• TORTA PERE CIOCCOLATO VEGANA SENZA GLUTINE
    cake,  cioccolato,  colazione,  dolci alla frutta,  dolci senza burro,  gluten free,  light,  new post,  vegan

    Torta pere & cioccolato vegana, senza glutine e senza zucchero

    Preparare questa torta è stato davvero semplicissimo: pochi minuti, poche ciotole da sporcare, e via in forno. Certamente molto più difficile è mettere a punto la ricetta di un dolce senza ingredienti di origine animale, senza zucchero e senza glutine:  e qui devo dire che il merito non è mio, ma di Francesca di Beauty Food Blog che è riuscita a trovare il bilanciamento perfetto per sfornare una torta umida,  compatta al taglio ma che si scioglie in bocca al primo morso – pur essendo vegana, gluten free e senza zucchero.
    Io ho ripreso la sua ricetta semplificandola un po’ e adottando alcune delle sostituzioni da lei proposte perchè non sono riuscita a reperire tutti gli ingredienti indicati nella versione originale; inoltre ho servito la torta senza salse di accompagnamento perchè l’ho mangiata come dolcino da colazione e vi assicuro che per quel ruolo via già benissimo così. Se però volete sperimetare la ricetta originale, ottima anche come dessert da fine pasto, la trovate qui, in tutto il suo splendore 🙂
    Grazie mille a Fran quindi, che i dolci sani e leggeri ma tanto golosi sono sempre molto graditi! 😉

  • cake tirolese nocciole e cioccolato
    cake,  cioccolato,  colazione,  dolci senza burro,  dolci soffici,  frutta secca,  new post

    Cake tirolese alle nocciole & cioccolato

    Il cake di oggi è un dolce davvero semplice, ideale per la colazione, soprattutto in questi giorni in cui l’aria si è fatta finalmente più fresca, si resterebbe volentieri un po’ più a lungo sotto le coperte e c’è bisogno di una bella dose di energia per tirarsi fuori dal letto. Nocciole e cioccolato sono un’accoppiata intramontabile, io non ho fatto altro che unirla alla ricetta tradizionale del mio plumcake senza burro – che sostituisco come al solito con il mio amato olio di riso. Le uova e lo yogurt (per me di soia, ma potete utilizzare anche un normale yogurt bianco intero) rendono la torta soffice, mentre le nocciole le danno una bella nota rustica: sta a voi decidere quanto finemente tritarle per determinare la grana dell’impasto, io le ho lasciate volutamente un po’ grossolane ma niente vieta di ridurle in farina (o di sostituirle con una farina di nocciole già pronta) se preferite un dolce più delicato, dalla trama più fine. Infine ho aggiunto all’impasto un po’ di pasta di nocciole; io ne ho sempre una bella scorta a disposizione perchè la utilizzo d’estate per fare il gelato e durante il resto dell’anno per le bavaresi, ma se non volete prendere il secchiello grande che si trova on line nei negozi di semilavorati per pasticceria potete tranquillamente trovarla in barattolini piccoli al supermercato, vicino alle creme spalmabili più famose – l’importante è che cerchiate una pasta (o crema) 100% nocciole, biologica e senza zuccheri o altri ingredienti aggiunti. Ultimamente sto usando tantissimo questo tipo di prodotti (pasta di nocciole, mandorle, pistacchi) nelle preparazioni dolci ma anche in tante ricette salate, visto che mi permettono di rendere i piatti golosi, cremosi e ben legati senza dover ricorrere a grassi animali e utilizzando invece quelli ‘buoni’ della frutta secca.
    Ho assemblato questa ricetta ricordandomi quando, da piccola, mia mamma comprava un dolce che si chiamava appunto ‘tirolese’, che profumava tantissimo di nocciole e cioccolato. Non so se si tratti davvero di una ricetta tradizionale, nè se questo dolce in commercio si trovi ancora, ma io ho avevo voglia di quei profumi, di quella grana un po’ grossolana, di una torta che fosse rustica ma tanto golosa… e alla fine è proprio quello che ho sfornato 😉

