• biscotti frolla montata con sparabiscotti
    biscotti,  colazione,  frolla

    Biscotti di frolla montata – ricetta ideale per sparabiscotti

    Che io ami i biscotti di ogni forma e tipo ormai è cosa ben nota, del resto basta dare un’occhiata all’indice a questi dedicato all’interno del blog per rendersene conto 😉 Nel periodo natalizio poi non farei altro che infornare biscottini da regalare, da mangiare a colazione o da servire come fine pasto con il caffè… sta di fatto che la voce deve essere arrivata fino alle orecchie di babbo Natale, che quest’anno mi ha portato niente di meno che una pistola sparabiscotti! 
    Confesso che io sono una di quelle un po’ all’antica, che si stacca difficilmente dal mattarello e dalle formine vecchie di anni – o decenni in qualche caso – e che probabilmente se non fosse stato per questa fortunata circostanza non mi sarei mai avvicinata a un attrezzo tanto evoluto. In più sono una frana in quanto a manualità e meccanica perciò la prima volta che ho provato ad utilizzare il mio regalo ero già preparata ad un mezzo fallimento: pensavo che per ottenere dei bei biscottini di forma regolare mi ci sarebbero volute almeno tre o quattro sessioni di prova. Invece, con mia grande sorpresa, quelli che vedete nelle foto sono i primi biscotti che ho sparato nella mia vita, usciti perfetti dallo stampo al primo colpo, tanto da lasciarmi incredula a saltellare di gioia per tutta la cucina!
    Mi ero documentata un po’ in rete e il consiglio che appariva praticamente ovunque era quello di evitare tassativamente la carta forno: i biscotti vanno ‘sparati’ direttamente sulla teglia in modo che l’impasto rimanga ancorato alla superficie di metallo e possa così staccarsi facilmente dalla sparabiscotti. 
    Per quanto riguarda la ricetta ho pensato che la frolla montata sarebbe stata l’ideale e ho rispolverato un vecchio ricettario con gli appunti presi ad un corso di cucina: l’intuizione è stata giusta ed ecco qua la ricetta perfetta per dei biscottini delicati, che si sciolgono letteralmente in bocca. Io ho voluto lasciarli semplici per apprezzare al meglio il gusto della frolla e il profumo della vaniglia, ma niente vieta di aromatizzarli con cacao o spezie oppure intingerli per metà nel cioccolato fuso per trasformarli definitivamente in pasticcini mignon. Già così al naturale sono molto delicati e ricchi al tempo stesso, andranno certamente bene per una colazione di lusso e saranno perfetti come fine pasto accompagnati da una tazzina di caffè fumante.
    La frolla montata ha un tocco di raffinatezza in più rispetto a quella sabbiata: io sono rimasta sorpresa di quanto diverso sia il risultato cambiando procedimento e mantenendo essenzialmente gli stessi ingredienti, quindi vi consiglio assolutamente di provarla: se non avete la sparabiscotti potete procedere con una comune sac a poche. Inoltre utilizzare questo tipo di frolla vi permetterà di  preparare i biscotti più in fretta che con mattarello e formine: non dovrete nemmeno attendere che la pasta si compatti in frigo, vi basterà amalgamare gli ingredienti, caricare la vostra pistola e… sparare dolcezza a raffica!

  • crostata con frolla vegana al riso e mandorle
    colazione,  crostate,  frolla,  frutta secca,  highlights,  light,  senza burro,  vegan

