Treccia svedese alle mele #re-cake 2.0

treccia svedese alle mele

Anno nuovo, nuova Re-cake 😉  Negli ultimi mesi non ce l’ho fatta a seguire tutte le proposte di questo bel gruppo ma un buon proposito per il 2017 è proprio quello di ricominciare a preparare una Re-cake al mese:  le ricette sono ogni volta diverse tra loro sia a livello di tecnica che di gusto, vengono da ogni angolo del mondo, c’è tanto da imparare e non c’è mai da annoiarsi! 
In questo gennaio freddo ci siamo spinti addirittura fino in Svezia. Neanche a farlo apposta questa ricetta è capitata proprio in concomitanza con alcune letture che mi hanno fatto venire voglia di visitare i paesi scandinavi, di sperimentare il grande freddo, la grandezza degli spazi, la luce così diversa, i silenzi, l’ordine impeccabile ma accogliente delle case  svedesi che immagino sempre piene di legno e lucine calde. Allo stesso modo mi era venuta voglia di una colazione a base di caffè lunghissimo e kanelbullar, e stavo già cercando in rete la ricetta che mi ispirasse di più per preparare le famose girelle alla cannella, quando ho visto che la Re-cake di gennaio era qualcosa di molto simile ma decisamente più originale: si trattava sì di un lievitato dai profumi speziati, ma con una ricca farcitura a base di mele e un impasto particolarissimo, a base di panna acida. Una treccia dal gusto equilibrato, dalla consistenza soffice e leggera, in cui il ripieno fresco si fonde perfettamente con la pasta, trasformandosi quasi in una crema a mano a mano che la frutta rilascia il suo sciroppo. 
Se anche voi avete voglia di viaggiare verso nord, non avete che da accendere il forno e darvi da fare!

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Torta alle mele con yogurt e farina di ceci

torta di mele e farina di ceciQuando si parla di torta di mele, per me si parla della torta per eccellenza: quella che pur non avendo creme è sempre fondente e umida all’interno, in cui la frutta si scioglie e regala una morbidezza e una dolcezza che poche altre torte da colazione hanno. Posso resistere a nuvole di panna montata, alle tavolette di cioccolato che se ne stanno in agguato in dispensa, a qualsiasi dessert di alta pasticceria… ma se preparo la torta di mele non ce n’è, tempo un paio di giorni al massimo e rimangono solo le briciole! Lei sta lì, sul bancone della cucina, ed è proprio una di quelle torte che ti farebbe sempre compagnia… non solo la mattina, ma anche come merenda di metà pomeriggio accompagnata a una tisana o un thé, o come spuntino serale da mangiare sul divano, davanti alla tv, con un bicchiere di latte freddo, poco prima di andare a dormire. Se la torta di mele classica che veniva preparata in casa dei miei quando ero piccola prevedeva un bel po’ di burro tra gli ingredienti, con il tempo ho imparato che se ne può benissimo fare a meno, nel senso che mentre in altri dolci la presenza del burro è per me imprescindibile (o comunque si può evitare, ma a costo di rinunciare ad una buona parte di golosità) nella torta di mele si può tranquillamente utilizzare l’olio senza perdere niente in fatto di gusto e consistenza. Per dare un tocco di originalità a un classico che più classico non si può, ho scelto solo di ‘tagliare’ la farina 00 con della farina di ceci: i biscottini al cocco e farina di ceci preparati tempo fa erano stati una bellissima scoperta, e mi ero sempre ripromessa di utilizzare di nuovo questa farina in qualche altro dolcetto… quindi ecco qui la mia torta di mele, che grazie alla farina di ceci ha un retrogusto molto molto particolare, che si sente soprattutto al centro, dove la torta rimane più umida e profumata. Riguardo allo yogurt, io ho usato yogurt di soia perché ultimamente sto cercando di diminuire l’uso dei latticini il più possibile a causa di una lieve intolleranza, ma niente vieta di utilizzare uno yogurt classico, purché sia intero e dolce. 