  • FROLLINI OLIO DI COCCO E SEMI
    biscotti,  colazione,  dolci senza burro

    Frollini ai semi misti & olio di cocco

    I biscottini di oggi sono molto semplici ma al tempo stesso particolari: hanno la consistenza di un frollino burroso, ma non contengono grassi animali perchè sono preparati con l’olio di cocco. In più, hanno dentro tanti semi che fanno benissimo alla salute e danno croccantezza e un retrogusto simile a quello della frutta secca. Ormai potete trovare bustine di semi misti in qualsiasi supermercato (girasole, zucca, canapa ecc.): a me piace usarli soprattutto per arricchire insalate e zuppe, ma anche nelle preparazioni dolci hanno decisamente il loro perchè.
    L’olio di cocco invece è un ingrediente che ho scoperto da poco, ma che ho subito amato un sacco, non solo in cucina ma anche sul piano cosmetico:  si è rivelato infatti un’ottima maschera per i capelli – basta tenerlo in posa trenta minuti per avere un effetto luminoso, nutriente e un profumo di cocco delicato che rimane a lungo sul cuoio capelluto.
    Vi lascio la ricetta, che è davvero facile e anche velocissima dato che non necessita di alcun tempo di riposo 😉

  • torta di mele al farro
    autunno,  cake,  cereali,  colazione,  dolci alla frutta,  dolci alle mele,  dolci senza burro,  dolci soffici,  integrale,  new post

    Torta di mele al farro

    Dopo la consueta pausa estiva rieccomi on line con la ricetta di una torta che per me è la torta autunnale per eccellenza: quella alle mele! C’è da dire che io e l’autunno abbiamo un rapporto un po’ controverso. Sono una che adora l’estate, il caldo, le sere in cui sei costretta ad uscire perchè sul divano si boccheggia ed ogni scusa è buona per muoversi, per programmare aperitivi, cene, uscite o meglio ancora viaggi… quindi ovviamente la prospettiva del cambio di stagione a favore di un inverno freddo in cui la pigrizia prende il sopravvento e non esco di casa se prima non mi sono infilata due o tre strati di lana pesante addosso non mi alletta per nulla. Però ecco, settembre mi piace. Mi piace perchè porta cambiamento, voglia di riordinare gli spazi e i pensieri. Perchè non si può negare che i suoi colori siano belli, e che coccolarsi con un the caldo e una copertina quando l’aria rinfresca appena un po’ sia particolarmente piacevole. Settembre sa di casa ma anche di novità, di coccole ma anche di nuovi progetti. Ed è questa sua strana contraddizione che lo rende affascinante e irripetibile.
    La torta di oggi è anche lei un mix di stili diversi: da una parte si può definire un dolce tradizionale – così soffice, genuina, senza troppi fronzoli – dall’altra l’uso di ingredienti integrali la rende decisamente al passo con i tempi e adatta anche a chi vuole mangiar bene ma facendo attenzione alla linea e, cosa ben più importante, alla salute.
    La ricetta è tratta dalla rivista ‘Da noi’ distribuita da Esselunga: io ho solo scelto di usare uno stampo più piccolo per avere un dolce più alto e utilizzato il muscovado al posto del normale zucchero di canna perchè l’impasto risultasse più umido – e perchè ormai lo sapete che sono fissata con le torte che hanno quel retrogusto quasi amarognolo di melassa!
    Vi lascio la ricetta, insieme all’augurio di un autunno pieno di cose buone 🙂

  • vegan cookies ai frutti rossi
    biscotti,  cereali,  colazione,  dolci senza burro,  new post,  vegan

