• colazione,  highlights,  lievitati,  sfoglia

    Croissant sfogliati – ricetta di Luca Montersino

    Ebbene sì, dopo aver trovato la ricetta giusta per preparare il pane in casa, ho trovato il coraggio di affrontare uno dei mostri sacri della pasticceria: il croissant!
    Per me la colazione al bar è tassativamente composta da croissant vuoto e cappuccino: mi piace così, semplice, senza farciture, in modo da assaporare bene il gusto burroso, leggermente dolce ma non troppo, e apprezzare al meglio la crosticina croccante esterna. 
    Ho guardato attentamente i video su you tube in cui il maestro Montersino spiega segreti e trucchi per sfornare in casa dei croissant perfettamente sfogliati, diciamo che sono andata sul sicuro, affidandomi a un vero professionista, e non sono rimasta delusa. Unico problema: azzeccare la taglia giusta! La prima volta avevo fatto dei cornetti giganti: non mi aspettavo crescessero così tanto in cottura e mi sono ritrovata a far colazione con un pezzo che sarebbe bastato a tre persone. Questi che vedete in foto invece sono dei cornettini piuttosto piccoli, adatti ai palati delicati ma non a chi si sveglia sempre con una fame da lupi come me. In ricetta ho messo quindi le indicazioni per la misura che, a mio parere, sarebbe ideale. Ho cercato di riportare ogni passaggio nei dettagli, compreso le misure a cui stendere e ritagliare la pasta.

  • cake,  colazione,  frutta secca,  gluten free,  torte

    Torta di ricotta, limone & mandorle (senza glutine)

    Quando ho visto questa torta sul blog di Alice mi ha subito ispirato un sacco: mandorle, ricotta e limone promettevano un dolce ricco ma non stucchevole, dalla consistenza fondente e dal profumo freschissimo. L’assenza della farina poi lo rende ancora più particolare e mi ha incuriosita ancora di più!
    Ci sono voluti un paio di tentativi prima di raggiungere un risultato davvero soddisfacente, principalmente perché nella vecchia casa non avevo il forno ventilato, che invece ho scoperto essere essenziale per avere una torta compatta, umida al punto giusto ma ben cotta. Una volta completato il trasloco una delle prime torte che ho sfornato ovviamente è stata questa, ma ho avuto paura a tenerla in forno per un’ora come indicato nel post originale, sbagliando. Ci vuole un’ora intera di cottura, io ho solo abbassato un pochino la temperatura l’ultimo quarto d’ora per non dorare troppo la superficie. Se utilizzate questi accorgimenti e lavorate bene tutti gli ingredienti come indicato in ricetta otterrete un dolce davvero particolare nella sua semplicità, ottimo per la colazione ma anche come dessert, magari accompagnato da una pallina di gelato o un po’ di panna montata.
    Ringrazio Alice per la ricetta, se siete curiosi trovate il post originale qui – oltre a tante altre ricette preparate a regola d’arte e fotografate con altrettanta maestria!

  • cake,  colazione,  highlights,  mele,  senza burro,  torte

    Cake avena & mele

    Sono giorni strani, questi. Non mi affacciavo qui da ormai tre mesi e se non mi fossi trovata di fronte a questa interruzione forzata di tutte le mie normali attività – lavoro, sport e tutti gli altri impegni che solitamente devo/voglio portare avanti – forse l’assenza sarebbe durata anche di più. E invece, eccomi qui. 
    Cucinare è una delle consolazioni più grandi per me, qualcosa che riesce a darmi gioia ed equilibrio, è prendersi cura di me stessa e di chi ho accanto: e allora ho pensato di condividere con voi questa torta sperando che magari possiate prepararla anche voi, e trovare conforto.
    Solitamente sono precisa nelle indicazioni e un po’ intransigente nella scelta degli ingredienti… stavolta no.
    Fate questo plum cake con ciò che avete in casa: non importa che tipo di mele avete, se userete olio di riso, olio di semi o altro… una comune farina 00 andrà benissimo se in dispensa non ci sono quelle che ho usato io. Se non avete farina di mandorle, frullate un po’ della frutta secca che avete a disposizione. Usate la ricetta base e adattatela. E’ quello che ho fatto io: sono partita da una ricetta proposta in una vecchia edizione di re-cake e l’ho semplificata.

    La situazione in cui ci ha portato questo virus è davvero qualcosa di mai visto prima. Personalmente ringrazio il cielo perché sto bene, perché le persone intorno a me stanno bene. Perché ho appena fatto in tempo a traslocare, perché ho accanto il mio compagno, perché abbiamo un po’ di verde intorno a casa e possiamo uscire in giardino a prendere una boccata d’aria. Ci è stata tolta la libertà e ci è stato dato tempo: credo che questo insegnerà qualcosa a tutti noi. Forse tenendo la mente aperta possiamo imparare qualcosa di nuovo da questa emergenza. Con questo non voglio sminuire la fatica di chi si trova costretto a lavorare, la preoccupazione di chi non sa come andrà il proprio futuro lavorativo, o, peggio ancora, di chi ha un parente o un amico che stanno male. Voglio solo coltivare la speranza che questo evento così sconvolgente non passi senza averci insegnato qualcosa: il rispetto per gli altri, il valore del tempo e degli affetti, quanto è preziosa la capacità di saper rallentare, quanto uniti possiamo sentirci in una situazione di emergenza. Spero che non ci dimenticheremo di tutto questo, anche quando torneremo ad infornare torte di corsa, tra un impegno e l’altro, e con il cuore più leggero.

  • biscotti,  colazione,  festività,  frutta secca,  vegan

    Gemme vegane fichi & noci

    Continuiamo a parlare di biscotti natalizi, e oggi in particolare di un regalino gradito anche ai vegani o a chi, semplicemente, è intollerante a latticini e uova.
    Oltre ad essere vegani questi biscotti non hanno zucchero nell’impasto, quindi accontenteranno anche i più salutisti 😉
    Quella di oggi è la versione ai fichi e noci delle gemme vegane pubblicate un po’ di tempo fa qui sul blog e tratte da una ricetta di Ros, del blog Ricordi e tradizioni. Le gemme sono tra i biscotti che preparo più spesso; si fanno in un lampo, sono sane, sostanziose e hanno un gusto che adoro, perchè contengono due tra i miei ingredienti preferiti in fatto di colazione: mandorle e sciroppo  d’acero.
    Se durante l’anno le farcisco con marmellata ai frutti rossi, nel periodo natalizio utilizzo quella di fichi e aggiungo mezzo gheriglio di noce e un pizzico di cannella all’impasto: questa versione è ancora più particolare, ricca di profumi invernali e per niente stucchevole. Provatele a colazione con un bel cappuccino alla cannella: sono sicura che diventeranno un must delle vostre colazioni delle feste!

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