• insalata di pasta limone e zucchine
    aperitivo,  estate,  light,  primi piatti,  vegetariano

    Insalata di pasta alle zucchine & limone

    Visto che il caldo è finalmente arrivato un po’ ovunque, oggi lasciamo da parte i miei amati dolci e parliamo di una bella insalata di pasta, semplice da preparare ma al tempo stesso molto particolare: leggera, aromatica, con un profumo freschissimo che ti invoglia a mangiarne sempre una forchettata in più. Una ricetta perfetta per il buffet dell’aperitivo ma anche per quelle cene estive tra amici in cui ognuno porta qualcosa.
    La freschezza delle zucchine e del limone –  e nelle sere più calde potete aggiungere anche qualche foglia di menta – rendono questa pasta davvero originale, mentre le olive e il formaggio danno una bella botta di sapore e quel tocco mediterraneo che io cerco sempre nei miei piatti estivi. 
    In realtà la ricetta non è mia, ma di un amico che me l’ha fatta assaggiare per la prima volta ad un aperitivo nel suo bellissimo agriturismo: se vi capita di passare per la Toscana durante le vostre vacanze estive potete andare a trovarlo qui e gustare la versione originale in una splendida cornice, magari accompagnata da un bel calice di bollicine 😉

  • torta salata verdure primaverili
    antipasti,  aperitivo,  light,  piatto unico,  primavera,  torte salate,  vegetariano,  verdure

    Torta salata di ricotta & verdure primaverili – Re-cake #32

    La torta salata di oggi è un vero e proprio omaggio alla primavera che è ormai ufficialmente arrivata, anche se tarda a farsi sentire. Siamo arrivati a quel periodo dell’anno in cui si ha voglia di uscire all’aria aperta e godersi le giornate che si allungano, invece le temperature rimangono praticamente invernali e il sole si fa vedere di rado. Io sono reduce da quasi due settimane chiusa in casa tra influenza e bronchite e non ne posso più di pioggia e cielo grigio… ma è anche vero che non tutto il male viene per nuocere e i giorni di convalescenza sono stati utili sia per fare qualche esperimento in cucina che per riordinare la mia casetta virtuale, riorganizzando un po’ gli spazi e cercando di renderla più accogliente per le ricette che ospiterà in futuro. E poi anche se continua a far freddo la primavera si intravede lo stesso, nell’allungarsi delle giornate e – almeno per me – nella voglia di cibo sano, verdure fresche e piatti leggeri e colorati. Ogni anno in questo periodo inizio a sentire il bisogno di cambiare dieta, di fare spazio a prodotti freschi, insalate e piatti unici e mettere da parte i dolci più elaborati e le zuppe invernali. In fondo una delle cose migliori della cucina è il suo essere un modo per ascoltare se stessi e il proprio corpo e soddisfarne le necessità a seconda delle stagioni (di contro, niente mi fa sentire più ‘malata’ che perdere l’appetito… pensare al cibo con un senso costante di nausea è stata la cosa più triste dei giorni in cui ero influenzata, un po’ come se mi avessero tolto la fame per la vita in generale!).
    Ma torniamo alla ricetta: la base è una pasta fillo, molto leggera, croccante e senza burro – solo un po’ di olio di oliva per spennellare gli strati; il ripieno è a base di ricotta e verdure primaverili: porro, asparagi e carciofi. Per la prima volta ho preparato la pasta fillo in casa e devo dire che mi aspettavo di peggio, in realtà non è affatto una cosa impossibile, basta avere pazienza, stendere gli strati sottili e poi sovrapporli, vi basteranno tre o quattro fogli per ottenere il tipico effetto friabile e creare un guscio leggero e croccante per la vostra torta. Per la farcia ovviamente potete scegliere le verdure di stagione che preferite, il tris porro-asparagi-carciofi a me è piaciuto molto ma le possibilità sono molteplici, come potete vedere sbirciando sulla pagina fb di Re-cake.