    Vegan cookies ai frutti rossi

    Siamo onesti: ancora non fa così caldo da non poter accendere il forno per una mezz’ora 😉  Finchè l’estate vera non si decide ad arrivare, io continuo imperterrita a prepararmi in casa la colazione, e a costo di essere ripetitiva anche oggi torno a parlarvi di biscotti! I cookies di oggi sono tra i più croccanti che abbia mai preparato – insieme a questi al cioccolato, sfornati diverso tempo fa – e come potete vedere in entrambi i casi si tratta di ricette vegane, e tutte e due prevedono l’utilizzo di farina di kamut. Se volete che l’effetto ‘crunchy’ sia assicurato e che duri anche nei giorni successivi, questa è la combinazione vincente: sì a farina di kamut e multicereale, no a burro e uova. Per rendere i miei biscottini golosi e saporiti come parte grassa oltre al mio amato olio di riso (per me ormai insostituibile nella preparazione di dolci vegan) ho utilizzato della crema di mandorle: la potete trovare nei supermercati più forniti, vicino alle creme spalmabili, la cosa importante è che controlliate che l’unico ingrediente siano, appunto, le mandorle, senza aggiunta di zuccheri, conservanti o altri olii; ho aggiunto poi un mix di frutti rossi essiccati e una spolverata di fiocchi d’avena in superficie.
    Devo ammettere che alla vista questi cookies non sono proprio bellissimi, hanno un aspetto piuttosto rustico e grezzo… in compenso però posso assicurarvi che per prepararli non ci metterete più di 10 minuti: si tratta di una di quelle ricette che si fanno al volo, sporcando solo una ciotola, senza spianare niente, senza far riposare niente, bisogna solo mescolare, impastare, formare le palline con le mani e via in forno… proprio come piace a me 🙂

  • ricciarelli
    biscotti,  dolci senza burro,  festività,  frutta secca,  natale

    Ricciarelli di Siena

    Oggi vi racconterò tutto quello che ho imparato sui ricciarelli: mettetevi comodi, è una lunga storia 😉
    Intanto, non sono affatto facili da fare. O meglio,  con una ricetta testata e collaudata li può fare anche un bambino, in cinque minuti e sporcando solo una ciotola. Ma se uno non sa da dove iniziare questi piccoli, candidi e in apparenza innocenti biscottini possono dare del filo da torcere! A me son servite cinque o sei prove prima di arrivare ad un risultato soddisfacente, e alla fine la ricetta vincente non è stata una delle tante che avevo trovato in rete ma quella che mi ha dato un collega – uno che in cucina se la cava direi molto, molto bene!
    Partiamo con il dire, per chi non lo sapesse, che gli ingredienti fondamentali del ricciarello sono mandorle in farina, mandorle amare – che al bisogno si possono sostituire con una fialetta di aroma alla mandorla – zucchero  –  semolato e a velo – e albumi d’uovo.
    Molte ricette prevedono un tempo riposo piuttosto lungo : in alcune si mescola la farina di mandorle con uno sciroppo di acqua e zucchero e solo dopo diverse ore si inseriscono gli albumi, in altre si prepara il composto di albume, mandorle e zucchero e si lascia riposare una notte intera prima di procedere alla cottura. Sono partita con questo metodo, pensando che la pazienza mi avrebbe premiata, ma ho ottenuto un biscotto gommosetto all’interno, con una consistenza appiccicosa, quasi caramellata, e non morbida e soda come quella di un ricciarello degno di questo nome.
    La via più breve in questo caso si è rivelata quella vincente: mescolare tutto, spianare, e infornare. Sembra semplice ma c’erano ancora dei dubbi da risolvere: albume montato o appena sbattuto? Zucchero a velo o semolato? Lievito sì o no? E quanto?
    La prova con l’albume montato e con una maggiore quantità di lievito ha prodotto

  • cavallucci
    biscotti,  colazione,  dolci senza burro,  festività,  frutta secca,  highlights,  natale,  piatti della tradizione

