• cake,  colazione,  dolci alla frutta,  dolci alle mele,  dolci soffici,  highlights

    Torta di mele alla panna

    Lo scorso weekend mi è venuta voglia di una torta di mele per la colazione, che fosse umida e fondente all’interno, non troppo dolce e profumata di cannella: ho dato un’occhiata alla dispensa, assemblato gli ingredienti che avevo a disposizione ed ecco qua il risultato! Un dolcino goloso, che è sparito in un batter d’occhio e che credo proprio rifarò molto presto, essendo veloce da preparare e relativamente leggero – ho usato la panna e un po’ di olio di semi ma niente burro, quindi alla fine possiamo considerarlo un peccato veniale, dai 😉 
    Gli aromi che contraddistinguono questa torta sono principalmente tre: limone, cannella e una nota di melassa data dal mio adorato zucchero muscovado, che regala sempre un profumo particolare e un retrogusto vagamente amarognolo. Per le farine invece ho scelto semplice farina 00 e farina di riso che ha reso l’impasto più leggero e delicato, facendo sì che le mele si fondessero all’interno della torta e creassero quella specie di cremina che è la cosa che amo di più in assoluto nelle torte di mele 🙂

  • torta nocciole e olio evo 3
    cake,  colazione,  dolci senza burro,  dolci soffici,  frutta secca,  highlights

    Torta alle nocciole & olio d’oliva

    Come vi dicevo nello scorso post, le vacanze di quest’anno nella Maremma toscana sono state particolarmente interessanti non solo a livello paesaggistico ma anche sul piano mangereccio! Il caso ha voluto che alloggiassimo in un agriturismo in cui la colazione era interamente preparata in casa dalla proprietaria, per cui potete immaginare la mia felicità nel poter chiedere, insieme ad ogni nuovo dolce da assaggiare, la relativa ricetta 😉
    Questa torta è stata da subito la mia preferita: è semplicissima da realizzare, gli ingredienti sono comuni, eppure vi posso garantire che non avevo mai assaggiato un dolce alle nocciole altrettanto delizioso e dal profumo così intenso… probabilmente è la presenza dell’olio d’oliva che lo rende così aromatico e particolare, e la spolverata di cacao amaro in superficie completa l’opera alla perfezione!
    Se volete replicarlo a casa, qui sotto trovate la ricetta… se poi foste tanto fortunati da avere ancora qualche giorno di ferie a disposizione vi lascio anche il link dell’agriturismo dove potrete gustare la versione originale di fronte a un panorama splendido, ammirando le colline che scendono dolcemente fino al mare e godendovi tutta la quiete e la bellezza della campagna toscana.

  • torta di carote noci sciroppo acero e semi di papavero
    cake,  colazione,  dolci senza burro,  dolci soffici,  frutta secca,  highlights,  integrale

    Torta di carote e noci con farina di farro e sciroppo d’acero

    Solitamente quando arrivo al weekend ho sempre mille progetti da realizzare in cucina: preparare una torta da portare a qualche cena/compleanno, infornare qualcosa che faccia onore alle festività del periodo – che siano pandori, frittelle di carnevale o altri dolci legati a ricorrenze precise – provare la Re-cake del mese o semplicemente spuntare una casella della mia to do list, che tra le ricette salvate in preferiti e quelle prese da libri o riviste è praticamente infinita.
    Ecco, sabato scorso non è andata così: ho guardato il cielo grigio fuori dalla finestra e ho deciso che avrei approfittato della pioggia per starmene in casa e realizzare una torta da colazione studiata su misura per me, con tutti i miei ingredienti preferiti. Una torta golosa ma sana, con ingredienti ‘moderni’ ma tutto il calore dei sapori di una volta.
    Prima di tutto l’occhio mi è caduto su un sacchetto di farina di farro della Garfagnana acquistato quest’estate e ormai prossimo alla scadenza: chiaramente sarebbe stato un sacrilegio lasciare che si rovinasse, e oltretutto una farina rustica come quella sarebbe stata la base perfetta per iniziare a costruire la mia torta ideale. Subito dopo ho deciso che le co-protagoniste sarebbero state carote e noci, e che per dolcificare avrei utilizzato sia uno zucchero integrale che lo sciroppo d’acero, entrambi molto aromatici, non eccessivamente dolci e perfetti in abbinamento con la frutta secca. Come parte grassa niente burro ma olio di riso, delicato e dal gusto leggero. Infine qualche cucchiaio di rum per profumare e una spolverata di semi di papavero, che sono ricchi di calcio e vitamina E e pare abbiano anche proprietà calmanti e anti stress. 
    Una volta pianificato il tutto ho scritto la ricetta, fatto un salto al supermercato a prendere gli ingredienti mancanti e nel pomeriggio ho preparato quella che è la torta perfetta per me: bella alta, molto umida all’interno, ricca di profumi e sapori e bella sostanziosa ma senza essere pesante. Così questa settimana ne sto mangiando una fetta dopo l’altra, colazione dopo colazione. E posso assicurarvi che se cucinare per gli altri è meraviglioso, ogni tanto coccolarsi con una torta cucita su misura sui propri gusti ha decisamente il suo perché!