  • cous cous avocado anacardi gamberetti
    aperitivo,  cereali,  estate,  insalata,  integrale,  light,  pesce,  piatto unico

    Insalata di cous cous integrale con anacardi, avocado e gamberetti

    Oggi più che una ricetta vi propongo un’idea per realizzare in pochi minuti un piatto sano e un po’ diverso dal solito. Del resto si sa, ben pochi ingredienti sono versatili e comodi da preparare come il cous cous: io lo mangio davvero spessissimo, sia in estate che in inverno, accompagnandolo con verdure sempre diverse – che siano cotte o crude – ma anche con legumi, pesce o formaggio a cubetti. Quella di oggi è la ricetta che va per la maggiore quest’anno: diciamo che è il mio couscous-tormentone dell’estate 2017 – per quello del 2016 vi rimando a questo post 🙂
    Un’insalata sana, fresca e originale grazie alle due consistenze diverse di anacardi e avocado che creano un contrasto davvero piacevole: io la trovo perfetta sia come piatto unico sia per un aperitivo sfizioso se servita in bicchierini monoporzione. Il condimento è a base di succo di limone e aceto di riso per bilanciare la dolcezza dei gamberetti e dei datterini, e chi la gradisce può aggiungere anche qualche fettina di cipolla rossa: io solitamente la affetto ad anelli sottili, la lascio macerare un po’ in olio e aceto e la servo a parte in modo che ognuno possa dosarla a proprio piacimento o ometterla del tutto.

  • focaccine ripiene ai formaggi
    antipasti,  aperitivo,  formaggi,  lievitati,  vegetariano

    Focaccine ripiene ai formaggi – recake#22 inspired

    Queste focaccine ripiene ai formaggi  sono state ispirate dalla recake di marzo: i flaounes, degli scrigni di pasta lievitata ripieni di formaggi, menta e uvetta tipici della tradizione pasquale cipriota. Per quanto mi incuriosisse l’idea di replicare fedelmente la ricetta proposta, sapevo già che menta e uvetta non avrebbero riscosso consensi in casa mia, quindi ho preferito realizzare una variante semplificata, priva di accostamenti azzardati, riprendendo la ricetta dell’impasto base e adattando quella della farcia ad un gusto più tradizionale… devo dire che il risultato ha decisamente superato ogni aspettativa!
    Oltre ad essere fragranti e saporite appena sfornate, le focaccine sono rimaste croccantissime all’esterno anche il giorno dopo e la farcia è risultata perfetta, nè troppo umida nè troppo asciutta, soffice e con una bella crosticina dorata in superificie. La ricetta non presenta particolari difficoltà e non richiede attrezzature particolari: per tenere in forma le focaccine potrete usare una teglia da muffin con le cavità poco profonde oppure dei semplici stampi rotondi da tartelletta- i miei, che vedete in foto, sono di 10 cm di diametro e circa 2,5 cm di altezza.
    Io ho servito le mie focaccine accompagnate a un tagliere di salumi: così saranno perfette come antipasto, per una cena informale o per essere infilate in un cestino da pic-nic. Nel caso voi siate più temerari di me e abbiate voglia di sperimentare sapori nuovi e più esotici vi lascio comunque la locandina della recake in fondo al post con la ricetta dei flaounes originali 😉

  • biscotti salati aperitivo home made
    antipasti,  aperitivo,  highlights,  snack