    Cavallucci con fichi secchi e vin santo

    I biscotti di oggi profumano già un po’ di Natale: ricchi di frutta secca, miele e spezie, hanno un sapore che ricorda vagamente quello del panforte senese, vero mostro sacro tra i dolci natalizi toscani.  Non avevo mai pensato di preparare in casa i cavallucci finchè non mi sono imbattuta nella ricetta di Ely, uscita sullo scorso numero di Taste&More: il mix di profumi e consistenze che descriveva mi ha incuriosita moltissimo… e devo dire che il risultato è stato perfino superiore alle aspettative! Questi dolcetti sono davvero particolari, hanno una consistenza morbida ma compatta e sono ricchi di sapori e di profumi antichi – infatti pare siano nati addirittura ai tempi dei Medici, e debbano il loro nome al fatto che venivano serviti nelle osterie ai cavalieri che si fermavano per rifocillarsi durante il cammino.
    Io ho leggermente personalizzato la ricetta, scegliendo di aggiungere all’originale le scorzette di arancia candite, dosando la quantità di spezie in base ai miei gusti e utilizzando un classico lievito per dolci al posto dell’ammoniaca. La preparazione è molto semplice e altrettanto veloce: basta mescolare bene tutti gli ingredienti secchi,  aggiungere uno sciroppo preparato con acqua, zucchero e vin santo e in ultimo unire il miele per amalgamare il tutto. Senza nemmeno far riposare l’impasto poi si può procedere a formare un filoncino da cui ricavare dei dischetti di pasta piuttosto spessi e il gioco è fatto. Veloci, profumati e dal carattere deciso, i cavallucci sono già entrati a far parte della mia lista dei biscottini da regalare per il prossimo Natale!

  • torta nocciole e olio evo 3
    cake,  colazione,  dolci senza burro,  dolci soffici,  frutta secca,  highlights

    Torta alle nocciole & olio d’oliva

    Come vi dicevo nello scorso post, le vacanze di quest’anno nella Maremma toscana sono state particolarmente interessanti non solo a livello paesaggistico ma anche sul piano mangereccio! Il caso ha voluto che alloggiassimo in un agriturismo in cui la colazione era interamente preparata in casa dalla proprietaria, per cui potete immaginare la mia felicità nel poter chiedere, insieme ad ogni nuovo dolce da assaggiare, la relativa ricetta 😉
    Questa torta è stata da subito la mia preferita: è semplicissima da realizzare, gli ingredienti sono comuni, eppure vi posso garantire che non avevo mai assaggiato un dolce alle nocciole altrettanto delizioso e dal profumo così intenso… probabilmente è la presenza dell’olio d’oliva che lo rende così aromatico e particolare, e la spolverata di cacao amaro in superficie completa l’opera alla perfezione!
    Se volete replicarlo a casa, qui sotto trovate la ricetta… se poi foste tanto fortunati da avere ancora qualche giorno di ferie a disposizione vi lascio anche il link dell’agriturismo dove potrete gustare la versione originale di fronte a un panorama splendido, ammirando le colline che scendono dolcemente fino al mare e godendovi tutta la quiete e la bellezza della campagna toscana.

  • muffin multicereali con crusca d'avena e semi
    cereali,  colazione,  dolci senza burro,  dolci soffici,  light