  • clafoutis alle cliegie
    cake,  cucina dal mondo,  dessert,  dolci alla frutta,  dolci senza burro,  estate,  light

    Clafoutis alle cliegie

    Non c’è niente da fare, l’estate, ogni anno, mi sospende. Arriva il caldo e io vorrei solo godermi il più possibile questa stagione che tanto amo e che già so sarà troppo breve. Mi viene voglia di uscire la sera, di stare all’aria aperta, di svegliarmi presto la mattina per andare a camminare, di ritagliarmi un po’ di tempo nel weekend per passare qualche ora in spiaggia. Purtroppo le giornate non diventano miracolosamente di trentasei ore quindi è difficile conciliare tutti questi piaceri con i doveri quotidiani… all’inizio cerco di non lasciare indietro niente, poi ovviamente non ce la faccio e puntualmente ogni anno mi ritrovo addosso una stanchezza colossale. E ogni anno mi ricordo che devo rallentare.
    Che il bello dell’estate è anche questo: impigrirsi un pochino, accettare i propri limiti e mettere in stand-by alcune passioni per dedicarsi ad altre. Sono stata poco presente qui perché sono stata poco ai fornelli, e devo ammetterlo, mi è mancato, sì, ma è stato un allontanamento naturale, necessario. Un po’ perché con il caldo viene meno l’appetito che è fondamentale per immaginare, progettare e realizzare qualsiasi ricetta… un po’ per pura e semplice pigrizia: se in ottobre aspetto il venerdì sera per mettermi il grembiule e chiudermi in cucina, a giugno appena uscita dall’ufficio vorrei solo fiondarmi a fare aperitivo con un bello spritz fresco senza dover accendere un fornello o rigovernare un piatto!
    Detto ciò, ogni tanto la voglia di un dolcino fatto in casa si fa troppo insistente per non essere soddisfatta, e allora che si fa? Si ricorre a ricette semplici, veloci e magari a base di frutta di stagione, come quella del clafoutis. 

  • torta persiana all'acqua di rose
    cake,  cucina dal mondo,  dessert,  dolci senza burro,  dolci soffici,  frutta secca,  highlights

    Torta persiana all’acqua di rose, pistacchi e mandorle – Re-cake #14

    I mesi si rincorrono, volano veloci e se solo pochi giorni fa sono riuscita a pubblicare la Re-cake di aprile, oggi  – appena in tempo! – vi propongo quella di maggio.
    La torta del mese ha origini persiane ed è un concentrato di colori e di profumi: l’impasto è preparato con semolino, farina di mandorle, pistacchi e yogurt, e profumato da zafferano, cardamomo e acqua di rose.

  • Cake al germe di grano
    cake,  cereali,  colazione,  dolci senza burro,  dolci soffici

    Cake al germe di grano

    Ormai sapete quanto ami fare colazione con dolci che siano leggeri e sani, che diano la giusta energia senza appesantire troppo! Questo dolce si prepara in un lampo, contiene pochi semplici ingredienti – in pratica quelli di un tradizionale plum-cake – ma è arricchito dal germe di grano, un alimento prezioso e non molto conosciuto. 
    A grandi linee possiamo dire che il chicco di frumento si compone di tre parti: la crusca- ricca di fibre, l’endosperma – ricco di carboidrati e proteine-, e il germe, che solitamente viene scartato durante la trasformazione del grano in farina in quanto la renderebbe più rapidamente deperibile (il germe di grano va infatti conservato in frigorifero dopo l’apertura). 
    I benefici di questo alimento sono molteplici in quanto è fonte di vitamine e anti ossidanti. E’ un alleato prezioso nella lotta ai radicali liberi e quindi ai danni procurati dal processo di invecchiamento, aiuta a mantenere la salute di pelle e capelli e combatte il colesterolo cattivo. Insomma, parliamo di un vero ‘super-food’ che gli esperti consumano di consumare ogni giorno. Io da quando l’ho scoperto ne aggiungo ogni mattina un cucchiaio ai miei cereali da colazione, e oltre a far bene alla salute vi garantisco che ha anche un sapore piacevolissimo! Così ho pensato di portarlo con me anche nelle colazioni un po’ più golose del weekend e ho deciso di preparare questo cake, partendo da una ricetta-base che ho nel ricettario da anni – e di cui mi scuso se non so più citare la fonte originaria – e sostituendo una parte delle polveri con questi preziosi fiocchi dorati.