    Biscottini salati alle erbe e semi per l’aperitivo

    Sono stata in dubbio fino all’ultimo riguardo al titolo di questo post. Crackers? Stelline di pane croccante? Biscotti salati? Non si tratta di pane perchè la pasta deve restare sottile e non gonfiarsi; non si tratta di veri e propri crackers perchè il risultato finale non è secco e asciutto come un cracker… alla fine, seppure non azzeccata al 100%, ho scelto la definizione di ‘biscotto’ anche se si tratta di un ibrido, un incrocio tra queste tre cose. Alla fine poco importa, perchè sono sicura che in qualsiasi modo le chiamerete, queste stelline vi conquisteranno – del resto anche se le trasformerete in cuori, cerchi o animaletti faranno altrettanto!
    La ricetta originale viene dal blog Dolci creazioni e non solo e promette come risultato un cracker tipo Ritz… a me onestamente le stelline son sembrate molto, molto più buone! E’ vero, hanno lo stesso retrogusto dolce che caratterizza i Ritz, ma sono molto meno secche, molto più adatte a essere servite come aperitivo insieme a formaggi o salumi e molto meno stucchevoli degli originali.
    Ci sono ricette di cui ci si innamora a prima vista, questa è stata una di quelle: semplice ma con accorgimenti inusuali, veloce da realizzare, adatta ad essere personalizzata nella forma e nel gusto. Ho fatto diverse prove, testato varie farine e preso le misure con i tempi di cottura. Alla fine ho scelto di usare farina di Kamut, che per quanto sia un prodotto molto discusso e chiacchierato secondo me ha una resa migliore in fatto di croccantezza. Riguardo alla cottura invece all’inizio ho fatto un errore per me davvero insolito: ho sfornato i biscottini troppo presto, e sono rimasti un po’ troppo morbidi. Quindi vi dico: non abbiate timore, aspettate che i biscotti prendano colore prima di sfornarli; avendo pochissimo zucchero nell’impasto è normale che ci mettano di più a colorirsi rispetto a un normale frollino, e se diventano dorati quando sono ancora in forno non vuol dire, come per i frollini dolci, che sono ormai bruciacchiati, ma che hanno raggiunto il punto giusto di cottura – e ve lo dice una che modestamente in fatto di frollini bruciati ha una certa esperienza 😉
    A rendere questa ricetta particolarmente golosa è il passaggio finale: i biscottini appena sfornati vanno spennellati con burro fuso e spolverati di sale, a cui potrete aggiungere le erbe o i semi che più vi piacciono: io ho scelto origano e semi di papavero, ma potete mettere davvero tutto quello che la fantasia vi suggerisce. In qualsiasi modo sceglierete di personalizzarli saranno ottimi serviti come aperitivo, accompagnati da formaggi e miele, ma anche da soli, come spezzafame da portarsi al lavoro o come snack da sgranocchiare sul divano davanti alla tv.

  • Torta salata indivia e noci
    antipasti,  aperitivo,  piatto unico,  ricotta,  torte salate,  vegetariano,  verdure

    Torta salata all’indivia, ricotta e noci

    In questo periodo ho riscoperto l’amore per le torte salate: sarà che fanno tanto primavera, adatte come sono per pic-nic e pranzi all’aperto, sarà che dopo la contro-recake mi era rimasta la voglia di infornare di nuovo una torta ripiena di formaggi e verdure… sarà soprattutto la voglia di sperimentare piatti unici vegetariani e leggeri che c’è in casa nostra in questo periodo: sta di fatto che lo scorso weekend per la sacra cena del venerdì sera – momento catartico che deve essere sempre adeguatamente apprezzato e festeggiato! – ho deciso di portare in tavola questa ricetta.
    Per l’impasto di base ho voluto evitare pasta sfoglia o brisée e il loro elevato contenuto di burro, e ho preferito rispolverare la pasta usata nella Re-cake dello scorso maggio , leggera e semplicissima da fare.
    Il ripieno è altrettanto veloce e facile da realizzare, bastano un po’ di ricotta, le noci e due cuori di indivia belga.
    In un’ora scarsa -cottura compresa- potete preparare una cena sfiziosa per due o un ottimo aperitivo da gustare in compagnia! 

  • Torta salata di pasta brioche alle zucchine e porri
    antipasti,  aperitivo,  lievitati,  piatto unico,  ricotta,  torte salate,  vegetariano,  verdure

