• torta salata verdure primaverili
    antipasti,  aperitivo,  light,  piatto unico,  primavera,  torte salate,  vegetariano,  verdure

    Torta salata di ricotta & verdure primaverili – Re-cake #32

    La torta salata di oggi è un vero e proprio omaggio alla primavera che è ormai ufficialmente arrivata, anche se tarda a farsi sentire. Siamo arrivati a quel periodo dell’anno in cui si ha voglia di uscire all’aria aperta e godersi le giornate che si allungano, invece le temperature rimangono praticamente invernali e il sole si fa vedere di rado. Io sono reduce da quasi due settimane chiusa in casa tra influenza e bronchite e non ne posso più di pioggia e cielo grigio… ma è anche vero che non tutto il male viene per nuocere e i giorni di convalescenza sono stati utili sia per fare qualche esperimento in cucina che per riordinare la mia casetta virtuale, riorganizzando un po’ gli spazi e cercando di renderla più accogliente per le ricette che ospiterà in futuro. E poi anche se continua a far freddo la primavera si intravede lo stesso, nell’allungarsi delle giornate e – almeno per me – nella voglia di cibo sano, verdure fresche e piatti leggeri e colorati. Ogni anno in questo periodo inizio a sentire il bisogno di cambiare dieta, di fare spazio a prodotti freschi, insalate e piatti unici e mettere da parte i dolci più elaborati e le zuppe invernali. In fondo una delle cose migliori della cucina è il suo essere un modo per ascoltare se stessi e il proprio corpo e soddisfarne le necessità a seconda delle stagioni (di contro, niente mi fa sentire più ‘malata’ che perdere l’appetito… pensare al cibo con un senso costante di nausea è stata la cosa più triste dei giorni in cui ero influenzata, un po’ come se mi avessero tolto la fame per la vita in generale!).
    Ma torniamo alla ricetta: la base è una pasta fillo, molto leggera, croccante e senza burro – solo un po’ di olio di oliva per spennellare gli strati; il ripieno è a base di ricotta e verdure primaverili: porro, asparagi e carciofi. Per la prima volta ho preparato la pasta fillo in casa e devo dire che mi aspettavo di peggio, in realtà non è affatto una cosa impossibile, basta avere pazienza, stendere gli strati sottili e poi sovrapporli, vi basteranno tre o quattro fogli per ottenere il tipico effetto friabile e creare un guscio leggero e croccante per la vostra torta. Per la farcia ovviamente potete scegliere le verdure di stagione che preferite, il tris porro-asparagi-carciofi a me è piaciuto molto ma le possibilità sono molteplici, come potete vedere sbirciando sulla pagina fb di Re-cake.

  • inverno,  piatti della tradizione,  piatto unico,  vegan,  vegetariano,  verdure

    Farinata toscana di cavolo nero

    La ricetta di oggi è un po’ diversa da quelle che pubblico solitamente: non si parla di pasticceria, nè di dolci da colazione, tantomeno di cucina moderna, light o fusion. La farinata è un piatto antico, povero e al tempo stesso sostanzioso, una di quelle ricette che rischiano di andar perse nel corso degli anni e che invece devono essere assolutamente ricordate e tramandate. In occasione della prima frangitura dell’anno l’ho servita in tavola come omaggio all’olio nuovo, e ho deciso che d’ora in poi entrerà a far parte del nostro menu settimanale, almeno finchè avremo a disposizione il cavolo dell’orto 🙂
    Per preparare una buona farinata, oltre ovviamente alle materie prime di qualità, l’elemento essenziale è il tempo: servono come minimo 24 ore per prepararla a regola d’arte, e il riposo tra una fase è l’altra della preparazione è assolutamente necessario per avere un buon risultato. In pratica si prepara una minestra di cavolo nero, fagioli e patate, la si lascia riposare per mezza giornata o un giorno intero, poi la si riporta a bollore e si aggiunge la farina di mais per ottenere una specie di polenta. Quest’ultima a sua volta dovrà raffreddarsi bene: io la faccio riposare per una notte intera, in un piatto fondo, in modo che si formi una cupola soda come quella che vedete nelle foto; poi taglio delle fette e le faccio rosolare in un tegame con dell’olio caldo; appena si forma una leggera crosticina inzio a mescolare con il cucchiaio in modo che le fette si sfaldino e la farinata si riscaldi e si insaporisca bene, e infine servo con un altro filo di olio nuovo a crudo e una macinata di pepe nero.
    Lo so, la faccenda è lunga, ma ne vale la pena. I nostri nonni sapevano cosa facevano, avevano cerato un piatto che dal punto di vista nutrizionale è assolutamente completo, ricco di vitamine, proteine vegetali e con la giusta dose di carboidrati, conforme alle raccomandazioni dei nutrizionisti odierni. E se vi sembra che sia un piatto ormai superato, che ha fatto il suo tempo, mettiamola così: mia nonna quando cucinava vegano, cucinava da dio 😉

