• cannoncini di pasta sfoglia con crema pasticcera
    colazione,  dessert,  highlights,  sfoglia

    Cannoncini di pasta sfoglia con crema pasticcera

    E’ da tanto tempo che volevo proporre sul blog la ricetta della pasta sfoglia fatta in casa, e finalmente eccomi qua! Ho imparato a farla un paio di anni fa a un corso di cucina, prima di allora mi ero sempre immaginata che fosse qualcosa di super complicato e molto laborioso, in realtà organizzandosi bene in un paio d’ore o poco più se ne riesce a preparare una buona dose da sporzionare e conservare in congelatore. Da lì in poi ci si può sbizzarrire utilizzandola per pizzette, ventaglietti, strudel, torte salate o, appunto, per dei piccoli e deliziosi cannocini. Gli utilizzi della pasta sfoglia sono davvero molteplici, e non vi dico la soddisfazione ogni volta che la vedo gonfiarsi in cottura e separarsi in tanti piccoli sottilissimi strati burrosi e fragranti!
    Nel caso dei cannoncini vi basterà ritagliare la pasta, avvolgerla sugli appositi cilindri metallici e cuocerla al forno per poi riempirla come preferite: io ho scelto una semplice crema pasticcera ma anche la namelaka dello scorso post si presterebbe benissimo 😉
    Le dosi che vi riporto in ricetta sono per circa 1,2 kg di sfoglia. Io solitamente la divido in quattro panetti da 300 gr l’uno, da ciascun panetto potrete ricavare una dozzina di cannoncini.

  • Fagottini di finta sfoglia al cioccolato
    cioccolato,  colazione,  sfoglia

    Fagottini di sfoglia al cioccolato&nocciole

    Questa più che una ricetta è un’idea per sfruttare al meglio una preparazione versatilissima e facile da realizzare: la ricetta vera e propria l’avevo già postata qui, si tratta della finta sfoglia – ma finta mica poi tanto, perché la pasta sfoglia eccome – copiata dalle pagine del bellissimo blog Pane, Burro e Alici ed entrata con tutti gli onori tra le mie ricette base preferite!

  • Rugelach ai frutti di bosco
    cucina dal mondo,  dessert,  dolci alla frutta,  sfoglia

    Rugelach ai frutti di bosco

    Rugelach: molto probabilmente questo nome non vi suonerà familiare. 
    Almeno, io non ne avevo mai sentito parlare finché, qualche mese fa, non ho scoperto questi dolcetti grazie al Cavoletto di Bruxelles – amo moltissimo quel blog, lo ritengo uno dei più autorevoli, originali ed esteticamente perfetti del web, e sono tante le ricette di Sigrid che stampo e conservo nella mia scatola delle ricette da provare. 
    Così lo scorso weekend ho tirato fuori questa e mi sono messa all’opera!

     
     rugelach ai frutti di bosco
     

    Nonostante il nome suoni così strano, i rugelach sono dei cornettini di pasta ripieni molto semplici da preparare, che appartengono alla tradizione ebraica. Pare che originariamente l’impasto fosse a base di panna acida, sostituita poi con il formaggio spalmabile dagli ebrei americani. All’interno possono essere farciti con cacao, nocciole, spezie, composte o confetture di frutta. Io ho scelto, appunto, della marmellata ai frutti di bosco per alleggerirli un po’ dato che la pasta, composta da farina, formaggio e burro in parti uguali, risulta di per sé molto golosa e burrosa.

  • Strudel alle mele
    dessert,  dolci alle mele,  sfoglia

    Strudel sfogliato alle mele

    Ho sempre avuto un debole per i dolci alle mele ma in realtà finisco sempre per preparare lo stesso tipo di torta: quella soffice, da colazione per intendersi: o arricchita con la ricotta, o burrosa e soffice (di rado eh!) o molto umida e principalmente a base di frutta, con poca pasta a legare il tutto.
    Però devo ammettere di non essere affatto un’esperta né di strudel né di apple pie.&nbsp
    Perciò ho deciso di fare un passo alla volta e di iniziare dallo strudel. All’inizio mi sono affidata al Cucchiaio d’Argento, tentando di replicare quello ‘originale’ fatto con una pasta composta semplicemente da farina, uova e poco altro. Una ricetta tecnicamente impeccabile: la pasta teneva benissimo il ripieno e restava della giusta consistenza anche un paio di giorni dopo. Però ecco, a me sarebbe piaciuto rendere il tutto un po’ più goloso: volevo provare una versione sfogliata. E siccome non mi andava affatto di comprare la sfoglia pronta ho deciso di rispolverare una ricetta che più che una ricetta è un colpo di genio: la finta sfoglia!

    Io l’ho copiata dal blog di Emanuela, Pane, burro e alici – trovate qui il post in cui l’ho scoperta. Me ne sono innamorata subito perché è velocissima da preparare (davvero un minimo sforzo in confronto alla sfoglia classica) e molto più leggera (leggi: 50% di burro in meno)… insomma, un miraggio per me… finalmente avrei potuto preparare in casa la sfoglia senza dover prendere un giorno di ferie!
    Fino ad oggi l’avevo utilizzata solo per preparare cornetti sia dolci (cioccolato&nocciole) che salati (ricotta&salmone). Quando ho addentato il primo cornetto e ho visto che sfogliava sul serio… bé, ho ringraziato Emanuela con tutto il cuore!
    Anche nello strudel la finta sfoglia non ha deluso le aspettative: ha tenuto benissimo la farcia ed è rimasta croccante al punto giusto.