Fagottini di sfoglia al cioccolato&nocciole
Questa più che una ricetta è un’idea per sfruttare al meglio una preparazione versatilissima e facile da realizzare: la ricetta vera e propria l’avevo già postata qui, si tratta della finta sfoglia – ma finta mica poi tanto, perché la pasta sfoglia eccome – copiata dalle pagine del bellissimo blog Pane, Burro e Alici ed entrata con tutti gli onori tra le mie ricette base preferite!
Tartellette all’amarena e frangipane alle mandorle
Eccomi qua, a distanza di un mese dall’ultimo post e a quasi due dall’ultima volta che ho acceso il forno… faceva caldo, sì, ma non solo. Avevo bisogno di allontanarmi un po’ dalla quotidianità, dai fornelli, dagli orari, dalle abitudini.
Sono di ritorno da un viaggio meraviglioso fra Spagna e Portogallo, in cui ho scoperto angoli di mondo pieni di arte, in cui ho capito l’importanza dei parchi, respirato l’aria di vicoli immobili e silenziosi e poi quella delle strade affollate, piene di vita, che si accendono di profumi e luci la sera… e in cui ovviamente ho potuto sperimentare anche nuovi sapori, nuovi modi di apprezzare e condividere il cibo.
Non so se mai una ricetta spagnola sbarcherà su questo blog, e non importa in fondo. Quello che importa è che aspetto settembre con una rinnovata voglia di mettere le mani in pasta per sperimentare e imparare cose nuove.
Una volta rimesso piede in cucina ho pensato subito alla ricetta rimasta in sospeso alla partenza: la recake di luglio-agosto, ovvero delle splendide tartellette ripiene di marmellata e crema frangipane; si chiamano Bakewell Tarts e prendono il nome dal paese di Bakewell, in Inghilterra, di cui sono originarie.
Prima della partenza mi era stata regalata un’ottima marmellata di amarene fatta in casa. Visto che per la pigrizia/stanchezza di cui sopra, quest’anno non ho auto-prodotto nemmeno un vasetto di marmellata, ho approfittato del regalo per farcire le tartellette, e devo dire che mai abbinamento fu più azzeccato di quello tra mandorle e amarene!
La frangipane tra l’altro è una preparazione secondo me sottovalutata: è una via di mezzo tra un impasto e una crema, e oltre a essere profumata e delicata la si può personalizzare utilizzando la frutta secca che si preferisce (giusto stamani immaginavo delle tartellette all’orange curd e frangipane alle nocciole, per dire… ma facciamo un passo alla volta!).
Veniamo dunque a ingredienti e preparazione… ci sono due o tre passaggi da eseguire, ma al solito la ricetta è una garanzia e se la seguirete passo passo non c’è da temere: il risultato è garantito!Cheese cake ai frutti rossi… senza cottura!
Il caldo mi ha tenuta, ancora una volta, per diverso tempo lontana da fornelli & co.
Si dà il caso però che in questi giorni si festeggiasse un compleanno importante in famiglia… così ho deciso di rimettere indietro il calendario di un mese e di preparare la re-cake di giugno che non ero mai riuscita a fare, un po’ per mancanza di tempo e un po’ perchè avevo appena iniziato un periodo di detox che prevedeva l’eliminazione dei latticini dalla mia dieta… insomma, non avrei potuto tenermi in casa una cheese cake così golosa senza mandare in frantumi tutti i miei buoni propositi!
A distanza di quasi un paio di mesi, però, e con la prospettiva di regalare la torta limitandomi all’assaggio di una fetta (diciamo pure due va, che se uno deve fare uno strappo alla regola tanto vale goderselo per bene) questa ricetta di cheese cake senza cottura è stata davvero provvidenziale.
Non ho dovuto accendere il forno, ho preparato il tutto in un tempo brevissimo – fatta eccezione per i tempi di riposo, la preparazione in sé è davvero velocissima – e la torta ha avuto davvero un gran successo! Profumata, fruttata e niente affatto stucchevole: una via di mezzo tra una torta gelato e una classica cheese cake, arricchita dal tocco goloso dei frollini al cacao e dalla freschezza dei frutti rossi.Mini-muffins light alle mele & cannella
Era da un po’ che non mi preparavo qualcosa di leggero per la colazione, di quei dolcini senza peccato che contengono pochi grassi e magari un po’ di cereali integrali, o, come in questo caso, della frutta.
Questi muffins sono sostanziosi e per niente stucchevoli, non contengono zucchero ma vengono preparati con il miele che dà loro un aroma particolare (a proposito, per non esagerare vi consiglio di usare un miele tipo millefiori, o comunque dal gusto molto delicato; io li ho fatti anche con la melata ma ha un gusto un po’ troppo invasivo, che copre gli altri sapori).
I dolci alle mele sono quanto di più coccoloso possa esistere per la colazione, almeno per quanto mi riguarda, se poi si possono mangiare anche senza sensi di colpa… cosa chiedere di meglio?









