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    Canederli allo speck

    A quanto pare l’anno nuovo ha portato aria di novità qui sul blog: questa è la terza ricetta salata di fila che vi propongo! Presto torneranno anche i miei amati biscotti da colazione e le torte, ma sto sperimentando tanti piatti nuovi e mi sto appassionando a fotografare anche i salati e quindi… eccoci qua oggi con un bel piatto di canederli!

    Da me in Toscana questo piatto non è molto popolare o diffuso, quindi ho dovuto aspettare una vacanza sulle Dolomiti, qualche anno fa, per assaggiare i canederli allo speck.  In realtà anche da noi si trovano in qualche supermercato,  ma ovviamente ho preferito assaggiare direttamente gli originali nel loro paese natio piuttosto che acquistarne di precotti.

    L’aspettativa è stata ampiamente ripagata:  mi ricordo benissimo il primo assaggio, quel sapore intenso, la consistenza bella corposa, il burro fuso e il formaggio grattugiato a fare da contorno… ho adorato da subito questo piatto, e subito ho capito che la mia versione preferita è quella asciutta, senza brodo, e con lo speck all’interno. Buoni anche quelli verdi con le erbette e quelli fucsia alla barbabietola, ma i classici allo speck per me vincono a mani basse!

    Ammetto che prepararli ha richiesto vari tentativi e aggiustamenti delle dosi, soprattutto la cottura potrebbe darvi qualche problema a seconda del tipo di pane che avete usato. Il mio consiglio è di procedere per gradi, bollire un canederlo, vedere se sta insieme ed eventualmente aggiungere ulteriore farina all’impasto. In ogni caso io ho bollito al massimo 2/3 canederli alla volta e ad un bollore non troppo forte per evitare che si scontrassero tra loro, rovinandosi. Servirà un po’ di pazienza ma ne vale assolutamente la pena: porterete in tavola un piatto tradizionale goloso, sostanzioso e ricco!

  • antipasti,  aperitivo,  highlights,  piatto unico,  vegetariano

    Sofficini home made

    Oggi vi racconto come preparare in casa in modo veloce e semplice i sofficini alla pizzaiola, ripieni di mozzarella e pomodoro.

    Subito due disclaimer importanti: primo, la ricetta non è mia, ma è tratta dal blog A tutta cucina; l’avevo adocchiata e replicata con successo anni fa e mi ero subito riproposta di pubblicarla perché  mi ero trovata benissimo con le dosi e il procedimento. 

    Secondo, avrei voluto iniziare il post scrivendo: ‘chi non ha assaggiato almeno una volta i famosi Sofficini surgelati?’ ma poi avrei dovuto rispondere: ‘IO’.
    Ebbene sì, avete davanti a voi una figlia degli anni ’80 a cui non sono mai stati propinati (grazie al cielo!) piatti pronti  comprati al supermercato e scongelati. A casa mia si mangiavano cose semplici ma sempre cucinate in casa e i cibi precotti  non erano affatto popolari. Forse è per questo che anche da grande ho portato avanti l’abitudine di auto produrre il più possibile il cibo che metto in tavola.

    Ma dato che i sofficini sono famosi per la loro golosità la curiosità di assaggiarli era venuta anche a me e quindi ho scelto la strada che mi è più congeniale: cucinarli da zero, con questa semplice e collaudata ricetta!

  • dal mondo,  festività,  highlights,  piatto unico,  zuppe

    Zuppa di salmone & patate con broccoli e panna acida

    Natale per me vuol dire biscotti (l’ho ripetuto mille volte e mille volte ancora lo ripeterò!) ma è anche vero che non si vive di soli dolci e che la tavola delle feste richiede pure dei piatti salati, possibilmente confortanti e magari un pochino più eleganti del solito, pur senza stravolgere troppo la tradizione.
    Il salmone è un ingrediente principe delle tavole natalizie ed è protagonista in questa zuppa calda, sostanziosa e confortante dal sapore nordico. La panna acida contrasta in modo perfetto con il gusto avvolgente e dolce di patate e porri e gli aromi danno una freschezza particolare: potete scegliere l’aneto per una versione marcatamente scandinava oppure, se volete restare sul politically correct e accontentare anche i gusti dei più tradizionalisti, utilizzare una spolverata di erba cipollina.
    Anni fa avevo replicato la zuppa di salmone di Emanuela  e l’avevo trovata deliziosa. Questa zuppa parte da lì, e poi devia un po’ verso nord, prendendo una sfumatura natalizia e decisamente hygge. I broccoli sono una mia aggiunta, con la cucina scandinava non c’entrano nulla, è vero, ma volevo creare un piatto che fosse completo anche dal punto di vista nutrizionale, quindi oltre alle proteine del pesce e ai carboidrati delle patate ho voluto aggiungere un po’ di verdure di stagione. All’assaggio la zuppa mi è sembrata perfettamente equilibrata e quindi ve la ripropongo esattamente come l’ho preparata io, con questo mix di sapori che sembrano forse azzardati ma che, fidatevi, stanno benissimo insieme 😉

  • torta salata verdure primaverili
    antipasti,  aperitivo,  light,  piatto unico,  primavera,  torte salate,  vegetariano,  verdure

    Torta salata di ricotta & verdure primaverili – Re-cake #32

    La torta salata di oggi è un vero e proprio omaggio alla primavera che è ormai ufficialmente arrivata, anche se tarda a farsi sentire. Siamo arrivati a quel periodo dell’anno in cui si ha voglia di uscire all’aria aperta e godersi le giornate che si allungano, invece le temperature rimangono praticamente invernali e il sole si fa vedere di rado. Io sono reduce da quasi due settimane chiusa in casa tra influenza e bronchite e non ne posso più di pioggia e cielo grigio… ma è anche vero che non tutto il male viene per nuocere e i giorni di convalescenza sono stati utili sia per fare qualche esperimento in cucina che per riordinare la mia casetta virtuale, riorganizzando un po’ gli spazi e cercando di renderla più accogliente per le ricette che ospiterà in futuro. E poi anche se continua a far freddo la primavera si intravede lo stesso, nell’allungarsi delle giornate e – almeno per me – nella voglia di cibo sano, verdure fresche e piatti leggeri e colorati. Ogni anno in questo periodo inizio a sentire il bisogno di cambiare dieta, di fare spazio a prodotti freschi, insalate e piatti unici e mettere da parte i dolci più elaborati e le zuppe invernali. In fondo una delle cose migliori della cucina è il suo essere un modo per ascoltare se stessi e il proprio corpo e soddisfarne le necessità a seconda delle stagioni (di contro, niente mi fa sentire più ‘malata’ che perdere l’appetito… pensare al cibo con un senso costante di nausea è stata la cosa più triste dei giorni in cui ero influenzata, un po’ come se mi avessero tolto la fame per la vita in generale!).
    Ma torniamo alla ricetta: la base è una pasta fillo, molto leggera, croccante e senza burro – solo un po’ di olio di oliva per spennellare gli strati; il ripieno è a base di ricotta e verdure primaverili: porro, asparagi e carciofi. Per la prima volta ho preparato la pasta fillo in casa e devo dire che mi aspettavo di peggio, in realtà non è affatto una cosa impossibile, basta avere pazienza, stendere gli strati sottili e poi sovrapporli, vi basteranno tre o quattro fogli per ottenere il tipico effetto friabile e creare un guscio leggero e croccante per la vostra torta. Per la farcia ovviamente potete scegliere le verdure di stagione che preferite, il tris porro-asparagi-carciofi a me è piaciuto molto ma le possibilità sono molteplici, come potete vedere sbirciando sulla pagina fb di Re-cake.

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