  • semolino funghi e nocciole
    antipasti,  frutta secca,  inverno,  vegetariano,  verdure,  zuppe

    Minestra di semolino con funghi e nocciole

    La ricetta di oggi è nata in una domenica mattina nuvolosa, una di quelle in  cui ho voglia soltanto di restare a casa e lasciar passare il tempo lentamente, godendomi una buona lettura, preparando provviste per la settimana o sperimentando una nuova ricetta. Così domenica scorsa tra un giornale da sfogliare e un pandoro sfornato – che qui già ci si inizia a preparare per il Natale, e la questione ‘perfezionamento pandoro’ è rimasta in sospeso dallo scorso anno – mi sono ritrovata all’una di pomeriggio senza nulla di pronto per pranzo e con la voglia di un piatto caldo, sostanzioso ma non pesante, originale ma da poter preparare con quello che avevo in dispensa, fatto con cura ma in tempi brevi… beh, questa minestra è riuscita a soddisfare tutte le mie esigenze! 
    Vi basterà preparare una crema di semolino al latte, spadellare i funghi con le nocciole e il gioco è fatto.
    Con pochi accorgimenti e gli aromi giusti otterrete un piatto delicato e molto sfizioso: io l’ho servito come piatto unico, ma in porzioni ridotte può essere anche un ottimo antipasto, da tener presente soprattutto in vista delle imminenti feste natalizie 😉  

  • Orzotto zucchine e percorino
    cereali,  piatto unico,  vegetariano,  verdure

    Orzotto zucchine & pecorino

    L’orzo è uno dei cereali che amo di più: sazia tantissimo, non scuoce mai, ha una bella consistenza ed è estremamente versatile: lo si può utilizzare nelle minestre, nelle insalate oppure per preparare l’orzotto con le verdure di stagione.
    Come dice il nome, l’orzotto è parente stretto del risotto: il procedimento è lo stesso, cambiano solo la materia prima e il tempo di cottura, che è leggermente più lungo: otterrete un piatto un po’ meno cremoso del risotto tradizionale, ma più rustico e saporito. 
    Tra tutte le varianti che ho sperimentato questa resta la mia preferita: un po’ di cipolla rossa, zucchine e cubetti e per finire qualche dadino di pecorino semi stagionato che si scioglierà leggermente, ma non completamente, durante la mantecatura.

  • Tagliatelle al kamut con piselli e datterini colorati
    light,  pasta fresca,  primavera,  primi piatti,  vegetariano,  verdure

    Tagliatelle al kamut con piselli freschi e datterini colorati

     

    Finalmente, dopo anni di pigrizia sfacciata, sono entrata nel mondo della pasta fresca… e il bello è che adesso che ci ho preso gusto non lo lascerei più!
    Non c’è miglior modo di godermi la domenica mattina che fare colazione con calma, preparare la pasta e poi uscire per una bella camminata lasciandola sul banco della cucina a riposare un po’. Al rientro bastano un tuffo nell’acqua bollente e un po’ di verdure di stagione come condimento per portare in tavola qualcosa di davvero speciale, che sappia di casa, di festa, della lentezza di cui si può godere un solo giorno a settimana.
    Se con la pasta ripiena, come vi dicevo in questo post, occorrono tempo e pazienza, preparare le tagliatelle è invece veloce e facile. Potete personalizzarle con diversi tipi di farina o variare lo spessore a seconda del condimento con cui le abbinerete, creando piatti delicati o rustici a seconda dell’ispirazione del momento.
    In questo caso ho tirato la sfoglia finemente e preparato un sughetto molto fresco e leggero con piselli e datterini colorati. Ho cotto brevemente le verdure per lasciare intatta la loro dolcezza e ne è uscito un piattino davvero delicato e pieno di profumi.

