• biscotti frolla ovis mollis
    biscotti,  frolla,  highlights

    Occhi di bue con frolla ovis mollis

    La pasta frolla è una delle preparazioni che amo di più, ne ho sperimentato varie versioni: sablè, montata, vegana … ogni tipo gioca il suo ruolo al momento giusto. Che vogliate preparare dei biscotti classici, una torta farcita adatta alle grandi occasioni o una semplice crostata sana e nutriente per la colazione quotidiana, vi basterà declinare nel modo giusto la ricetta base (farina, zucchero, uovo, grasso) e la frolla sarà un’alleata preziosa!
    C’era però una lacuna che volevo colmare da tempo: provare la versione con l’uovo sodo nell’impasto. Finalmente lo scorso weekend mi sono messa all’opera e ho sperimentato questo tipo di frolla estremamente friabile, che si scioglie letteralmente in bocca: più che dei frollini ho sfornato dei piccoli gioiellini di pasticceria finissima, delicati e dal sapore incredibilmente burroso e avvolgente. Insomma, potete servirli tranquillamente per un dopo cena e non vi faranno rimpiangere bignè e cannoncini. Se li mangiate il giorno stesso in cui li avete fatti tanto meglio, saranno al massimo della loro fragranza; nei giorni successivi conservateli in un contenitore ermetico e tenete presente che tendono ad ammorbidirsi molto, complice anche la presenza della marmellata all’interno. Saranno ottimi lo stesso, ma perderanno la consistenza iniziale, che è davvero pazzesca – ma tanto finiranno in un baleno, quindi non preoccupatevi 😉
    La ricetta è tratta dal blog di Marilisa, qui trovate il post originale con le sue bellissime foto davanti alle quali sono rimasta incantata ben quattro anni fa. Avevo salvato la ricetta promettendomi che se mai avessi provato gli ovis mollis avrei fatto i suoi. E dato che ogni promessa è debito, eccoci qua 🙂

  • crostata namelaka e albicocca
    crostate,  dessert,  frolla,  torte

    Crostata all’albicocca & namelaka al cioccolato bianco

    Settembre è il mese del rientro, il mese in cui si ricomincia con la routine quotidiana, in cui si fanno programmi per l’autunno in arrivo e si riparte con lavoro, sport e impegni vari… e per quanto mi riguarda, dopo un’estate torrida in cui l’uso del forno è stato assolutamente bandito, io non vedevo l’ora di ricominciare anche a sfornare qualche torta!
    Dato che settembre è anche il mese del mio compleanno, ho deciso di festeggiare sperimentando una nuova ricetta e una nuova tecnica di cottura della frolla. La crostata che vedete è stata realizzata utilizzando un anello microforato, che vi permetterà di ottenere un guscio di frolla perfetto, con i bordi ben definiti e dalla cottura uniforme. Dopo aver rivestito l’anello è necessario far riposare la torta in congelatore per una mezz’oretta, in modo da infornarla ben fredda: in questo modo i bordi non collasseranno e la forma della crostata sarà impeccabile!

  • torta senza cottura ricotta meringa e pistacchio 1
    cheese cake,  dessert,  estate,  frutta secca,  semifreddo

    Torta senza cottura di meringa, ricotta & pistacchio

    Luglio: l’estate è finalmente esplosa, il termometro sale ben oltre i trenta gradi e accendere il forno diventa improponibile… ma non per questo si deve per forza rinunciare a un dolcino fatto in casa! Questa torta senza cottura è il dessert perfetto per i mesi estivi: una sorta di cheese cake con la classica base di biscotti sbriciolati e burro ma con una crema molto particolare realizzata con panna, ricotta e albumi montati a neve e pastorizzati.
    La ricetta è di Imma del blog Dolci a go go – trovate l’originale a questo link – e tutto suo è il merito di aver scoperto la combo perfetta: meringa, ricotta e pistacchio. L’equilibrio dei gusti è davvero favoloso e la consistenza della crema risulta leggerissima e spumosa – più simile a quella di una mousse che a quella di una tradizionale cheese cake.
    Io ho usato la pasta di pistacchio al naturale che ormai si trova facilmente nei supermercati più forniti, vi consiglio di fare altrettanto e scegliere un prodotto non dolcificato, che vi permetta di sentire il gusto della frutta secca senza eccedere in dolcezza. Se preferite, potete utilizzare del burro di nocciole o di mandorle e preparare la torta con la frutta secca più vi piace.

  • torta del successo
    dal mondo,  dessert,  gluten free,  highlights,  torte

    La torta del successo

    Dopo i dolcetti giapponesi dello scorso post oggi ci spostiamo verso il grande Nord e parliamo di un dolce di origini scandinave, che ho scoperto grazie al meraviglioso libro Scandikitchen – Dolci Hygge di Bronte Aurell (se non lo avete ve lo straconsiglio, lo trovate qui, io ho già testato altre due ricette favolose: i kanelbullar e la torta più buona del mondo  e non vedo l’ora di farne molte altre che hanno una faccia davvero invitante!).
    La torta del successo è entrata di diritto nella lista dei miei cavalli di battaglia: era da tempo che non ricevevo così tanti complimenti per un dolce, tutti quelli che l’hanno assaggiata l’hanno amata dal primo morso e si è rivelata assolutamente all’altezza del nome che le è stato dato.

Privacy Policy Settings

Scegli una ricetta per categoria