  • Torta alla birra e cioccolato con glassa al vin santo
    cake,  cioccolato,  cucina dal mondo,  dolci glassati

    Spelt beer’n chocolate cake

    Per spiegarvi come è nata questa torta devo fare una premessa: negli ultimi mesi il mio ragazzo e un gruppo di amici hanno messo su un piccolo birrificio artigianale. Io di birra ne so poco o niente, ma, come accade in cucina, resto sempre affascinata dalla trasformazione di una materia prima in un prodotto finito. Malti, grani, acqua, zucchero che si trasformano in un bel bicchiere di birra ambrata sono confortanti quanto la certezza che uova, farina, burro e zucchero possano diventare una torta soffice e golosa.Unendo le due cose, mi sono messa all’opera per trovare una ricetta che prevedesse l’utilizzo della birra in una torta e volendo andare sul sicuro mi sono affidata a Sigrid e al suo Cavoletto.

    torta alla birra e cioccolato
     
     

    Rispetto alla ricetta originale ho sostituito la guinness con una birra al farro a kilometro zero (o meglio tre, tanto dista il birrificio da casa mia!) e ho aromatizzato il frosting con un cucchiaio di vin santo, che ha dato un tono più nostrano al dolce e rafforzato il retrogusto alcolico nel suo insieme.

    La torta che vedete in foto l’ho preparata per i miei mastri birrai e ce la siamo divorata tutta in una pausa tra le varie fasi della birrificazione. Credo che il suo successo sia dovuto in buona parte al fatto che è una torta dal gusto maschile, dal temperamento forte e dalla consistenza sostanziosa. 

    La pasta è nerissima, profuma di terra e di grano, e la glassa bianca, dolce ma con un tocco pungente dato dal vin santo. 
    Se la preparerete, vi godrete in casa un ottimo odore: l’incrocio tra quello del pane appena sfornato (per via dei lieviti presenti nella birra, credo) e quello di una torta al cioccolato (perché qui di cacao ce n’è, e in dosi massicce).
    Ah, ed è anche facile e veloce da fare! Che dite, vi ho convinto?

    Ingredienti
    (per una teglia di diametro 20 cm)
    per la torta:
    330 ml birra (per me artigianale al farro)
    290 gr zucchero di canna
    185 gr burro morbido, a temperatura ambiente
    185 gr farina 00
    200 gr di uova intere
    80 gr di cacao amaro
    2 cucchiaini rasi di bicarbonato
    1 cucchiaino di lievito per dolci
    un pizzico di sale
    per la glassa:
    400 gr formaggio fresco spalmabile*
    250 gr zucchero a velo
    1 cucchiaio abbondante di vin santo 

    Setacciate in una ciotola la farina, il sale, il bicarbonato e il lievito.
    In un’altra ciotola mescolate la birra e il cacao, anch’esso setacciato.
    Lavorate a crema il burro morbido con lo zucchero, poi aggiungete le uova una alla volta e infine unite, alternandoli, le polveri e la birra con il cacao.
    Versate l’impasto in una teglia imburrata e cuocete per un’ora a 180°, facendo sempre la prova stecchino a fine cottura.
    Preparate poi la glassa, semplicemente lavorando con una frusta i tre ingredienti – formaggio, zucchero a velo e vin santo – e spalmatela sulla torta una volta raffreddata.
    Conservate la vostra spelt beer’n chocolate cake in frigo fino al momento di servirla.

     torta birra e cioccolato

    * Aggiornamento – importante!- del post: se volete ottenere una glassa densa da spalmare sopra la torta, come nelle foto, non utilizzate il Philadelfia ma altri tipi di formaggio – tipo Naturella o Esselunga, per dirne un paio che ho testato di persona. Con il Philadelfia la crema risulterà più liquida, a me è capitato e ho risolto dividendo la torta in tre e mettendo due strati di farcia all’interno e uno strato sottile di crema sopra. Il sapore ovviamente non ne ha risentito, ma l’aspetto della torta è risultato molto diverso da quello che vedete in foto.

