• crostata vegana fichi e noci
    autunno,  colazione,  crostate,  dessert,  dolci alla frutta,  frolla,  frutta secca,  highlights,  vegan

    Crostata vegana fichi & noci

    Se la cheese cake meringata di cui vi ho parlato un paio di post fa è stata la regina indiscussa dell’estate, devo dire che questa crostata ha buone chances di essere eletta reginetta d’autunno! Fichi e noci è uno di quegli abbinamenti imprescindibili, un’accoppiata che non passa mai di moda e che conquista soprattutto gli amanti dei dolci di carattere, un po’ rustici e dal sapore retrò… io, che rientro perfettamente nella categoria, volevo da tempo sperimentarne una mia versione che fosse bella croccante, ricca di sapori autunnali e non esageratamente dolce. Ho rispolverato quindi la mia amata frolla vegana, messo a punto qualche adattamento, rodato la cottura con varie prove e alla fine sono arrivata alla ricetta di oggi: una pasta preparata con farine diverse (kamut, riso, multicereale) che rimane croccantissima sui bordi, uno strato sottile di marmellata di buona qualità e a completare il tutto un crumble dorato e noci spezzettate in abbondanza.
    Le dosi indicate in ricetta sono per una torta piuttosto grande, di diametro 28 cm. Io vi consiglio assolutamente le teglie in alluminio usa e getta, che risultano comodissime per formare un bordino di frolla uniforme e non troppo alto – cosa che nelle tradizionali teglie a cerniera è molto più complicato – e  garantiscono una perfetta cottura anche della parte inferiore della crostata.
    Senza troppa fatica porterete in tavola un dolce che conquisterà tutti, ottimo per colazione ma anche come coccola del dopo cena – magari accanto a una bella tisana calda, in queste sere che inizia a far freschino!

  • castagnaccio
    autunno,  dolci senza burro,  frutta secca,  piatti della tradizione,  vegan

    Castagnaccio toscano

    Il castagnaccio dalle mie parti è una tradizione imprescindibile ogni autunno, un po’ come le caldarroste: arriva sulle tavole quando primi freddi iniziano a farsi sentire, quando si ha voglia di riaccendere il camino e passare la serata con una bottiglia di vino novello e qualcosa di buono da mangiare in compagnia. Non si può dire che quest’anno si abbia bisogno di camini accesi né che il clima sia propriamente autunnale, però siamo pur sempre alla fine di ottobre e a me era venuta una gran nostalgia del castagnaccio che mangiavo da piccola, a casa dei miei. Quindi mi sono fatta dare la ricetta da mia mamma e mi sono messa all’opera: si tratta di un dolce semplice, che si prepara in cinque minuti e che solitamente sparisce in poche ore. E’ ricco, sostanzioso e pieno di profumi e sapori tutti toscani: io ho usato la farina di castagne della Garfagnana e l’olio delle nostre colline- non avevo ancora a disposizione quello nuovo, ma voi se lo avete mettetelo, e darete al vostro dolce un sapore ancora più deciso e pieno. Poi tanta frutta secca – per me noci e pinoli, ma se le amate potete aggiungere anche le uvette – e una dose generosa di rosmarino per dare quell’aroma fresco e particolare. 
    Tradizionalmente il castagnaccio è un dolce, io ad esser sincera me ne sono tagliata una fetta bella grande e ne ho fatto la mia cena, visto che non è affatto stucchevole ed è, come dicevo prima, molto sostanzioso. Se siete particolarmente golosi potete accompagnarlo anche a una bella cucchiaiata di ricotta fresca che sta benissimo in abbinamento e rinfresca un po’ il palato. E quando inizierà a far freddo vi consiglio anche di gustarlo tiepido, poco dopo averlo sfornato, quando la crosticina in superficie si è appena formata e l’interno è ancora un po’ molle, la frutta secca fragrante e il profumo di olio, rosmarino e castagne più intenso che mai.

  • Torta alla zucca cedro e amaretti
    autunno,  crostate,  zucca

    Torta alla zucca con amaretti e cedro candito

     

    Nel weekend appena passato ho preparato questa torta alla zucca davvero molto particolare, tratta dal prezioso ricettario della mamma di un’amica!
    La prima cosa che mi è piaciuta di questa ricetta è che non c’è bisogno di pre-cuocere la zucca: basta metterla in padella con latte, burro e miele e mentre la frolla riposa si fa in tempo a preparare tranquillamente il ripieno.
    A conquistarmi definitivamente è stato l’abbinamento di ingredienti davvero molto particolare: gli amaretti e il cedro vivacizzano un po’ il sapore, di per sé molto delicato, della zucca, e danno quel tocco di carattere che in un dolce così semplice fa la differenza!

    Ingredienti:

    per la frolla:
    200 gr farina
    100 gr burro
    100 gr zucchero
    40 gr uovo
    5 gr lievito
    1 pizzico di sale

    per la farcitura:
    80 gr di amaretti
    80 gr di cedro candito
    300 gr di polpa di zucca
    (pesata da cruda)
    200 ml latte
    30 gr burro
    2 uova
    1 cucchiaio di miele
    (io sciroppo d’acero)

    1 cucchiaio di zucchero di canna
    (io muscovado)

  • Flan alla zucca
    antipasti,  autunno,  sformato,  zucca

    Flan alla zucca

     

    Tra le verdure dell’orto quest’anno abbiamo una new entry: la zucca!
    A casa dei miei la zucca non veniva cucinata; credo di averla assaggiata la prima volta qualche anno fa e altrettanto recentemente ho iniziato ad utilizzarla: in principio fu il risotto, poi la vellutata, e questo autunno ho inserito nel menù anche questi sformatini. Avendo a disposizione la materia prima in grandi quantità e a km zero prevedo che presto la declinerò anche in versione dolce quindi… stay tuned!
    I flan sono dei piccoli sformati che hanno la particolarità di esser cotti in forno a bagnomaria, cosa che li rende estremamente delicati e morbidi. Spesso sono preparati con una base di panna, io preferisco usare la besciamella perché rimangono più leggeri e meno stucchevoli.
    C’è poi l’uovo per legare il tutto e il formaggio per insaporire (potete mettere parmigiano, o, come me, un pecorino dal sapore non troppo invasivo).

     

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