    Torta salata di pasta brioche con crema di ricotta, zucchine e porri

    Ormai chi mi legge sa che faccio parte del gruppo Re-cake, nel quale ogni mese le amministratrici indicano alle foodblogger (o foodlover) aderenti una ricetta da replicare e interpretare nel migliore dei modi.
    Questo mese ci è stato proposto un simpatico scambio di ruoli: sono state alcune mie colleghe re-cakers a scegliere la ricetta con la quale le admin dovranno cimentarsi.
    Ovviamente non potevo restare in panchina a guardare… la ricetta era decisamente troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire!
    La scelta è caduta su una torta salata preparata con pasta brioche, la cui versione originale (dolce!) porta la firma di Sabrine d’Aubergine, padrona di casa di quel piccolo angolo di paradiso che è il blog Fragole a Merenda (di cui in passato ho sperimentato con gran soddisfazione questa ricetta).
    La farcitura originale prevedeva una crema al mascarpone e delle mele, che nel nostro caso si sono trasformate rispettivamente in una crema alla ricotta e delle verdure saltate.
    La carta vincente di questa torta a mio avviso è l’impasto: pur trattandosi di una pasta brioche non servono tempi biblici per la preparazione e il risultato è davvero gustoso e dalla consistenza morbida e soffice.
    E poi si tratta di una ricetta estremamente personalizzabile: io in particolare ho scelto di preparare la mia torta con porri e zucchine, ma niente vieta di sbizzarrirvi e adoperare invece carciofi, melanzane, piselli o qualsiasi verdura vi stuzzichi la fantasia, giocando anche con i colori e le forme per dar vita a diverse e sempre nuove decorazioni!

    Ingredienti
    (per una tortiera di diametro 20 cm)

    per la pasta brioche
    150 gr farina 00<
    100 gr farina forte w350
    100 ml latte
    un cucchiaino di lievito di birra secco
    (oppure mezzo cubetto di quello fresco)
    1 cucchiaio di miele
    2 tuorli d’uovo
    60 gr di burro morbido a dadini*
    un pizzico di sale 
    per il ripieno
    150 gr ricotta
    50 gr yogurt intero
    70 gr pecorino grattugiato
    300 gr di zucchine chiare
    200 gr di porro
    olio evo
    sale e pepe q.b.
    * se non adoperate la planetaria tenete 20 gr di burro da parte per aiutarvi nella lavorazione dell’impasto ungendovi le mani di tanto in tanto.

    Per la pasta brioche
    Mescolate insieme le farine, il miele, il latte tiepido e il lievito – se usate quello fresco fatelo prima sciogliere nel latte. Impastate brevemente, a mano o con il gancio a foglia della planetaria; rovesciate questo primo impasto sul piano di lavoro infarinato e copritelo con una ciotola rovesciata.
    Dopo venti minuti riprendete l’impasto, aggiungete i tuorli uno per volta e poi il sale – se usate la planetaria potete continuare con la foglia. Una volta ottenuto un composto uniforme aggiungete anche il burro morbido a dadini e impastate con il gancio fino a che la vostra pasta non sarà liscia e omogenea; se procedete a mano armatevi di forza e pazienza… in entrambi i casi serviranno almeno dieci/quindici minuti di lavorazione.
    Mettete la vostra pasta in una ciotolina unta d’olio e lasciate riposare in un luogo caldo e asciutto, coperta da un canovaccio, fino al raddoppio – occorrerà circa un’ora e mezza.

     

    torta salata di pasta brioche con ricotta zucchine e porri

    Per la farcia
    Amalgamate la ricotta con lo yogurt e il pecorino, e tenete la crema da parte.
    Pulite il porro, ricavatene delle striscioline e affettate il resto in rondelle sottili.
    Pulite e affettate anche le zucchine, poi fate cuocere a fiamma vivace entrambe le verdure in un fondo di olio evo per una decina di minuti; saltate la julienne di porro a parte per poterla usare come decorazione.
    Regolate di sale e di pepe e lasciate intiepidire.

     

    Per l’assemblaggio
    Trascorso il tempo di riposo riprendete la pasta brioche e allargatela sul piano di lavoro precedentemente infarinato, poi adagiatela in uno stampo a cerniera con il fondo coperto di carta forno e le pareti ben imburrate; fate in modo che la pasta salga bene lungo i bordi, così che possa contenere la farcia.
    Spalmate la crema di ricotta sulla base della torta e poi versate all’interno le verdure; decorate con la julienne di porro e ripiegate delicatamente la pasta tutto intorno per creare un bel bordo di pasta soffice. Fate riposare per quindici minuti, poi infornate a 180° per 30/40 minuti.