  • Ciambella alla ricotta e frutti rossi
    cake,  ciambella,  cioccolato,  colazione,  dolci glassati,  dolci soffici,  ricotta

    Ciambella alla ricotta con frutti rossi e glassa al cioccolato bianco

    Qualche giorno fa ho finalmente comprato lo stampo da kugelhupf, quello a corona per capirsi, in cui si preparano lievitati soffici e burrosi oppure – per chi come me parte da ambizioni più modeste – ciambelle morbide per colazione.
    Avevo deciso che avrei arricchito la mia torta con frutti di bosco e una glassa al cioccolato bianco… mi mancava solo di decidere la ricetta per l’impasto base. Di torte semplici ne ho tante nel ricettario ma quando arriva il momento di scegliere non so mai che pesci prendere!
    Il caso ha voluto che mentre meditavo su questa difficile scelta facessi un fortunato incontro… due chiacchiere al volo, un foglietto volante ed ecco annotata la ricetta: non avrei potuto chiedere di meglio! I classici ingredienti – farina, burro, zucchero, uova –  con la ricotta a dare una consistenza ancora più piacevole e un tocco di morbidezza in più. Io ho aggiunto mirtilli e lamponi essiccati e fatti rinvenire – che qui si sente la nostalgia della bella stagione ogni giorno di più – e sopra una glassa preparata con il cioccolato bianco per rendere la torta ancora più golosa… ammesso che ce ne fosse bisogno! 

    Ciambella alla ricotta e frutti rossi 
     

    Ingredienti:
    (per uno stampo da 22 cm)
    250 gr farina 00
    250 gr zucchero
    250 gr ricotta
    125 gr burro morbido
    1 bustina lievito
    2 uova intere 
    1 tuorlo
    1 pizzico di sale 
    la scorza di un limone grattugiata
    50 gr di frutti rossi essiccati
    100 gr cioccolato bianco
    2/3 cucchiai di latte o panna

     

    prima di iniziare mettete fuori dal frigo il burro per farlo ammorbidire e ammollate i frutti rossi in acqua tiepida.

    Montate con le fruste elettriche (o le fruste a filo della planetaria) le uova con lo zucchero; aggiungete il burro morbido tagliato a pezzetti e lavorate bene con un mestolo (o con il gancio a foglia). Unite poi la ricotta, la buccia di limone grattugiata, le polveri – farina, lievito e sale – e in ultimo i frutti rossi precedentemente scolati e leggermente infarinati. Amalgamate bene il composto e mettetelo nello stampo imburrato e infarinato. Cuocete a 180° per 45′. 
    Una volta freddo, sformate il dolce e preparate la glassa sciogliendo al microonde il cioccolato bianco con il latte (o la panna). Fate colare il cioccolato sulla ciambella e gustatevi tutta questa dolcezza 😉
     

     
     
  • Cake alle mele nocciole e avena
    cake,  colazione,  dolci alla frutta,  dolci alle mele,  dolci senza burro,  frutta secca,  integrale

    Torta di mele, avena e nocciole per Re-cake 2.0

    Torte di mele. Dolci senza burro. Farine integrali. Frutta secca.Chi mi conosce sa quanto io ami tutte queste cose. Così quando mi sono imbattuta nella torta alle mele, avena e nocciole proposta per il Re-cake 2.0 di febbraio non ho saputo resistere!
    Il progetto consiste nel replicare ogni mese una torta diversa in base alla ricetta proposta: io l’ho scoperto grazie al blog di Cecilia e mi sono unita al gruppo facebook in cui ho trovato subito un’accoglienza calorosa e tanto, tanto entusiasmo. 
    La prima fase è stata la caccia agli ingredienti: nessun problema per crusca di avena e farina di avena, trovate al supermercato. Mele rigorosamente renette prese dal mio fruttivendolo di fiducia. Bustina di zenzero ancora da aprire presa al mercatino di Natale in coppia con il muscovado e mai utilizzata (come già raccontato qui). Latticello irreperibile, ma posso farlo in casa con latte, yogurt e succo di limone, quindi meglio così che più la torta è home made e più ci piace. E la farina di nocciole? Beh, non è da tutti avere un vicino che te ne lascia 50 gr precisi nella cassetta della posta perché in casa ha un assortimento di prodotti per pasticceria più vasto di quello di un ingrosso alimentare.
    Ma veniamo alla ricetta vera e propria… io l’ho seguita esattamente com’era, senza personalizzazioni.