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Mini-muffins light alle mele & cannella

Era da un po’ che non mi preparavo qualcosa di leggero per la colazione, di quei dolcini senza peccato che contengono pochi grassi e magari un po’ di cereali integrali, o, come in questo caso, della frutta.
Questi muffins sono sostanziosi e per niente stucchevoli, non contengono zucchero ma vengono preparati con il miele che dà loro un aroma particolare (a proposito, per non esagerare vi consiglio di usare un miele tipo millefiori, o comunque dal gusto molto delicato; io li ho fatti anche con la melata ma ha un gusto un po’ troppo invasivo, che copre gli altri sapori).
I dolci alle mele sono quanto di più coccoloso possa esistere per la colazione, almeno per quanto mi riguarda, se poi si possono mangiare anche senza sensi di colpa… cosa chiedere di meglio?
 
 
muffin light mele e cannella

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Strudel sfogliato alle mele

dessert, dolci alle mele, sfoglia | 23 marzo 2015 | By

 
Ho sempre avuto un debole per i dolci alle mele ma in realtà finisco sempre per preparare lo stesso tipo di torta: quella soffice, da colazione per intendersi: o arricchita con la ricotta, o burrosa e soffice (di rado eh!) o molto umida e principalmente a base di frutta, con poca pasta a legare il tutto.
Però devo ammettere di non essere affatto un’esperta né di strudel né di apple pie. 
 
Perciò ho deciso di fare un passo alla volta e di iniziare dallo strudel. All’inizio mi sono affidata al Cucchiaio d’Argento, tentando di replicare quello ‘originale’ fatto con una pasta composta semplicemente da farina, uova e poco altro. Una ricetta tecnicamente impeccabile: la pasta teneva benissimo il ripieno e restava della giusta consistenza anche un paio di giorni dopo. Però ecco, a me sarebbe piaciuto rendere il tutto un po’ più goloso: volevo provare una versione sfogliata. E siccome non mi andava affatto di comprare la sfoglia pronta ho deciso di rispolverare una ricetta che più che una ricetta è un colpo di genio: la finta sfoglia!
 
Io l’ho copiata dal blog di Emanuela, Pane, burro e alici – trovate qui il post in cui l’ho scoperta. Me ne sono innamorata subito perché è velocissima da preparare (davvero un minimo sforzo in confronto alla sfoglia classica) e molto più leggera (leggi: 50% di burro in meno)… insomma, un miraggio per me… finalmente avrei potuto preparare in casa la sfoglia senza dover prendere un giorno di ferie!
Fino ad oggi l’avevo utilizzata solo per preparare cornetti sia dolci (cioccolato&nocciole) che salati (ricotta&salmone). Quando ho addentato il primo cornetto e ho visto che sfogliava sul serio… bé, ho ringraziato Emanuela con tutto il cuore!
Anche nello strudel la finta sfoglia non ha deluso le aspettative: ha tenuto benissimo la farcia ed è rimasta croccante al punto giusto.
 
 
 
strudel di mele

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Torta cremosa di ricotta e mele

Non c’è molto da dire su questa torta: fatela una volta e non l’abbandonerete più.
Si prepara in un quarto d’ora, è piuttosto leggera perché non contiene burro e se ne possono sperimentare diverse varianti (al posto di mele e cannella potete mettere frutta secca tritata e gocce di cioccolato, oppure, quando è stagione, frutti di bosco freschi e scorzette di limone).
L’importante è farla riposare un po’ prima di consumarla: dalle dodici ore in su. E non conservarla in frigorifero perché perderebbe la sua cremosità e quella consistenza fondente che la caratterizza.

torta ricotta e mele

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Torta di mele, avena e nocciole per Re-cake 2.0

 
Torte di mele. Dolci senza burro. Farine integrali. Frutta secca.
Chi mi conosce sa quanto io ami tutte queste cose. Così quando mi sono imbattuta nella torta alle mele, avena e nocciole proposta per il Re-cake 2.0 di febbraio non ho saputo resistere!
Il progetto consiste nel replicare ogni mese una torta diversa in base alla ricetta proposta: io l’ho scoperto grazie al blog di Cecilia e mi sono unita al gruppo facebook in cui ho trovato subito un’accoglienza calorosa e tanto, tanto entusiasmo. 
La prima fase è stata la caccia agli ingredienti: nessun problema per crusca di avena e farina di avena, trovate al supermercato. Mele rigorosamente renette prese dal mio fruttivendolo di fiducia. Bustina di zenzero ancora da aprire presa al mercatino di Natale in coppia con il muscovado e mai utilizzata (come già raccontato qui). Latticello irreperibile, ma posso farlo in casa con latte, yogurt e succo di limone, quindi meglio così che più la torta è home made e più ci piace. E la farina di nocciole? Beh, non è da tutti avere un vicino che te ne lascia 50 gr precisi nella cassetta della posta perché in casa ha un assortimento di prodotti per pasticceria più vasto di quello di un ingrosso alimentare.
 
cake alle mele avena e nocciole
 
Ma veniamo alla ricetta vera e propria… io l’ho seguita esattamente com’era, senza personalizzazioni.

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