    Muffin ai cereali, crusca d’avena e semi

    Eccomi finalmente con una nuova ricetta! Continua la mia latitanza da queste pagine, come al solito il cambio di stagione mi sospende un po’ da tutto. Ho poca voglia di preparazioni complesse, ancora meno di pianificare ricette che necessitino di più step. Come vi dicevo nello scorso post, ultimamente la fase creativa si sfoga durante la spesa: riempio il carrello di ingredienti che mi ispirano e poi assemblo i piatti sul momento, in base alle mie voglie estemporanee. Sta di fatto che con l’arrivo di questa – seppur bizzarra e fredda – primavera, sento il bisogno di cibi sani e semplici, ricchi di ingredienti nutrienti e poco raffinati.
    E’ così che sono nati anche questi muffins, preparati con crusca di avena, farina integrale multicereale e vari tipi di semi (girasole, lino, zucca). Le proprietà di questi ingredienti sono ormai note a tutti: i semi sono ricchissimi di acidi grassi essenziali e quindi fonte preziosa di omega 3; la crusca d’avena fa benissimo all’intestino e aiuta a depurare l’organismo; le farine integrali sono nettamente migliori di quelle raffinate sul piano nutrizionale. Dulcis in fundo (è il caso di dirlo!) il mio amato zucchero muscovado che ha dato ai muffins quel retrogusto di melassa molto particolare e aromatico, senza renderli eccessivamente dolci.
    Un po’ di ricotta (per me senza lattosio) per rendere l’impasto soffice e un cuore di marmellata ai frutti di bosco hanno completato il tutto. Ormai lo sapete: per me la colazione ideale è al tempo stesso golosa, sostanziosa e sana: questi muffins hanno decisamente centrato l’obiettivo. Ah, e si preparano anche in un baleno, basterà mettere tutto in un’unica ciotola, mescolare bene e via in forno!

  • torta di carote noci sciroppo acero e semi di papavero
    cake,  colazione,  dolci senza burro,  dolci soffici,  frutta secca,  highlights,  integrale

    Torta di carote e noci con farina di farro e sciroppo d’acero

    Solitamente quando arrivo al weekend ho sempre mille progetti da realizzare in cucina: preparare una torta da portare a qualche cena/compleanno, infornare qualcosa che faccia onore alle festività del periodo – che siano pandori, frittelle di carnevale o altri dolci legati a ricorrenze precise – provare la Re-cake del mese o semplicemente spuntare una casella della mia to do list, che tra le ricette salvate in preferiti e quelle prese da libri o riviste è praticamente infinita.
    Ecco, sabato scorso non è andata così: ho guardato il cielo grigio fuori dalla finestra e ho deciso che avrei approfittato della pioggia per starmene in casa e realizzare una torta da colazione studiata su misura per me, con tutti i miei ingredienti preferiti. Una torta golosa ma sana, con ingredienti ‘moderni’ ma tutto il calore dei sapori di una volta.
    Prima di tutto l’occhio mi è caduto su un sacchetto di farina di farro della Garfagnana acquistato quest’estate e ormai prossimo alla scadenza: chiaramente sarebbe stato un sacrilegio lasciare che si rovinasse, e oltretutto una farina rustica come quella sarebbe stata la base perfetta per iniziare a costruire la mia torta ideale. Subito dopo ho deciso che le co-protagoniste sarebbero state carote e noci, e che per dolcificare avrei utilizzato sia uno zucchero integrale che lo sciroppo d’acero, entrambi molto aromatici, non eccessivamente dolci e perfetti in abbinamento con la frutta secca. Come parte grassa niente burro ma olio di riso, delicato e dal gusto leggero. Infine qualche cucchiaio di rum per profumare e una spolverata di semi di papavero, che sono ricchi di calcio e vitamina E e pare abbiano anche proprietà calmanti e anti stress. 
    Una volta pianificato il tutto ho scritto la ricetta, fatto un salto al supermercato a prendere gli ingredienti mancanti e nel pomeriggio ho preparato quella che è la torta perfetta per me: bella alta, molto umida all’interno, ricca di profumi e sapori e bella sostanziosa ma senza essere pesante. Così questa settimana ne sto mangiando una fetta dopo l’altra, colazione dopo colazione. E posso assicurarvi che se cucinare per gli altri è meraviglioso, ogni tanto coccolarsi con una torta cucita su misura sui propri gusti ha decisamente il suo perché!

Privacy Policy Settings