• crostata vegana fichi e noci
    autunno,  colazione,  crostate,  dessert,  dolci alla frutta,  frolla,  frutta secca,  highlights,  vegan

    Crostata vegana fichi & noci

    Se la cheese cake meringata di cui vi ho parlato un paio di post fa è stata la regina indiscussa dell’estate, devo dire che questa crostata ha buone chances di essere eletta reginetta d’autunno! Fichi e noci è uno di quegli abbinamenti imprescindibili, un’accoppiata che non passa mai di moda e che conquista soprattutto gli amanti dei dolci di carattere, un po’ rustici e dal sapore retrò… io, che rientro perfettamente nella categoria, volevo da tempo sperimentarne una mia versione che fosse bella croccante, ricca di sapori autunnali e non esageratamente dolce. Ho rispolverato quindi la mia amata frolla vegana, messo a punto qualche adattamento, rodato la cottura con varie prove e alla fine sono arrivata alla ricetta di oggi: una pasta preparata con farine diverse (kamut, riso, multicereale) che rimane croccantissima sui bordi, uno strato sottile di marmellata di buona qualità e a completare il tutto un crumble dorato e noci spezzettate in abbondanza.
    Le dosi indicate in ricetta sono per una torta piuttosto grande, di diametro 28 cm. Io vi consiglio assolutamente le teglie in alluminio usa e getta, che risultano comodissime per formare un bordino di frolla uniforme e non troppo alto – cosa che nelle tradizionali teglie a cerniera è molto più complicato – e  garantiscono una perfetta cottura anche della parte inferiore della crostata.
    Senza troppa fatica porterete in tavola un dolce che conquisterà tutti, ottimo per colazione ma anche come coccola del dopo cena – magari accanto a una bella tisana calda, in queste sere che inizia a far freschino!

  • crostata con frolla vegana al riso e mandorle
    colazione,  crostate,  dolci senza burro,  frolla,  frutta secca,  highlights,  light,  vegan

    Crostata con frolla vegana al riso e mandorle

    Riguardo alla frolla, devo dire di essere sempre stata una purista. Okay alle torte soffici senza burro, preparate con olio o yogurt, okay ai biscotti sani e integrali, ai dolcetti light da colazione, ma quando si parlava di crostate per me il presupposto imprescindibile era sempre e comunque una frolla burrosa e friabile.
    Mettici anche che in passato ho avuto esperienze non molto positive quando ho provato a sostituire il burro con l’olio, per non dire drammatiche quando provai a mettere come parte grassa lo stracchino – pensavo di aver avuto un colpo di genio, in fondo nessuno lo aveva mai fatto prima… eh beh, effettivamente c’era un motivo per cui nessuno ci aveva mai provato… più che una frolla mi uscì fuori dal forno un mattoncino durissimo fuori e gommoso dentro, praticamente immangiabile! 
    In effetti in pasticceria non si può improvvisare: meglio affidarsi ai professionisti, a una ricetta base affidabile, e poi magari personalizzare. Così la scorsa settimana, rimasta da sola a casa e senza programmi per la serata, mi è venuta in mente la frolla vegana di Montersino. Avevo visto splendidi risultati su vari blog in giro per il web e ho deciso di provare a personalizzare un po’ la ricetta in base ai miei gusti, mantenendo le proporzioni tra zucchero, farina e liquidi.
    La scelta è caduta sulla farina di Kamut, che avrebbe dato la giusta croccantezza, e su quella di riso di cui adoro il profumo – per rafforzare ulteriormente l’aroma ho messo anche olio di riso anziché il classico olio di semi.
    Ho adattato le dosi alle dimensioni della mia teglia e regolato la quantità di acqua in base alla consistenza dell’impasto: al primo tentativo ho ottenuto una frolla che si lavorava discretamente bene ma che ancora presentava qualche difficoltà nel ritagliare le striscine. Al secondo giro ho deciso di sostituire una piccola parte della farina di riso, che dà una struttura piuttosto fragile all’impasto, con della farina di mandorle, che aiuta a compattare la frolla grazie agli oli che contiene e che si sposa alla perfezione con le mandorle a lamelle con cui ho spolverato la mia crostata. Ed ecco quindi la ricetta per la mia frolla vegan definitiva, che, ve lo garantisco, non vi farà rimpiangere quella classica! Settici? Beh, lo ero anch’io… preparatevi a ricredervi 😉