  • Torta salata indivia e noci
    antipasti,  aperitivo,  piatto unico,  ricotta,  torte salate,  vegetariano,  verdure

    Torta salata all’indivia, ricotta e noci

    In questo periodo ho riscoperto l’amore per le torte salate: sarà che fanno tanto primavera, adatte come sono per pic-nic e pranzi all’aperto, sarà che dopo la contro-recake mi era rimasta la voglia di infornare di nuovo una torta ripiena di formaggi e verdure… sarà soprattutto la voglia di sperimentare piatti unici vegetariani e leggeri che c’è in casa nostra in questo periodo: sta di fatto che lo scorso weekend per la sacra cena del venerdì sera – momento catartico che deve essere sempre adeguatamente apprezzato e festeggiato! – ho deciso di portare in tavola questa ricetta.
    Per l’impasto di base ho voluto evitare pasta sfoglia o brisée e il loro elevato contenuto di burro, e ho preferito rispolverare la pasta usata nella Re-cake dello scorso maggio , leggera e semplicissima da fare.
    Il ripieno è altrettanto veloce e facile da realizzare, bastano un po’ di ricotta, le noci e due cuori di indivia belga.
    In un’ora scarsa -cottura compresa- potete preparare una cena sfiziosa per due o un ottimo aperitivo da gustare in compagnia! 

  • Insalata di farro peperoni e primosale
    cereali,  formaggi,  light,  piatto unico,  vegetariano,  verdure

    Insalata di farro con peperoni arrosto, primo sale e origano fresco

    L’insalata di farro è uno dei piatti che preparo più spesso durante la bella stagione: ne esistono infinite varianti che in primavera ed estate sostituiscono le minestre invernali con legumi e verdure.
    Il farro è un cereale prezioso, che oltre ad essere ricco di vitamine e sali minerali ha un alto potere saziante e contribuisce all’apporto di fibre utili per il mantenimento dell’equilibrio intestinale.
    Abbinato a verdure, pesce, legumi oppure, come in questo caso, a una piccola porzione di formaggi magri, il farro diventa un piatto unico completo ed equilibrato.
    Insieme ai peperoni e all’origano fresco per la mia insalata ho scelto il primo sale: si tratta di un formaggio magro, dal sapore delicato e dalla consistenza ideale per essere usato in questo tipo di piatti, ed è un alimento indicato anche per chi deve tenere sotto controllo il proprio livello di colesterolo.
    Per capire esattamente che cos’è il primo sale, considerate che il primo prodotto che si ottiene dalla caseificazione del latte è la tuma, un formaggio fresco che deve essere consumato nell’arco di una settimana; la tuma viene poi messa sotto sale, e dopo un mese si ottiene, appunto, il primo sale, che può essere consumato così com’è oppure proseguire il suo percorso di stagionatura e trasformarsi in formaggio pecorino, semi-stagionato prima e stagionato poi. 

  • Sformatini zucchine e caprino
    antipasti,  formaggi,  sformato,  vegetariano,  verdure

