• minestra di zucca avena sedano rapa
    autunno,  vegan,  verdure,  zucca,  zuppe

    Minestra di zucca, avena & sedano rapa

    Raramente metto da parte i miei amati dolci per postare una ricetta salata, ma questa minestra era talmente buona e ricca di sapori autunnali che non ho potuto fare a meno di fotografarla al volo e pubblicarla! La zucca è un must di stagione, il sedano rapa è un ingrediente forse meno comune – almeno dalle mie parti – ma che io trovo ottimo e che fa anche molto bene alla salute, essendo ipocalorico e ricco di fibre e vitamine. Ne avevo comprato uno bello grande per cucinare questo gratin e con la metà avanzata ho voluto preparare una minestra a cui ho aggiunto i ceci come parte proteica e l’avena per un giusto apporto di carboidrati. Un piatto semplice da preparare, che con la sua dolcezza e la consistenza cremosa sarà un comfort food perfetto per le serate fredde, ideale da portare in tavola con un bel giro di olio nuovo sopra. Servito in porzioni abbondanti può tranquillamente diventare un piatto unico dato che contiene tutti i nutrienti necessari a un pasto completo.

  • torta di mele al farro
    autunno,  cake,  cereali,  colazione,  frutta,  integrale,  mele,  senza burro,  torte

    Torta di mele al farro

    Dopo la consueta pausa estiva rieccomi on line con la ricetta di una torta che per me è la torta autunnale per eccellenza: quella alle mele! C’è da dire che io e l’autunno abbiamo un rapporto un po’ controverso. Sono una che adora l’estate, il caldo, le sere in cui sei costretta ad uscire perchè sul divano si boccheggia ed ogni scusa è buona per muoversi, per programmare aperitivi, cene, uscite o meglio ancora viaggi… quindi ovviamente la prospettiva del cambio di stagione a favore di un inverno freddo in cui la pigrizia prende il sopravvento e non esco di casa se prima non mi sono infilata due o tre strati di lana pesante addosso non mi alletta per nulla. Però ecco, settembre mi piace. Mi piace perchè porta cambiamento, voglia di riordinare gli spazi e i pensieri. Perchè non si può negare che i suoi colori siano belli, e che coccolarsi con un the caldo e una copertina quando l’aria rinfresca appena un po’ sia particolarmente piacevole. Settembre sa di casa ma anche di novità, di coccole ma anche di nuovi progetti. Ed è questa sua strana contraddizione che lo rende affascinante e irripetibile.
    La torta di oggi è anche lei un mix di stili diversi: da una parte si può definire un dolce tradizionale – così soffice, genuina, senza troppi fronzoli – dall’altra l’uso di ingredienti integrali la rende decisamente al passo con i tempi e adatta anche a chi vuole mangiar bene ma facendo attenzione alla linea e, cosa ben più importante, alla salute.
    La ricetta è tratta dalla rivista ‘Da noi’ distribuita da Esselunga: io ho solo scelto di usare uno stampo più piccolo per avere un dolce più alto e utilizzato il muscovado al posto del normale zucchero di canna perchè l’impasto risultasse più umido – e perchè ormai lo sapete che sono fissata con le torte che hanno quel retrogusto quasi amarognolo di melassa!
    Vi lascio la ricetta, insieme all’augurio di un autunno pieno di cose buone 🙂

  • crostata vegana fichi e noci
    autunno,  colazione,  crostate,  dessert,  frolla,  frutta,  frutta secca,  highlights,  vegan

    Crostata vegana fichi & noci

    Se la cheese cake meringata di cui vi ho parlato un paio di post fa è stata la regina indiscussa dell’estate, devo dire che questa crostata ha buone chances di essere eletta reginetta d’autunno! Fichi e noci è uno di quegli abbinamenti imprescindibili, un’accoppiata che non passa mai di moda e che conquista soprattutto gli amanti dei dolci di carattere, un po’ rustici e dal sapore retrò… io, che rientro perfettamente nella categoria, volevo da tempo sperimentarne una mia versione che fosse bella croccante, ricca di sapori autunnali e non esageratamente dolce. Ho rispolverato quindi la mia amata frolla vegana, messo a punto qualche adattamento, rodato la cottura con varie prove e alla fine sono arrivata alla ricetta di oggi: una pasta preparata con farine diverse (kamut, riso, multicereale) che rimane croccantissima sui bordi, uno strato sottile di marmellata di buona qualità e a completare il tutto un crumble dorato e noci spezzettate in abbondanza.
    Le dosi indicate in ricetta sono per una torta piuttosto grande, di diametro 28 cm. Io vi consiglio assolutamente le teglie in alluminio usa e getta, che risultano comodissime per formare un bordino di frolla uniforme e non troppo alto – cosa che nelle tradizionali teglie a cerniera è molto più complicato – e  garantiscono una perfetta cottura anche della parte inferiore della crostata.
    Senza troppa fatica porterete in tavola un dolce che conquisterà tutti, ottimo per colazione ma anche come coccola del dopo cena – magari accanto a una bella tisana calda, in queste sere che inizia a far freschino!

  • castagnaccio
    autunno,  frutta secca,  piatti della tradizione,  senza burro,  vegan

    Castagnaccio toscano

    Il castagnaccio dalle mie parti è una tradizione imprescindibile ogni autunno, un po’ come le caldarroste: arriva sulle tavole quando primi freddi iniziano a farsi sentire, quando si ha voglia di riaccendere il camino e passare la serata con una bottiglia di vino novello e qualcosa di buono da mangiare in compagnia. Non si può dire che quest’anno si abbia bisogno di camini accesi né che il clima sia propriamente autunnale, però siamo pur sempre alla fine di ottobre e a me era venuta una gran nostalgia del castagnaccio che mangiavo da piccola, a casa dei miei. Quindi mi sono fatta dare la ricetta da mia mamma e mi sono messa all’opera: si tratta di un dolce semplice, che si prepara in cinque minuti e che solitamente sparisce in poche ore. E’ ricco, sostanzioso e pieno di profumi e sapori tutti toscani: io ho usato la farina di castagne della Garfagnana e l’olio delle nostre colline- non avevo ancora a disposizione quello nuovo, ma voi se lo avete mettetelo, e darete al vostro dolce un sapore ancora più deciso e pieno. Poi tanta frutta secca – per me noci e pinoli, ma se le amate potete aggiungere anche le uvette – e una dose generosa di rosmarino per dare quell’aroma fresco e particolare. 
    Tradizionalmente il castagnaccio è un dolce, io ad esser sincera me ne sono tagliata una fetta bella grande e ne ho fatto la mia cena, visto che non è affatto stucchevole ed è, come dicevo prima, molto sostanzioso. Se siete particolarmente golosi potete accompagnarlo anche a una bella cucchiaiata di ricotta fresca che sta benissimo in abbinamento e rinfresca un po’ il palato. E quando inizierà a far freddo vi consiglio anche di gustarlo tiepido, poco dopo averlo sfornato, quando la crosticina in superficie si è appena formata e l’interno è ancora un po’ molle, la frutta secca fragrante e il profumo di olio, rosmarino e castagne più intenso che mai.

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