• dessert,  festività,  natale

    Tronchetto di Natale

    Scrivendo questo post ho realizzato che in ben cinque anni di blog (ebbene sì, è dal Natale del 2014 che Colazione da Tizi è on line, e proprio con una ricetta a tema natalizio è iniziata questa avventura!) non ho mai, proprio mai, pubblicato un dolce con una base di pan di spagna. Su questi schermi potete trovare tantissima frolla in tutte le sue varianti, diverse torte soffici, qualche bavarese, la famigerata pasta sfoglia fatta in casa e perfino qualche lievitato… ma nemmeno una ricetta con questo che è forse il più comune e conosciuto impasto base.
    Va da sè che il pan di spagna non è proprio la mia base preferita, altrimenti avrebbe visto la luce molto prima qui sul blog. Però è altrettanto vero che se lo bagnate bene e e lo farcite con altrettanta cura potrà darvi delle belle soddisfazioni, sia cotto in una teglia a cerniera e poi tagliato a dischi, sia steso sulla leccarda del forno e arrotolato come in questo tronchetto natalizio.
    La caratteristica del pan di spagna è la sua consistenza soffice, che si ottiene senza l’utilizzo del lievito ma incorporando aria all’impasto. Dovrete montare molto a lungo le uova con lo zucchero – circa 15/20 minuti con le fruste elettriche o con la frusta a filo della planetaria, finchè il composto non scriverà: prelevandone un po’ con un mestolo e lasciandolo ricadere dovrà restare a galla e ‘scrivere’ restando visibile sulla superficie della massa. A questo punto dovrete incorporare farina 00 e fecola, mescolando delicamente dal basso in alto, ed ecco pronto l’impasto da cuocere.
    Ho scelto per il mio rotolo una farcitura abbastanza fresca e dai colori natalizi: uno strato di marmellata di frutti rossi e una crema a base di panna montata, mascarpone e zucchero a velo. La ricetta è davvero semplice da realizzare, se vi organizzate bene potete realizzarla in poco più di un’ora: considerate che la base cuoce in dieci minuti circa e va arrotolata tiepida, finchè è ancora elastica e umida, e per la farcia vi basterà semplicemente montare la panna e mescolare gli ingredienti.
    Niente vieta di utilizzare una copertura a base di cioccolato, se lo preferite. L’importante è che dopo aver ricoperto il vostro rotolo lo decoriate utilizzando un forchettone per dargli l’aspetto di una corteccia: che sia color legno naturale (se usate il cioccolato) oppure bianca come quella di un ciocco innevato (come nel mio caso), l’effetto tronchetto sarà assicurato!

  • biscotti,  dal mondo,  festività,  highlights,  natale

    Danish butter cookies

    Alzi la mano chi non ha mai mangiato i famosi biscotti danesi al burro, quelli nella scatola di latta blu che poi puntualmente veniva riciclata da nonne e mamme come custodia per aghi, fili e altri attrezzi da cucito! Questi biscotti mi erano proprio passati di mente, come tanti altri ricordi d’infanzia, quando me li sono ritrovati davanti in un libro di ricette natalizie svedesi: così ho scoperto che sono parte della tradizione natalizia nordeuropea, un po’ come i più celebri ginger bread cookies.
    Io li trovo perfetti da impacchettare e regalare, hanno un gusto delicato che piacerà sicuramente a tutti, anche a chi non ama i sapori speziati e  tipicamente natalizi di zenzero, cannella o canditi. Inoltre, essendo preparati con una frolla montata e dressata con il sac a poche, sono anche  molto eleganti nell’aspetto e vi faranno fare un figurone nonostante la ricetta sia davvero semplice e veloce.  Insomma,  questi danish butter cookies sono una gradita new entry nella lista dei biscottini da regalare per le feste… e siamo solo all’inizio! 😉
    [La ricetta è tratta da questo post, mentre per altre idee regalo natalizie potete cliccare qui]

  • cake,  dessert,  festività,  frutta secca

    Naked cake ai fichi secchi, noci e rosmarino

    Se siete ancora in cerca di idee su come concludere il pranzo di Natale la naked cake di oggi potrebbe essere quello che fa per voi: un dolce facile da preparare ma molto d’effetto, perchè anche se sostanzialmente si tratta di un semplice pan di spagna farcito l’uso del rosmarino, dei fichi secchi e delle noci lo rende  particolare nel gusto e anche carino da presentare.
    E’ nata perchè avrei dovuto portare il dessert ad una cena, e volevo qualcosa che fosse ricco ma non stucchevole, godurioso ma non pesante. Avevo preparato dei biscotti qualche giorno prima utilizzando il trittico fichi-noci-rosmarino ed erano stati molto apprezzati, perciò da lì ho preso l’ispirazione per la scelta degli ingredienti. Ho iniziato preparando tre dischi di pan di spagna alle noci, con pezzetti di fichi secchi all’interno e quache aghetto di rosmarino qua e là, e poi ho farcito con quella che io chiamo è la crema-Camillone: mascarpone, panna e zucchero a velo. Una spennellata di rum sul disco di pasta centrale a completare il quadro ed ecco fatta questa naked cake profumata, ricca, forse solo vagamente natalizia ma decisamente adatta ai giorni di festa che ci aspettano 🙂

  • BISCOTTI VETRO ALBERO NATALE
    biscotti,  festività,  frolla,  natale

    Biscotti di vetro

    Se le rennine dello scorso post erano sulla mia to do list natalizia da almeno un paio d’anni, questi biscotti di vetro non sono certo da meno! Li avevo adocchiati la prima volta che sfogliai Regali Golosi di Sigrid Verbert – che come ormai avrete capito è uno dei miei libri preferiti di sempre – e avrei voluto provarli subito ma poi ho rimandato, un Natale dopo l’altro, perchè mi sembrava troppo bello che in modo così semplice si potesse ottenere un effetto tanto scenografico. In pratica, basta ritagliare una formina all’interno del biscotto – come si fa per la parte superiore degli occhi di bue – e a metà cottura riempire il vuoto con delle caramelle sbriciolate. Nella seconda parte della cottura lo zucchero si scioglierà attaccandosi all’impasto ed ecco fatto il tanto desiderato effetto vetro!
    Quest’anno ho avuto il coraggio di provare e nonostante il mio scetticismo i biscotti sono usciti perfetti al primo colpo, con un cuore trasparente, cosparso di piccole bollicine e con leggere sfumature rosa/arancio (io avevo usato dei lecca-lecca alla fragola). La parte più difficile è stata sicuramente reperire delle caramelle dure adatte alla ricetta, perchè ormai nei supermercati si trovano solo caramelle gommose, ripiene, senza zucchero, con il cuore morbido… insomma le vecchie classiche caramelle a spicchio d’arancia o limone che mi davano le mie nonne da piccola, che sarebbero state perfette, ormai sono diventate introvabili! Proprio per questo ho ripiegato sui lecca-lecca e ho avuto anche qualche difficoltà a frantumarli, perchè essendo tondi e parecchio duri ho dovuto usare tutta la mia forza per sbriciolarli. Magari voi sarete più fortunati di me e troverete le caramelle adatte, oppure semplicemente sarete più furbi e comprerete i lecca lecca piatti e sottili anzichè quelli a forma di sfera, durissimi e quasi infrangibili 😉

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