    Sformatini alle zucchine con cuore di caprino glassati al miele

    E’ con grande piacere che ho ricevuto e accettato l’invito di Sara a partecipare alla seconda edizione del contest ‘Immagina… il tartufo marzuolo’ associato alla Mostra Mercato del Tartufo che si svolgerà a Cigoli, in provincia di Pisa, il prossimo weekend.
    Gli organizzatori del contest hanno chiesto ai partecipanti di creare una ricetta in cui il tartufo non fosse presente, ma che riceverebbe il tocco finale, quel valore aggiunto davvero speciale, da una spolverata di questo prezioso ingrediente.
    Ora, dovete sapere che qualche settimana fa, durante una cena a base di affettati e formaggi a casa di amici, ho assaggiato un buonissimo miele al tartufo di cui mi sono innamorata. Quindi ho pensato che nella mia ricetta il miele avrebbe dovuto esserci assolutamente!
    Non ci è voluto molto per scegliere anche il secondo ingrediente: adoro il miele abbinato al formaggio di capra, è una di quelle accoppiate secondo me perfette, un contrasto deciso che in bocca si trasforma in un equilibrio perfetto.
    Dovevo quindi trovare un piatto capace di valorizzare al meglio il trittico caprino/miele/potenziale tartufo, e ho scelto di proporre i miei storici sformatini alle zucchine rivisitati opportunamente per l’occasione.
    La ricetta-base degli sformatini, pur non essendo mai comparsa su questi schermi, è uno dei miei cavalli di battaglia che in genere accontenta tutti, un antipasto delicato e leggero che accompagnato da un paio di fette di formaggio può tranquillamente trasformarsi in piatto unico vegetariano.
    Per l’occasione ho aggiunto il cuore di caprino e una colata di miele, per ricreare quel contrasto che tanto amo e che secondo me sarebbe degnamente completato da una spolverata di tartufo!

     
  • Torta salata di pasta brioche alle zucchine e porri
    antipasti,  aperitivo,  lievitati,  piatto unico,  ricotta,  torte salate,  vegetariano,  verdure

    Torta salata di pasta brioche con crema di ricotta, zucchine e porri

    Ormai chi mi legge sa che faccio parte del gruppo Re-cake, nel quale ogni mese le amministratrici indicano alle foodblogger (o foodlover) aderenti una ricetta da replicare e interpretare nel migliore dei modi.
    Questo mese ci è stato proposto un simpatico scambio di ruoli: sono state alcune mie colleghe re-cakers a scegliere la ricetta con la quale le admin dovranno cimentarsi.
    Ovviamente non potevo restare in panchina a guardare… la ricetta era decisamente troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire!
    La scelta è caduta su una torta salata preparata con pasta brioche, la cui versione originale (dolce!) porta la firma di Sabrine d’Aubergine, padrona di casa di quel piccolo angolo di paradiso che è il blog Fragole a Merenda (di cui in passato ho sperimentato con gran soddisfazione questa ricetta).
    La farcitura originale prevedeva una crema al mascarpone e delle mele, che nel nostro caso si sono trasformate rispettivamente in una crema alla ricotta e delle verdure saltate.
    La carta vincente di questa torta a mio avviso è l’impasto: pur trattandosi di una pasta brioche non servono tempi biblici per la preparazione e il risultato è davvero gustoso e dalla consistenza morbida e soffice.
    E poi si tratta di una ricetta estremamente personalizzabile: io in particolare ho scelto di preparare la mia torta con porri e zucchine, ma niente vieta di sbizzarrirvi e adoperare invece carciofi, melanzane, piselli o qualsiasi verdura vi stuzzichi la fantasia, giocando anche con i colori e le forme per dar vita a diverse e sempre nuove decorazioni!

    Ingredienti
    (per una tortiera di diametro 20 cm)

    per la pasta brioche
    150 gr farina 00<
    100 gr farina forte w350
    100 ml latte
    un cucchiaino di lievito di birra secco
    (oppure mezzo cubetto di quello fresco)
    1 cucchiaio di miele
    2 tuorli d’uovo
    60 gr di burro morbido a dadini*
    un pizzico di sale 
    per il ripieno
    150 gr ricotta
    50 gr yogurt intero
    70 gr pecorino grattugiato
    300 gr di zucchine chiare
    200 gr di porro
    olio evo
    sale e pepe q.b.
    * se non adoperate la planetaria tenete 20 gr di burro da parte per aiutarvi nella lavorazione dell’impasto ungendovi le mani di tanto in tanto.

