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    dal mondo,  dessert,  festività,  gluten free,  highlights,  torte

    La torta del successo

    Dopo i dolcetti giapponesi dello scorso post oggi ci spostiamo verso il grande Nord e parliamo di un dolce di origini scandinave, che ho scoperto grazie al meraviglioso libro Scandikitchen – Dolci Hygge di Bronte Aurell (se non lo avete ve lo straconsiglio, lo trovate qui, io ho già testato altre due ricette favolose: i kanelbullar e la torta più buona del mondo  e non vedo l’ora di farne molte altre che hanno una faccia davvero invitante!).
    La torta del successo è entrata di diritto nella lista dei miei cavalli di battaglia: era da tempo che non ricevevo così tanti complimenti per un dolce, tutti quelli che l’hanno assaggiata l’hanno amata dal primo morso e si è rivelata assolutamente all’altezza del nome che le è stato dato.

  • dorayaki
    colazione,  dal mondo

    Dorayaki, i pancakes giapponesi

    Oggi colazione in stile giapponese, con i cugini nipponici dei pancakes: i dorayaki!
    Questi dolcetti prendono il nome da ‘dora’, che significa ‘gong’, perchè hanno la stessa forma tondeggiante dello strumento. Sono davvero facilissimi da preparare, e sono una di quelle colazioni da giorno di festa che fanno subito allegria: ti alzi con calma, prepari la pastella, inizi a cuocere una frittella alla volta e la servi con la farcitura che preferisci. In Giappone si utilizza la marmellata di azuki (fagioli rossi) che però io non sono ancora riuscita a reperire e ad assaggiare; essendo già molto dolci di per sè, per me la farcitura ideale è un burro di frutta secca al 100% – nocciole, arachidi, mandorle. Ma niente vieta di aggiungere anche sciroppo d’acero o una confettura a scelta.

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    cioccolato,  colazione,  dal mondo,  highlights,  senza burro

    Nigella’s chocolate muffins

    Eccomi con la prima ricetta del 2019… decisamente in ritardo direi, dato che Gennaio se n’è andato senza lasciare traccia qui sul blog. Purtroppo non ho sempre il tempo e la pazienza per fotografare il cibo come si deve, ma ovviamente di cucinare e di sperimentare non smetto mai e quindi le idee per i prossimi post sono tante e si spera saranno anche sufficientemente fotogeniche per vedere la luce qui in rete!
    Intanto iniziamo con il tipo di ricetta che più di tutte mi rappresenta: facile, golosa e tipicamente da colazione! Nigella è una garanzia quando si tratta di ricette goduriose e questi muffin sono esattamente nel suo stile pur senza risultare pesanti, perchè sono preparati senza burro, ma con olio di semi – o, nel mio caso, di riso. Altra modifica che mi sono permessa di apportare all’originale è stata la sostituzione di parte della farina con la fecola di patate per alleggerire la consistenza dell’impasto, e come tocco finale ho aggiunto un cuore di crema di nocciole 100%, per smorzare un po’ la dolcezza del cioccolato e ottenere un gusto più intenso e meno stucchevole.
    Forse non sarà un modo originalissimo di cominciare il 2019, ma di sicuro una ricetta così non poteva  mancare in un ricettario da colazione degno di questo nome: è uno di quei classici che accontenta sempre tutti, la coccola perfetta per queste mattinate fredde quando il bisogno di energie è tanto e la prova costume ancora lontana 😉

     

  • zimsterne stelline di marzapane alla cannella
    biscotti,  dal mondo,  festività,  frutta secca,  natale

    Stelline di marzapane alla cannella – Zimtsterne

    La rassegna dei dolci natalizi comincia ufficialmente con queste stelline di marzapane che profumano di cannella: le Zimsterne, biscottini tipici dei paesi del Nord Europa. La cosa che amo di più di questi dolcetti è che sono facilissimi da impastare e si infornano subito, senza bisogno di far riposare l’impasto, mentre la fase più laboriosa e lenta è quella del glassaggio. Ogni stellina va ricoperta con la sua bella glassa bianca e poi, se si vuole, decorata con confettini argento o oro. Francamente poche cose mi rilassano come accendere le lucine natalizie e decorare biscottini, meglio ancora se in compagnia… quindi il mio consiglio è di procurarvi tutti gli ingredienti e poi, alla prima giornata piovosa e grigia che vi capita di avere libera, mettervi all’opera insieme ai vostri cari. Sarete ripagati da tanta dolcezza e dal profumo di Natale che si spanderà per tutta la casa!
    A dire il vero avevo già provato le zimsterne due anni fa, ma nel frattempo ho perfezionato la ricetta e scattato foto più carine – diciamo che questo post annulla e sostituisce il precedente 😉  I consigli più importanti che mi sento di darvi riguardano lo spessore a cui stendere l’impasto che dovrà essere di un centimetro circa, ovvero più alto di quello che si usa di solito per i biscotti, proprio perchè le zimtsterne devono restare morbide e non dovranno diventare croccanti nè friabili; seconda cosa, non cuocetele troppo: 10′ a 150° per delle stelline della grandezza che vedete in foto saranno sufficienti; dovrete sfornarle ancora chiare e morbide, altrimenti diventeranno troppo secche e non avranno più quella consistenza simile a marzapane che le caratterizza. Inoltre, io ho usato acqua calda per stemperare lo zucchero a velo della glassa e non l’albume come indicato nella ricetta originale; preferisco evitare l’utilizzo dell’albume crudo seppur in una quantità così limitata. Le stelline saranno un po’ meno lisce e lucide, ma comunque carine, e la vostra salute non correrà alcun rischio. Dato che questi biscottini sono perfetti anche come regalo natalizio, rischiare è ancora più sconsigliato 🙂
    [La ricetta è tratta dal libro Regali Golosi di Sigrid Verbert, che io vi consiglio spassionatamente, soprattutto in questo periodo dell’anno in cui le idee per i regalini mangerecci non bastano mai!]

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