    Crostata con frolla vegana al riso e mandorle

    Riguardo alla frolla, devo dire di essere sempre stata una purista. Okay alle torte soffici senza burro, preparate con olio o yogurt, okay ai biscotti sani e integrali, ai dolcetti light da colazione, ma quando si parlava di crostate per me il presupposto imprescindibile era sempre e comunque una frolla burrosa e friabile.
    Mettici anche che in passato ho avuto esperienze non molto positive quando ho provato a sostituire il burro con l’olio, per non dire drammatiche quando provai a mettere come parte grassa lo stracchino – pensavo di aver avuto un colpo di genio, in fondo nessuno lo aveva mai fatto prima… eh beh, effettivamente c’era un motivo per cui nessuno ci aveva mai provato… più che una frolla mi uscì fuori dal forno un mattoncino durissimo fuori e gommoso dentro, praticamente immangiabile! 
    In effetti in pasticceria non si può improvvisare: meglio affidarsi ai professionisti, a una ricetta base affidabile, e poi magari personalizzare. Così la scorsa settimana, rimasta da sola a casa e senza programmi per la serata, mi è venuta in mente la frolla vegana di Montersino. Avevo visto splendidi risultati su vari blog in giro per il web e ho deciso di provare a personalizzare un po’ la ricetta in base ai miei gusti, mantenendo le proporzioni tra zucchero, farina e liquidi.
    La scelta è caduta sulla farina di Kamut, che avrebbe dato la giusta croccantezza, e su quella di riso di cui adoro il profumo – per rafforzare ulteriormente l’aroma ho messo anche olio di riso anziché il classico olio di semi.
    Ho adattato le dosi alle dimensioni della mia teglia e regolato la quantità di acqua in base alla consistenza dell’impasto: al primo tentativo ho ottenuto una frolla che si lavorava discretamente bene ma che ancora presentava qualche difficoltà nel ritagliare le striscine. Al secondo giro ho deciso di sostituire una piccola parte della farina di riso, che dà una struttura piuttosto fragile all’impasto, con della farina di mandorle, che aiuta a compattare la frolla grazie agli oli che contiene e che si sposa alla perfezione con le mandorle a lamelle con cui ho spolverato la mia crostata. Ed ecco quindi la ricetta per la mia frolla vegan definitiva, che, ve lo garantisco, non vi farà rimpiangere quella classica! Settici? Beh, lo ero anch’io… preparatevi a ricredervi 😉

  • Torta meringata al limone
    agrumi,  dessert,  frolla

    Lemon meringue pie di Ernst Knam

    La lemon meringue pie è una di quelle torte che stanno da tempo immemore nella mia to do list.
    Ultimamente un amico mi ha chiesto di prepararla e mi ha finalmente dato l’input giusto: mi sono messa alla ricerca di una ricetta affidabile, ho ordinato il cannello per fiammeggiare su Amazon e… ecco qua il risultato!
    Il motivo principale per cui ho sempre rimandato la preparazione di questo dolce è, ovviamente, la meringa italiana, che ha la fama (ingiustificata) di essere un osso duro, una di quelle robe di pasticceria difficili da affrontare, che solo a pensarci ti scoraggi e pensi che o non ti monterà oppure impazzirà invadendo la cucina tipo blob… in realtà, a patto di avere un termometro da cucina e una planetaria – o altro attrezzo adeguato a montare gli albumi in modo stabile -, la meringa non è affatto un mostro indomabile, anzi, si prepara velocemente e ha una resa estetica davvero impareggiabile: si può giocare con la sac a poche inventando decorazioni sempre diverse, oppure semplicemente spatolare la torta per darle l’aspetto di un’unica, soffice nuvola… insomma, ci si può sbizzarrire un sacco!
    Per quanto mi riguarda, dato che si trattava della mia prima torta meringata. ho infilato la mia bella massa bianca e lucida dentro la sac a poche con la bocchetta a stella e ho decorato la torta nel modo più classico e comune. Poi ho fiammeggiato delicatamente i ciuffetti di meringa per colorirli al punto giusto.

  • Raviole alla farina di riso e marmellata di more
    biscotti,  colazione,  frolla

    Raviole con farina di riso e marmellata di more

    Eccomi di nuovo qui, dopo una lunga assenza dovuta alle vacanze di Natale in cui sono stata poco al pc, ma in compenso ho cucinato tanto, e soprattutto con calma, cosa non facile da fare durante il resto dell’anno!
    Il pomeriggio del primo gennaio ero in casa, con poca voglia di uscire, ancora mezza addormentata dopo aver tirato tardi a letto per compensare le ore piccole fatte la sera prima, e ho deciso di approfittarne per preparare dei biscotti delicati, con un ripieno fresco di marmellata, adatti ad iniziare l’anno in modo goloso ma non troppo pesante. Ho dato un’occhiata alla dispensa e il primo ingrediente che ho scelto è stata la farina di riso: profumata, fine, bianchissima.In frigo poi ho trovato la sua degna compagna: una marmellata di more che con il suo sapore intenso e il suo colore deciso ha reso questi biscottini degni della prima infornata del 2016!

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