    Per la pasta brioche
    Mescolate insieme le farine, il miele, il latte tiepido e il lievito – se usate quello fresco fatelo prima sciogliere nel latte. Impastate brevemente, a mano o con il gancio a foglia della planetaria; rovesciate questo primo impasto sul piano di lavoro infarinato e copritelo con una ciotola rovesciata.
    Dopo venti minuti riprendete l’impasto, aggiungete i tuorli uno per volta e poi il sale – se usate la planetaria potete continuare con la foglia. Una volta ottenuto un composto uniforme aggiungete anche il burro morbido a dadini e impastate con il gancio fino a che la vostra pasta non sarà liscia e omogenea; se procedete a mano armatevi di forza e pazienza… in entrambi i casi serviranno almeno dieci/quindici minuti di lavorazione.
    Mettete la vostra pasta in una ciotolina unta d’olio e lasciate riposare in un luogo caldo e asciutto, coperta da un canovaccio, fino al raddoppio – occorrerà circa un’ora e mezza.

     

    torta salata di pasta brioche con ricotta zucchine e porri

    Per la farcia
    Amalgamate la ricotta con lo yogurt e il pecorino, e tenete la crema da parte.
    Pulite il porro, ricavatene delle striscioline e affettate il resto in rondelle sottili.
    Pulite e affettate anche le zucchine, poi fate cuocere a fiamma vivace entrambe le verdure in un fondo di olio evo per una decina di minuti; saltate la julienne di porro a parte per poterla usare come decorazione.
    Regolate di sale e di pepe e lasciate intiepidire.

     

    Per l’assemblaggio
    Trascorso il tempo di riposo riprendete la pasta brioche e allargatela sul piano di lavoro precedentemente infarinato, poi adagiatela in uno stampo a cerniera con il fondo coperto di carta forno e le pareti ben imburrate; fate in modo che la pasta salga bene lungo i bordi, così che possa contenere la farcia.
    Spalmate la crema di ricotta sulla base della torta e poi versate all’interno le verdure; decorate con la julienne di porro e ripiegate delicatamente la pasta tutto intorno per creare un bel bordo di pasta soffice. Fate riposare per quindici minuti, poi infornate a 180° per 30/40 minuti.

     

    torta salata di pasta brioche con ricotta zucchine e porri

     

    Si consiglia di servire la torta tiepida; se dovesse rimanervi una fetta per il giorno successivo, passatela un minuto al microonde per far tornare la pasta soffice e scaldare leggermente il ripieno.
    Al solito, vi lascio la locandina della ricetta ufficiale a cui far riferimento per questa prima controrecake 😉

  • Insalata di pollo avocado e puntarelle
    insalata,  light,  verdure

    Insalata di puntarelle, pollo e avocado

    La Tizi è sempre felice quando scopre un ingrediente nuovo, specialmente se si tratta di qualcosa di sano, con cui si possa preparare una bella insalatona che risolva la pausa pranzo o una cena dell’ultimo minuto, quando il tempo a disposizione è poco ma si vuole comunque portare in tavola qualcosa di fresco e gustoso.
    Quando ho letto questo post sono rimasta subito affascinata dall’idea di utilizzare le puntarelle nelle mie insalate: grazie a Consuelo sono venuta a conoscenza delle loro proprietà benefiche sull’organismo e su quanto siano ricche di vitamine e sali minerali.
    Ora, le puntarelle altro non sono che i germogli della cicoria. Va da sé che se comprerete un mazzo intero di questa verdura potrete consumare i germogli crudi, in insalata, e utilizzare le foglie lessate e saltate in padella, a patto che apprezziate i sapori amarognoli. Per quanto mi riguarda con le puntarelle è stato amore immediato ma lascio ad altri il piacere di cuocere e mangiare il fogliame intorno, che a mio gusto è decisamente troppo, troppo amaro!
    Un tono amarognolo ovviamente ce l’hanno anche i germogli, ma molto più delicato rispetto alle foglie: sono freschi e molto croccanti. Per questo ho deciso di abbinarli all’avocado, che con la sua morbidezza e il gusto avvolgente crea un bell’equilibrio.
    Per la parte proteica inizialmente avevo pensato al salmone, già proposto qui, ma poi ho deciso di variare un po’ rispetto alla classica accoppiata salmone/avocado e ho optato per quello che io chiamo il pollo finto-fritto: dei bocconcini di pollo passati nel pangrattato e cotti al forno, senza grassi, ma molto, molto appetitosi, ottima alternativa alle classiche pepite di pollo fritte, decisamente più pesanti e meno salutari.

     

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