     

    torta salata di pasta brioche con ricotta zucchine e porri

     

    Si consiglia di servire la torta tiepida; se dovesse rimanervi una fetta per il giorno successivo, passatela un minuto al microonde per far tornare la pasta soffice e scaldare leggermente il ripieno.
    Al solito, vi lascio la locandina della ricetta ufficiale a cui far riferimento per questa prima controrecake 😉

  • Cruffin prosciutto e fichi
    antipasti,  aperitivo,  cucina dal mondo,  lievitati

    Cruffins autunnali con prosciutto e fichi – Re-cake #7

    Settembre è il mese del mio compleanno e devo dire che chi mi vuole bene ha esaudito in pieno il mio più grande desiderio: ho finalmente un’impastatrice come si deve piazzata sul bancone della mia piccola cucina, e come se non bastasse fornita dell’accessorio per sfogliare la pasta… per quanto fossi affezionata alla mia vecchia nonna papera devo ammettere che non ne ho affatto nostalgia!  
    Insomma con l’autunno in arrivo il mio proposito era quello di iniziare a prendere confidenza con i lievitati e le paste ripiene: impastare e sfogliare come se non ci fosse un domani… e le admin di recake che cosa mi combinano? Mi propongono una ricetta che prevede un impasto lievitato da stendere in sfoglie sottili e poi arrotolare, come per formare dei croissant, ma da modellare e cuocere come fosse un muffin… la ricetta giusta al momento giusto! 
    I cruffins sono proprio l’incrocio tra un croissant e un muffin, uno di quei neologismi gastronomici tipo i cronuts (metà croissant e metà donut) o i dookie (metà donut e metà cookie). Davanti a queste improbabili creature uno potrebbe chiedersi: c’è davvero bisogno di fare questi incroci sperimentali? Non possiamo semplicemente scegliere tra un muffin e un croissant punto e basta? Tra una ciambella e un biscotto?  Uno potrebbe chiederselo, appunto, ma solo se non ha mai mangiato un cruffin!
    Quello che è uscito dal mio forno era un panino (o una brioche?) burroso, soffice e sfogliato, qualcosa che non so bene nemmeno io come descrivere perchè non ho mai assaggiato niente di simile prima!
    I cruffins della ricetta originale, a cui io sono rimasta fedele senza modificare nulla, hanno una leggerissima nota salata che li rende estremamente versatili; noi ce li siamo mangiati a colazione con la marmellata, appena sfornati, accompagnati da una tazza di caffè bollente, e poi per pranzo, nella versione che mi è piaciuta di più, con qualche fetta di crudo e la polpa dei fichi a dare la giusta cremosità.
    Era doveroso per me festeggiare settembre con questa versione profondamente autunnale, colorata, in perfetto equilibrio tra salato e dolce.

  • Torta salata caprino e pomodorini
    antipasti,  aperitivo,  formaggi,  torte salate,  vegetariano

    Torta salata al caprino con pomodorini e basilico – Re-cake #4

    I mesi volano veloci e siamo già a maggio.
    Il che significa poter stare un po’ di più all’aria aperta, magari quando si esce a cena o per un aperitivo, o semplicemente godersi il sole sdraiati su un prato con le coperte e una birra fresca.
    Finalmente ho ricominciato a correre, i miei soliti pochi chilometri ma con costanza, senza dover saltare giorni di allenamento per l’ennesima, noiosissima, pioggia di fine aprile.
    Sabato scorso però la pioggia è ritornata, e io ne ho approfittato per mettere le mani in pasta, accendere il forno e onorare il nuovo mese con una nuova Re-cake!
    Le admin ormai per me sono fonte fidata di ricette buonissime, e soprattutto collaudate e affidabili. Se così non fosse, probabilmente non mi sarei azzardata a fare una torta salata con un impasto così poco ortodosso: non una sfoglia, non una brisée, né una pasta matta… e nemmeno la classica pasta per pizza: l’impasto è fatto con il lievito di birra, ma c’è anche l’uovo. E soprattutto – notizia bomba per chi come me vorrebbe sperimentare tanto di più in cucina ma non trova mai il tempo necessario – non necessita di alcun tempo di riposo!
    Anche la scelta della farcia è ottima: il profumo di pomodorini e basilico anticipa l’estate e il caprino dà un gusto davvero particolare, ma non troppo invasivo se come me ne usate uno fresco. 

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