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cereali,  frutta secca,  light,  snack

Barrette al cocco e farina di avena

 

Sempre più spesso, ascoltando i consigli di nutrizionisti e dietologi o semplicemente leggendo le riviste specializzate in alimentazione e salute, ci sentiamo dire che l’ideale per mantenersi in forma è consumare non tre pasti al giorno, bensì cinque – i tre principali più uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio.
Mangiate poco e spesso: ecco la raccomandazione che ci sentiamo fare continuamente da qualche anno a questa parte.
Personalmente ho seguito questo consiglio per lungo tempo, mangiando frutta a metà mattinata e uno snack a metà pomeriggio; lo facevo sempre, era diventata un’abitudine consolidata.
Adesso a dire il vero ricorro agli spuntini solo ogni tanto, quando per vari motivi l’orario dei pasti slitta un po’ troppo in avanti o semplicemente nelle giornate più impegnative in cui sento che ho le pile scariche e devo di immagazzinare un po’ di energie… la cosa di cui sono sempre più convinta è che riguardo alla dieta non ci siano regole fisse da seguire, tranne una: imparare ad ascoltare i bisogni del proprio corpo e soddisfarli di volta in volta, senza seguire tabelle di marcia precise ma scegliendo sempre alimenti diversi tra loro e il meno lavorati possibile.
In realtà dopo aver provato tante diete diverse e cambiato varie volte abitudini alimentari la sola cosa a cui ambisco davvero è riuscire a mangiare di tutto e autoprodurre il più possibile, eliminando non gli alimenti in base alla categoria a cui appartengono (carne, pesce, latticini, ecc.) ma in base alla loro provenienza: industriale no, fatto in casa (o artigianalmente) sì.
Sarebbe bello riuscirci, vero?
Certo, il proposito al giorno d’oggi suona estremo, e come ogni estremismo è impossibile da attuare fino in fondo – almeno per me. Ma tanto per iniziare ho smesso di comprare le barrette ai cereali spezza-fame e me ne sono preparata una fatta in casa, su misura per i miei gusti. Ci vogliono cinque minuti cinque, ve lo assicuro.
Se siete degli adepti della setta dei cinque spuntini – o semplicemente vi capita di avere qualche attacco di fame durante la giornata – avere una di queste barrette a portata di mano vi rimetterà in pace con il mondo. E volete mettere la soddisfazione di averle preparate voi?

 

Ingredienti (per 12 barrette)

100 gr farina di avena
100 gr farina di cocco
100 gr zucchero di canna
1 uovo
150 gr latte
1 pizzico di sale
50 gr gocce di cioccolato

Procedimento (ammesso che ci sia bisogno di scriverlo…)

Mescolate insieme tutti gli ingredienti.
Stendete il composto in uno strato uniforme su una teglia rivestita di carta forno all’altezza di un centimetro circa.
Cuocete a 180° per 30 minuti e lasciate raffreddare dentro il forno con lo sportello aperto.
Tagliate le vostre barrette e conservatele in un barattolo di vetro o in una scatola di latta, come dei comuni biscotti.

Naturalmente potete personalizzare le vostre barrette con frutta secca o disidratata di qualsiasi tipo, con i semi che più vi piacciono, oppure usare altre farine per ottenere profumi e consistenze diverse.
In pochissimo tempo potrete prepararvi la barretta su misura per voi, senza conservanti, senza grassi aggiunti, seguendo la vostra ispirazione del momento!
Allora… cosa mi dite, avete ancora voglia di comprare le barrette al supermercato?

 
barrette al cocco e avena
 
 
 
 

 

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11 Comments

    • colazionedatizi

      dico che fai benissimo, infatti presto anch'io voglio provare a utilizzare il miele come collante al posto di uova e latte per avere barrette più croccanti! se poi provi anche questa versione fammi sapere se ti piace… un bacio e grazie mille per la visita!

    • colazionedatizi

      in effetti sono partita da quelle più insolite! non rimangono croccantissime queste qui ma sono tanto buone! voglio provare anche io quelle al miele con l'avena in fiocchi… ora vengo a dare una sbirciatina da te e magari te le copio 😉 buon fine settimana stefania!

  • conunpocodizucchero Elena

    Carissima, io ho avuto problemi di dieta fin dai 15 anni! Fin da allora la mia dietologa mi diceva che non dovevo eliminare nulla, ma solo regolare le quantitià e cucinare in casa il più possibile! E' da lì che ha preso forma in modo serio la mia passione per la cucina sai? Ho inizito a capire che autoprodurre il più possibile, vedendo io stessa quanto burro o grassi mettere in un dolce mi rendeva molto più consapevole e molto più responsabile e ho iniziato ad apprezzare cose che prima non voelvo neanche vedere da lontano e ad aprirmi ad un mondo così ricco che è infinito e ti permette di formarti sempre!
    I 5 pasti io li seguo sempre (oddio a dire il vero a volte sono anche 7 … ma sempre frutta oltre i 5 😀 ) e qst mi ha sempre aiutata moltissimo!
    Le tue barrette sono una merenda perfetta per ricaricare le batterie sia per metà mattina che per metà pomeriggio e sono così pratiche che bisognerebbe farne scorta! 😉
    Grazie per la tua bella ricetta!

    • colazionedatizi

      Grazie a te Elena! Per essere passata di qua e per avermi raccontato un po' di te… anch'io da tanti anni cerco di trovare un equilibrio e penso che tu abbia detto una cosa giustissima: serve consapevolezza prima di tutto. Dobbiamo essere consapevoli di quello che mangiamo: questo è il punto di partenza. Da lì in poi saremo noi a scegliere cosa concederci con il sorriso e a cosa è meglio rinunciare, ma solo per il momento, perché in cucina come nella vita non devono esserci tabù. Buon fine settimana mia cara (e saggia) ragazza! Un abbraccio forte!

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