  • Torta alla zucca cedro e amaretti
    autunno,  crostate,  zucca

    Torta alla zucca con amaretti e cedro candito

     

    Nel weekend appena passato ho preparato questa torta alla zucca davvero molto particolare, tratta dal prezioso ricettario della mamma di un’amica!
    La prima cosa che mi è piaciuta di questa ricetta è che non c’è bisogno di pre-cuocere la zucca: basta metterla in padella con latte, burro e miele e mentre la frolla riposa si fa in tempo a preparare tranquillamente il ripieno.
    A conquistarmi definitivamente è stato l’abbinamento di ingredienti davvero molto particolare: gli amaretti e il cedro vivacizzano un po’ il sapore, di per sé molto delicato, della zucca, e danno quel tocco di carattere che in un dolce così semplice fa la differenza!

    Ingredienti:

    per la frolla:
    200 gr farina
    100 gr burro
    100 gr zucchero
    40 gr uovo
    5 gr lievito
    1 pizzico di sale

    per la farcitura:
    80 gr di amaretti
    80 gr di cedro candito
    300 gr di polpa di zucca
    (pesata da cruda)
    200 ml latte
    30 gr burro
    2 uova
    1 cucchiaio di miele
    (io sciroppo d’acero)

    1 cucchiaio di zucchero di canna
    (io muscovado)

  • caramello,  cioccolato,  crostate,  dessert

    Crostata al caramello e cioccolato fondente

     

    Sarò sincera: preparare questa crostata è stato più impegnativo di quanto mi aspettassi… ovviamente non per la frolla o per la ganache al fondente, ma per il caramello.
    Essendo piuttosto ottimista (per lo meno quando si tratta di torte!) ho deciso che per ottenere l’effetto mou desiderato mi sarei affidata alla ricetta più comune: avrei messo a sciogliere lo zucchero a secco in un pentolino e avrei poi aggiunto la panna.
    Così facendo ho scoperto diverse cose interessanti.

    Primo: se metti 200 gr di zucchero in un pentolino antiaderente dal fondo spesso e fai cuocere a fiamma bassa (rigorosamente senza mescolare per non rischiare che si ciristallizzi) NON ci vorranno 2/3 minuti come ho letto in più di una ricetta: ce ne vorranno almeno 10/15. Tutto ciò che dovrete fare sarà armarvi di pazienza e far roteare il pentolino suddetto perché la cottura sia uniforme e lo zucchero non si bruci sul fondo.

    Secondo: probabilmente è raccomandabile aggiungere la panna dopo averla riscaldata. Io senza neanche pensare l’ho aggiunta fredda e mister caramello non ha reagito benissimo… prima ha fatto effetto vulcano e poi si è rappreso in una caramella mou gigante. Come uscirne? Allo stesso modo di prima: con tanta pazienza! Ho rimesso il composto sul fuoco e ho aspettato che si sciogliesse di nuovo… stavolta almeno ho potuto mescolare per ingannare il tempo!
    Ad ogni modo si sa, sbagliando si impara, e dato che il risultato ottenuto mi ha soddisfatta al 100% ho deciso di pubblicare la ricetta così come l’ho eseguita. Ovviamente testerò la versione con la panna riscaldata e se riuscirò ad evitare il secondo passaggio e velocizzare la preparazione aggiornerò il post 😉

  • Crostata cioccolato e lamponi
    cioccolato,  crostate,  dessert,  frolla

    Crostata cioccolato & lamponi con frolla all’acqua e farina di riso

    Per il compleanno della mia migliore amica volevo preparare un dolce speciale: volevo che fosse semplice, elegante e dal sapore deciso.
    Fragole a Merenda! Si parla di un’altro dei miei blog-feticcio, di quelli che leggo sempre con tanta ammirazione, sperando un giorno di riuscire a racchiudere anch’io, nella mia piccola cucina, un magico intreccio di storie, sapori e atmosfere come riesce a fare Sabrine.
    La frolla, in questo caso, si impasta con l’acqua e non con le uova: questo, unitamente all’utilizzo della farina di riso, la rende molto delicata e profumata.
    La ganache si prepara in un attimo e forma uno specchio su cui schierare i lamponi al naturale, garantendo sia un effetto molto scenografico che un contrasto piacevolissimo tra la freschezza della frutta e il sapore avvolgente di panna e cioccolato.