Befanotti lucchesi
biscotti,  festività,  inverno,  natale,  piatti della tradizione

Le befane di nonna Iva

 

Questa ricetta non è mia, nemmeno nonna Iva in realtà era la mia, di nonne.
Volevo fare le Befane, che sono dei biscotti tipici lucchesi che si preparano per l’Epifania, e ho voluto testare ben due ricette: una l’avevo presa in rete, l’altra me la sono procurata grazie alla mia seconda cugina, nipote di nonna Iva appunto, che mi ha mandato su what’s app la foto della pagina scritta a mano, la ricetta originale, quella vecchia, antica, che ha raggiunto la terza generazione, la nostra.
Indovinate quale delle due ricette si è rivelata migliore?

 Ingredienti:
500 gr farina 00
3 uova
2 cucchiaini di olio d’oliva
1 bustina di lievito
scorza di limone
scorza di arancia
il succo di mezza arancia
liquore, circa 4 cucchiai (io brandy)
120 gr di burro morbido
1 cucchiaino raso di bicarbonato
200 gr di zucchero
zuccherini colorati in abbondanza
* per la glassa, che è una mia aggiunta:
200 gr di zucchero a velo
circa 4 cucchiai di acqua bollente

Procedimento:
Disporre le polveri a fontana, aggiungere il burro a dadini, impastare un po’, ricomporre la fontana e aggiungere i liquidi.
Formare un panetto da far riposare una mezzoretta in frigo avvolto nella pellicola.
Stendere la pasta usando abbondante farina, ritagliare le formine e cuocere a 180° per 15′.
Per  la glassa stemperare lo zucchero con l’acqua bollente e mescolare bene fino a ottenere un composto liscio, senza grumi (siate prudenti e aggiungete poca acqua alla volta: dovete ottenere un composto molto vischioso, se sarà troppo liquido scivolerà via).
Stendere la glassa sui biscotti ancora tiepidi aiutandosi con il dorso di un cucchiaino e spolverare subito con gli zuccherini per farli aderire alla glassa ancora fresca.

befane con glassa

 

Queste befane hanno davvero il gusto di quelle che mangiavamo da piccole, quegli aromi dati dall’arancia, dal limone, dal liquore… e quel leggero, leggerissimo profumo che viene dall’olio buono. E per me profumano anche di inverno, legna bruciata, camini accesi e freddo fuori, di paesini di pietra, portoni addobbati e stradine silenziose che scintillano ancora un po’ nel riflesso delle luci di natale, quando si sta bene nel caldo di casa a coccolarsi con un dolcetto e una tazzina di caffè.

 
befanotti

 

 
 

 

 

 

 

 

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