piace perchè porta cambiamento, voglia di riordinare gli spazi e i pensieri. Perchè non si può negare che i suoi colori siano belli, e che coccolarsi con un the caldo e una copertina quando l’aria rinfresca appena un po’ sia particolarmente piacevole. Settembre sa di casa ma anche di novità, di coccole ma anche di nuovi progetti. Ed è questa sua strana contraddizione che lo rende affascinante e irripetibile.
    La torta di oggi è anche lei un mix di stili diversi: da una parte si può definire un dolce tradizionale – così soffice, genuina, senza troppi fronzoli – dall’altra l’uso di ingredienti integrali la rende decisamente al passo con i tempi e adatta anche a chi vuole mangiar bene ma facendo attenzione alla linea e, cosa ben più importante, alla salute.
    La ricetta è tratta dalla rivista ‘Da noi’ distribuita da Esselunga: io ho solo scelto di usare uno stampo più piccolo per avere un dolce più alto e utilizzato il muscovado al posto del normale zucchero di canna perchè l’impasto risultasse più umido – e perchè ormai lo sapete che sono fissata con le torte che hanno quel retrogusto quasi amarognolo di melassa!
    Vi lascio la ricetta, insieme all’augurio di un autunno pieno di cose buone 🙂

  • vegan cookies ai frutti rossi
    biscotti,  cereali,  colazione,  dolci senza burro,  vegan

    Vegan cookies ai frutti rossi

    Siamo onesti: ancora non fa così caldo da non poter accendere il forno per una mezz’ora 😉  Finchè l’estate vera non si decide ad arrivare, io continuo imperterrita a prepararmi in casa la colazione, e a costo di essere ripetitiva anche oggi torno a parlarvi di biscotti! I cookies di oggi sono tra i più croccanti che abbia mai preparato – insieme a questi al cioccolato, sfornati diverso tempo fa – e come potete vedere in entrambi i casi si tratta di ricette vegane, e tutte e due prevedono l’utilizzo di farina di kamut. Se volete che l’effetto ‘crunchy’ sia assicurato e che duri anche nei giorni successivi, questa è la combinazione vincente: sì a farina di kamut e multicereale, no a burro e uova. Per rendere i miei biscottini golosi e saporiti come parte grassa oltre al mio amato olio di riso (per me ormai insostituibile nella preparazione di dolci vegan) ho utilizzato della crema di mandorle: la potete trovare nei supermercati più forniti, vicino alle creme spalmabili, la cosa importante è che controlliate che l’unico ingrediente siano, appunto, le mandorle, senza aggiunta di zuccheri, conservanti o altri olii; ho aggiunto poi un mix di frutti rossi essiccati e una spolverata di fiocchi d’avena in superficie.
    Devo ammettere che alla vista questi cookies non sono proprio bellissimi, hanno un aspetto piuttosto rustico e grezzo… in compenso però posso assicurarvi che per prepararli non ci metterete più di 10 minuti: si tratta di una di quelle ricette che si fanno al volo, sporcando solo una ciotola, senza spianare niente, senza far riposare niente, bisogna solo mescolare, impastare, formare le palline con le mani e via in forno… proprio come piace a me 🙂

Privacy Policy Settings